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“‘la strage dei pesci nella laguna di orbetello e’ almeno la terza nell’ultimo decennio: non e’ piu’ un’emergenza, ma una questione cronica. servono subito gli interventi strutturali ed un organismo di gestione’. a dirlo e’ andrea BARTOLI, vicepresidente di fedagripesca toscana, dopo l’ennesima moria che sta coinvolgendo centinaia di quintali di pesci”. lo rende noto un comunicato di fedagripesca toscana. “la tragedia e’ annunciata ormai da tempo, per le cause che sono note a tutti”, afferma BARTOLI, che spiega: “il surriscaldamento delle acque lagunari, l’anossia provocata dall’alga valonia e i valori chimici fuori controllo stanno spazzando via tutto il pesce, sia quello da vendere subito che quello appena nato, destinato a rigenerare la fauna ittica in laguna”. “ripetiamo da anni che si tratta di un evidente problema su cui intervenire alla fonte, perche’ riguarda le infrastrutture: adesso e’ diventato irrimandabile che le istituzioni preposte si attivino”, sottolinea il vicepresidente di fedagripesca toscana, che prosegue: “la regione si e’ gia’ fatta portatrice di questa istanza con il governo ma il tempo e’ gia’ esaurito: serve subito la legge che attendiamo da troppo tempo per sbloccare i fondi necessari. se i tempi si allungano ancora, la situazione diventera’ sempre piu’ catastrofica”. “una volta compiuti gli interventi necessari sara’ poi necessario istituire un organismo di gestione stabile della laguna, per evitare che situazioni del genere tornino a distruggere il lavoro di un intero comparto sul territorio e un ecosistema che oggi e’ stato stravolto”, conclude BARTOLI.

