FRANCESCO LOLLOBRIGIDA MINISTRO AGRICOLTURA

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“con l’accordo raggiunto nella tarda serata di ieri a lussemburgo, il consiglio agrifish ha riportato la politica agricola comune al centro dell’agenda politica europea”. lo scrive in un comunicato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA , che prosegue: “dalla proposta iniziale che relegava la pac ad un ruolo marginale, dal punto di vista finanziario, normativo e di governance, siamo riusciti ad ottenere un considerevole incremento delle risorse a disposizione e ad assicurare maggioreautonomia e visibilita’ per questa politica comune. nel corso del negoziato abbiamo lavorato per salvaguardare la specificita’ della pac, garantire un adeguato sostegno al reddito, assicurare maggiore flessibilita’ agli stati membri e contenere gli oneri amministrativi”. LOLLOBRIGIDA spiega che “tra le principali modifiche introdotte vi sono la possibilita’ di differenziare il sostegno al reddito anche in favore di altre categorie di agricoltori, di specifiche zone agronomiche e di forme tradizionali diagricoltura caratterizzate da un maggiore fabbisogno di reddito; un nuovo meccanismo per assicurare continuita’ al fondo di mutualizzazione nazionale a carattere catastrofale; maggiore flessibilita’ per gli stati membri sugli aiuti accoppiati, sul sostegno ai piccoli agricoltori e sull’esclusione dei pensionati dal sostegno al reddito”. “e’ stata inoltre prevista la possibilita’ di estendere gli investimenti alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, assicurando continuita’ a una fondamentale politica come i contratti di filiera”, sottolinea il ministro dell’agricoltura, che conclude: “salvaguardata anche la flessibilita’ nella definizione delle aree rurali e di quelle sottoposte a svantaggi specifici, nel recupero del 25% degli importi derivanti dalle sanzioni relative al sistema di gestione responsabile delle aziende agricole e nel controllo del possesso delle superfici dichiarate dai singoli beneficiari. un risultato che rafforza la pac, valorizza il lavoro degli agricoltori e riconosce il ruolo strategico dell’agricoltura per l’europa”.