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l’assessore per l’agricoltura della regione calabria, gianluca GALLO, tramite il proprio profilo facebook ha dichiarato che e’ stata riscontrata sul territorio regionale, piu’ precisamente in agro di taurianova in provincia di reggio calabria, un inizio di epidemia di xylella. qui il video della dichiarazione https://tinyurl.com/2dmtjjkw.
XYLELLA: COLDIRETTI CALABRIA APPREZZA RISPOSTA TEMPESTIVA REGIONE SU FOCOLAIO TAURIANOVA
“coldiretti calabria apprezza il lavoro di monitoraggio e l’appropriato intervento del dipartimento agricoltura grazie al quale e’ stato possibile una identificazione tempestiva del focolaio di xylella fastidiosa in contrada olivetella, nel territorio di taurianova (rc). valuta positivamente l’ attivazione da parte della regione calabria del tavolo di crisi e delle misure fitosanitarie previste a seguito dell’individuazione del focolaio della fitopatia che puo’ diventare implacabile”, informa un comunicato di coldiretti calabria che cosi’ prosegue: “il decreto regionale, a seguito dei controlli, ha sancito la presenza del batterio su sette piante di olivo delle 35 campionate e ha delimitato una zona infetta di 50 metri e una zona cuscinetto di 2,5 chilometri, che interessa porzioni dei territori di taurianova, cittanova e terranova sappo minulio nella provincia reggina. sono previste le misure di eradicazione nell’area interessata e un’attivita’ rafforzata di monitoraggio nella zona cuscinetto. coldiretti calabria attivera’ immediatamente la propria rete territoriale, a partire dalla federazione provinciale di reggio calabria, per informare e assistere le imprese e favorire la piena applicazione delle prescrizioni fitosanitarie. saranno inoltre promossi momenti di confronto con i produttori, in stretto raccordo con le strutture regionali competenti. ‘la rapidita’ con cui la regione ha attivato il tavolo di crisi e adottato le misure previste e’ essenziale – dichiara il presidente di coldiretti calabria, franco ACETO -. adesso occorre proseguire con determinazione nel monitoraggio e nelle azioni di contenimento. coldiretti fara’ la propria parte mettendo a disposizione organizzazione, assistenza tecnica e presenza capillare sul territorio. e’ importante mantenere alta l’attenzione, ma senza generare allarmismi. siamo di fronte a un focolaio individuato e sul quale si sta intervenendo tempestivamente per evitare nel modo piu’ assoluto l’estendersi della contaminazione. la priorita’ e’ accompagnare le aziende, fornire informazioni chiare e mettere in campo tutte le competenze per evitare errori ed incertezze. fondamentale e’ il contributo del servizio fitosanitario regionale, delle universita’ calabresi, del crea e degli organismi di ricerca, per rafforzare monitoraggio, capacita’ diagnostica e ricerca. coldiretti calabria conferma la piena disponibilita’ a collaborare con la regione e con tutte le istituzioni coinvolte. tempestivita’, monitoraggio, ricerca e collaborazione sono gli strumenti per affrontare questa fase con efficacia, tutelando le imprese e il patrimonio olivicolo calabrese da quello che in altre parti hanno definito il boia degli ulivi'”.
