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il presidente della repubblica sergio MATTARELLA e’ intervenuto oggi alla cerimonia commemorativa del 60° anniversario del disastro del vajont. con lui, fra gli altri, i presidenti del friuli venezia giulia e del veneto massimiliano FEDRIGA e luca ZAIA. il capo dello stato ha, fra l’altro, ricordato che “il disastro….venne paragonato a quello determinato dallo spostamento d’aria derivante dall’esplosione di un ordigno nucleare. il capo dello stato ha anche osservato che “occuparsi dell’ambiente, rispettarlo, e’ garanzia di vita…… per non capitolare a quello che il presidente FEDRIGA ha chiamato ‘desiderio cieco dell’uomo di piegare a proprio piacimento la natura per guadagnarne il massimo profitto'”. “a un intervento dell’uomo che si traduca in prevaricazione, corrisponde la violenza della natura. quella violenza che la sapienza delle popolazioni locali, in antica intimita’ con l’ambiente, sa temere e da cui cerca riparo, sapendo come va rispettata la natura”, ha sottolineato MATTARELLA. “e quel che attiene alla memoria deve essere conservato vicino a dove la tragedia si e’ consumata. per rendere onore alle vittime del vajont e per riceverne un ammonimento per evitare nuove tragedie”, ha concluso il presidente. il discorso integrale del presidente MATTARELLA qui https://tinyurl.com/36b2fahf

