PROVINCIA DI LODI RACCOLTA DEL MAIS CALDO SICCITA DESERTIFICAZIONE COLTURE PRODUZIONE AGRICOLA A RISCHIO DESERTIFICAZIONE

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“‘accogliamo con grande favore gli interventi annunciati dalla regione emilia-romagna a sostegno delle imprese agricole, agroalimentari e della pesca, che stanno affrontando una fase complessa, segnata dall’aumento dei costi di produzione e dalle difficolta’ di numerose filiere. ringraziamo la giunta del presidente michele DE PASCALE e in particolare l’assessore all’agricoltura e pesca alessio MAMMI per la tempestivita’ della risposta e per le importanti risorse messe a disposizione. abbiamo sostenuto questo percorso, nella convinzione che sia fondamentale intervenire per tutelare la redditivita’ delle imprese e la tenuta delle nostre produzioni’. e’ il commento di elisa CUGINI, presidente di confcooperative agroalimentare e pesca emilia romagna, al pacchetto di interventi da quasi 35 milioni di euro annunciato dalla regione, tra misure in fase di attuazione e risorse previste per il 2027. nel dettaglio, sono previsti 8,1 milioni di euro per le filiere in crisi, 3,5 milioni per ridurre i costi assicurativi, 3,1 milioni per compensare i rincari dei fertilizzanti e un intervento straordinario fino a 12 milioni contro il caro gasolio agricolo, subordinato allo sblocco delle risorse feasr”, informa un comunicato di confcooperative agroalimentare e pesca emilia romagna che cosi’ prosegue: “al plauso della presidente CUGINI si aggiunge quello di vadis PAESANTI, vicepresidente di confcooperative agroalimentare e pesca emilia romagna e responsabile dei settori pesca e acquacoltura. per il comparto ittico, particolarmente colpito negli ultimi anni dall’aumento dei costi di gestione e dall’emergenza granchio blu, la regione ha messo a disposizione 6,6 milioni di euro per compensare il caro carburante, con i pagamenti in preparazione, e 900mila euro aggiuntivi per i ristori legati alla perdita del seme di vongola. ‘ringraziamo la regione emilia-romagna per la vicinanza dimostrata al mondo della pesca e dell’acquacoltura, non soltanto attraverso le risorse messe a disposizione, ma anche con un confronto costante con le nostre imprese e le loro rappresentanze – sottolinea PAESANTI -. la regione non ha mai fatto mancare ascolto e concertazione, permettendoci di portare ai tavoli istituzionali le esigenze concrete degli operatori’. confcooperative agroalimentare e pesca emilia romagna conferma la propria disponibilita’ a proseguire il confronto con la regione per accompagnare l’attuazione degli interventi e favorire un sostegno efficace alle imprese”.