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agli agricoltori va solo il quattro per cento del prezzo del pane: e’ il tema ad effetto dell’articolo dalla germania che apre il n.1581 della “rassegna della stampa estera” di agra press. negli anni cinquanta e sessanta, spiega l’articolo, gli agricoltori ricevevano ancora quasi la meta’ del prezzo di vendita di un pane misto. oggi, invece, il sistema alimentare offre durante tutto l’anno un’ampia scelta di prodotti a basso costo, a spese in particolare degli agricoltori. il commercio equo e solidale anche di prodotti nazionali con la certificazione agri-ethique si sta dimostrando in francia un modello sempre piu’ apprezzato per la stabilita’ che offre nella crisi agricola. intanto in spagna i supermercati spagnoli investono in sicurezza di fronte al rischio dei cyberattacchi. per i prodotti, di fronte alla crisi climatica, nei paesi baschi torna in auge il mais grand roux, piu’ resistente alle ondate di calore. in spagna l’uva cala fino a 12 centesimi al chilo e quindi ci si chiede come il settore del vino possa frenare il crollo dei prezzi. due temi interessanti per la pesca, infine: in spagna il settore sollecita i partiti a trovare soluzioni per la mancanza di marinai e per il ricambio generazionale mentre in francia si riflette su ripensare la gestione della pesca a causa del riscaldamento dell’oceano.
