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“oltre 11 milioni di euro per sostenere 35 progetti innovativi che puntano a rafforzare la competitivita’ delle aziende agricole, favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici e la riduzione delle emissioni, promuovere un uso piu’ sostenibile delle risorse naturali, la tutela della biodiversita’ e la qualita’ e sicurezza delle produzioni alimentari. sono state approvate dalla regione le graduatorie relative all’intervento srg01 (complemento di programmazione dello sviluppo rurale dell’emilia-romagna – copsr 2023-2027) per il sostegno ai gruppi operativi pei-agri, ovvero partenariati che riuniscono agricoltori, allevatori, imprese, ricercatori, consulenti, associazioni di categoria ed enti pubblici per sviluppare nuove soluzioni in ambito agricolo, forestale e rurale. al centro dei progetti, la collaborazione tra mondo agricolo e ricerca scientifica, con la sperimentazione di nuove tecnologie elaborate a partire dalle esigenze delle aziende. un lavoro che coinvolge direttamente chi opera nel settore, dalla definizione dei problemi da affrontare alla verifica dei risultati, per favorire l’impiego delle nuove conoscenze nelle attivita’ quotidiane, dai campi agli allevamenti”, informa un comunicato della regione. “la capacita’ di innovare sara’ sempre piu’ decisiva per il futuro dell’agricoltura, in una fase in cui le imprese devono confrontarsi con gli effetti dei cambiamenti climatici, l’aumento dei costi di produzione e mercati sempre piu’ competitivi- afferma l’assessore regionale all’agricoltura, alessio MAMMI-. per affrontare queste sfide servono conoscenze scientifiche, tecnologie avanzate e investimenti che consentano alle aziende di migliorare la qualita’ delle produzioni, utilizzare in modo piu’ efficiente le risorse e rafforzare la propria capacita’ produttiva. come regione abbiamo scelto di investire con continuita’ nel rapporto tra ricerca e agricoltura, perche’ crediamo che l’innovazione debba essere accessibile a un numero sempre maggiore di imprese e tradursi in opportunita’ concrete per chi lavora ogni giorno nei campi e negli allevamenti. i gruppi operativi rappresentano uno strumento particolarmente importante in questa direzione: permettono di costruire progetti a partire dai problemi reali delle aziende, mettendo insieme il sapere scientifico e l’esperienza di chi produce, per individuare soluzioni che possano essere sperimentate e poi applicate su scala piu’ ampia. e’ su questa collaborazione che vogliamo continuare a investire, nella convinzione che sostenibilita’ ambientale e competitivita’ debbano procedere insieme. la nostra agricoltura ha dimostrato di avere competenze, capacita’ imprenditoriali e una forte propensione all’innovazione: vogliamo creare le condizioni- conclude MAMMI – perche’ questo patrimonio possa continuare a crescere e affrontare con strumenti adeguati le trasformazioni dei prossimi anni”. il comunicato completo qui https://tinyurl.com/agrapress198