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“cia-agricoltori italiani torna protagonista a riso’, il festival internazionale del riso, in programma a vercelli da domani, 11 settembre, fino a domenica 13. tre giorni di talk, tour e laboratori in questa seconda edizione – organizzata da ente nazionale risi, provincia e comune, in collaborazione con il ministero dell’agricoltura e il ministero degli affari esteri – che riunira’ professionisti e appassionati del riso da tutto il mondo. appuntamento con cia al padiglione istituzionale e filiera del riso’ village, su piazza antico ospedale, per valorizzare le aziende agricole associate e promuovere le specialita’ del territorio, espressione di sapori autentici tra tradizione e innovazione”, informa un comunicato della cia che cosi’ prosegue: “in agenda per il presidente nazionale cia, cristiano FINI, la cerimonia inaugurale del festival venerdi’ 11 settembre, alle ore 11, al sagrato della basilica di sant’andrea, alla presenza della premier giorgia meloni. sempre per FINI nel pomeriggio, l’iniziativa promossa dall’ente nazionale risi ‘un te’ con l’artista’, che si terra’, alle 16, nell’antico monastero di san pietro martire. mentre, alle 18, lo attende l’evento a cura del masaf. cia non manchera’, inoltre, agli appuntamenti del crea a riso’: interverra’ venerdi’ 11, alle 16, in occasione di ‘riso al futuro: la ricerca della sostenibilita” e domenica 13, alle 16, al talk ‘risorse idriche ed eventi estremi in risaia: il nuovo volto del clima’. entrambi gli eventi ospitati nell’area masaf. infine, due i momenti cia sabato 12 settembre: alle ore 9.30 l’evento ‘il futuro del settore risicolo in europa’, organizzato dal comitato europeo delle regioni, al salone degli affreschi, con la partecipazione del presidente della regione piemonte, alberto CIRIO, e del ministro dell’agricoltura, francesco LOLLOBRIGIDA. alle 17, ‘riscopriamoci’, con cia novara-vercelli, presso il salone san carlo del teatro arcivescovile. ‘torniamo a riso’ per rafforzare la leadership italiana in un settore strategico a livello europeo, con oltre 230 mila ettari coltivati e 1,4 milioni di tonnellate di riso prodotte -dichiara il presidente nazionale di cia, cristiano FINI-. ma oggi la risicoltura e’ fragile, stretta tra crisi climatica, crollo dei prezzi e concorrenza sleale. per questo il festival deve essere un’occasione di confronto serrato tra filiera e istituzioni, a partire dalle importazioni dai paesi terzi, affinche’ non si compromettano la qualita’ del made in italy e la vera reciprocita’ sui mercati'”.

