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“si e’ tenuto un incontro del coordinamento nazionale delle rsu barilla con le segreterie nazionali di fai, flai e uila nel quale le organizzazioni sindacali hanno stigmatizzato l’atteggiamento del gruppo barilla che, perseverando con decisioni unilaterali che non tengono conto delle richieste sindacali sostenute dalle lavoratrici e dai lavoratori nelle assemblee, continua a compromettere le relazioni sindacali”. lo rende noto un comunicato congiunto di fai-cisl, flai-cgil e uila-uil, che cosi’ prosegue: “ci aspettavamo dei segnali concreti per riprendere il confronto senza pregiudiziali: cosi’ non e’ stato. barilla continua nel proprio piano annunciato a meta’ settembre, senza mostrare alcuna disponibilita’ in merito. sembrerebbe, inoltre, che nei prossimi giorni l’azienda potrebbe avviare le procedure di cessione dello stabilimento e dei due mulini. se alle ipotesi dovessero seguire i fatti, sarebbe solo l’ennesima dimostrazione della mancata volonta’ dell’azienda di dialogare e dello scarso rispetto che in questa fase sta dimostrando verso le organizzazioni sindacali e, conseguentemente, le lavoratrici e i lavoratori del gruppo. le organizzazioni sindacali continuano, quindi, a chiedere a barilla di tornare sui propri passi rispetto alla cessione dello stabilimento di marcianise e dei due mulini di castelplanio e altamura. le organizzazioni sindacali ribadiscono, inoltre, l’esigenza di rafforzare il sistema di relazioni con il gruppo affinche’ non si assumano piu’ decisioni che incidono sulle persone senza un preventivo e corretto confronto. le segreterie nazionali unitamente al coordinamento nazionale delle rsu fai, flai e uila sono quindi a confermare lo stato di agitazione gia’ in essere e proclamano un pacchetto di 16 ore di sciopero in tutto il gruppo di cui le prime 8 ore sono previste per mercoledi’ 21 ottobre anche in sostegno al tavolo di crisi sulla vertenza convocato per quella data dalla regione campania”.