GARDINI (ALLEANZA COOPERATIVE), APPREZZIAMO IMPIANTO CREDITO IMPOSTA ENERGIA E TAGLIO CUNEO

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“‘apprezziamo l’impianto della manovra per il 2023, in particolare la decisione di riservarne la maggior parte alle misure per contrastare il caro energia e i caro prezzi, che auspichiamo siano accompagnate da misure efficaci di prevenzione dei comportamenti speculativi. nel dettaglio, riteniamo imprescindibili i rinnovi degli aiuti alle imprese (bonus energia) e alle famiglie (bonus sociale)” ha detto il presidente di alleanza delle cooperative, maurizio GARDINI anche a nome dei copresidenti mauro LUSETTI e giovanni SCHIAVONE, in occasione dell’incontro convocato a palazzo chigi dalla presidente del consiglio giorgia MELONI. “sul caro energia in particolare l’alleanza delle cooperative propone delle correzioni: la revisione del contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta, basandolo non piu’ sui codici ateco, ma sui consumi effettivi e sul rapporto tra fatturato e costi energetici ed estendere urgentemente la misura anche alle strutture sociosanitarie, in particolare, le residenze socio-sanitarie per anziani”, spiega GARDINI. “condividiamo inoltre la volonta’ di procedere alla riduzione graduale, ma significativa del cuneo fiscale. e’ prioritario lasciare piu’ soldi in tasca ai lavoratori, per aumentare il potere d’acquisto, e alle imprese, per permettere maggiori investimenti e competitivita’. occorrono, in tal senso, misure strutturali, da privilegiare rispetto a una tantum e bonus vari selettivi e temporanei. il percorso di taglio del cuneo fiscale avviato con i cosiddetti ‘decreti aiuti’ dovrebbe essere reso strutturale e rafforzato con misure anche a favore delle imprese”, indica GARDINI. “e’ necessario altresi’ potenziare il regime premiale relativo alla produttivita’ e al welfare integrativo, nonche’ detassare gli aumenti contrattuali pattuiti in occasione dei rinnovi dalle organizzazioni maggiormente rappresentative”, aggiunge. tra i temi su cui l’alleanza delle cooperative riporta l’attenzione c’e’ ‘il tema della ristorazione collettiva, scolastica e ospedaliera, che si e’ trovata ad affrontare gli extracosti della transizione ecologica, ai limiti della sostenibilita’”, spiega un comunicato stampa. va prevista “la proroga della misura di sostegno ad hoc introdotta con il decreto sostegni-bis”, precisa. “la richiesta e’ quella di introdurre automatismi di revisione prezzi negli appalti di servizi sia per quelli in essere che futuri, cosi’ come gia’ introdotti per il settore delle costruzioni”, dettaglia il comunicato. sulla revisione dell’imposta sugli extraprofitti delle imprese energetiche l’alleanza auspica “l’esclusione dalla tassazione dei casi di autoproduzione e autoconsumo realizzati dalle cooperative e dalle comunita’ energetiche che ripartiscono in chiave mutualistica e non speculativa gli eventuali vantaggi ai soci e agli utenti finali. in tali ipotesi non si puo’ sotto nessun profilo parlare di ‘extraprofitti”. inoltre l’alleanza delle cooperative afferma che “resta centrale il tema delle pensioni. l’invito e’ quello di elaborare soluzioni che salvaguardino i conti pubblici. la ‘flessibilita’ in uscita’ dovrebbe essere dedicata alla platea dei lavori usuranti dando maggiore impulso, attraverso la leva fiscale, alla previdenza complementare e ai fondi pensione negoziali”. infine “sempre in tema di revisione, il reddito di cittadinanza ha dato respiro alle fasce piu’ fragili, ma va rimodulato in modo da stimolare la fuoriuscita dal sistema di assistenza e la ricerca del lavoro, potenziando anche le misure di sostegno per l’inserimento lavorativo e l’autoimprenditorialita’ in forma cooperativa dei percettori occupabili”, asserisce l’alleanza.