XYLELLA: CIA CALABRIA CHIEDE RIGORE E ISOLAMENTO FOCOLAIO
TAURIANOVA. FINI, ESPERIENZA PUGLIA SIA DA GUIDA
“la notizia del primo ritrovamento della xylella fastidiosa in territorio calabrese, precisamente nel comune di taurianova (rc), trasforma in realta’ lo scenario di massimo rischio che l’organizzazione aveva preannunciato e temuto. la speranza che il batterio non arrivasse mai in calabria era tanta, ma adesso purtroppo e’ qui. e’ un dato di fatto che non lascia spazio all’improvvisazione: e’ assolutamente necessario gestire questa emergenza con il massimo della serieta’ e della professionalita’, facendo tesoro delle drammatiche ma preziose esperienze fatte negli anni precedenti in puglia per evitare gli stessi errori. di fronte a questa emergenza, cia-agricoltori italiani della calabria condivide e sostiene senza riserve la linea di totale rigore e l’immediato piano di intervento annunciati dall’assessore regionale all’agricoltura, gianluca GALLO”, informa un comunicato di cia calabria che cosi’ prosegue: “‘non c’e’ un minuto da perdere – dichiarano i vertici di cia calabria -. gli uffici regionali preposti e i servizi fitosanitari devono mettere in atto, senza alcun indugio, tutte le azioni urgenti e necessarie di isolamento, eradicazione e contenimento nell’area del ritrovamento. e’ indispensabile bloccare sul nascere ogni potenziale diffusione del batterio: una sua propagazione avrebbe conseguenze nefaste e irreversibili su un patrimonio economico, paesaggistico e identitario unico’. il comparto olivicolo calabrese si trova gia’ a fare i conti con un quadro macroeconomico complesso, pesantemente segnato dalle ricorrenti crisi climatiche e da una perdurante instabilita’ dei mercati. permettere alla xylella di avanzare significherebbe infliggere un colpo mortale a migliaia di aziende agricole e vivaistiche che rappresentano l’ossatura delle aree rurali della regione. in questo contesto di emergenza, cia calabria pone l’accento sulla necessita’ assoluta di tutelare la filiera vivaistica d’eccellenza della regione. i vivai calabresi, molti dei quali operano da generazioni con standard altissimi, rappresentano un presidio fondamentale per la biosicurezza agroalimentare. in particolare, la calabria produce piante all’interno del sistema qualita’ vivaistica italia (qvi), il livello di certificazione fitosanitaria e genetica piu’ alto in italia e in europa. questo patrimonio di sanita’ e qualita’ certificata non puo’ essere messo a rischio. ottenere produzioni di olio evo competitive e remunerative nel tempo e’ possibile solo partendo da piante sane, certificate e sicure. per questo motivo, il piano di emergenza deve viaggiare in perfetta sinergia con il sistema vivaistico, garantendo controlli rigorosi ma anche la massima salvaguardia delle strutture produttive che garantiscono il futuro degli impianti olivicoli. tuttavia, la reazione deve essere improntata non solo alla difesa, ma anche alla salvaguardia delle grandi opportunita’ di sviluppo in atto. il settore e’ infatti mobilitato per cogliere i vantaggi storici offerti dal piano olivicolo nazionale e dalle incisive azioni di valorizzazione e rafforzamento della filiera portate avanti dall’amministrazione regionale, di concerto con le organizzazioni dei produttori e le associazioni di categoria. al centro di questa strategia di rilancio c’e’ proprio l’olio extravergine d’oliva calabrese, un’eccellenza sempre piu’ riconosciuta sui mercati internazionali per qualita’ e sostenibilita’. proprio ora che la calabria dell’olio sta dimostrando una straordinaria capacita’ di resilienza e di posizionamento qualitativo, istituzioni, agricoltori e partner di filiera devono stringersi in un fronte comune. chiediamo il potenziamento immediato delle risorse umane e finanziarie per i monitoraggi a tappeto e la massima trasparenza verso i produttori. proteggere gli ulivi di taurianova e dell’intera regione significa difendere il futuro del nostro agroalimentare e l’economia delle nostre comunita’. sulla stessa linea il presidente nazionale di cia, cristiano FINI: ‘l’esperienza maturata in puglia sul fronte della xylella, purtroppo pagata a caro prezzo, deve farci da guida per intervenire tempestivamente e in modo mirato, tenendo conto di tutte le evidenze scientifiche. esprimo il pieno sostegno della confederazione al territorio calabrese colpito, assicurando un presidio costante e la massima interlocuzione con le istituzioni nazionali per affrontare il problema’”.
