ANTONINI (CIA VENETO), ELEZIONI DEL 15 DICEMBRE PER RINNOVO DEI CONSORZI DI BONIFICA PASSAGGIO DIRIMENTE

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“in percentuale, il comune di padova e’ il piu’ cementificato del veneto (il 50,42% della superficie e’ gia’ andata persa), il sesto in assoluto a livello nazionale”. lo rende noto un comunicato di cia veneto, che cosi’ prosegue: “l’ultimo report di ispra, istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, consegna un quadro a dir poco critico. si tratta di dati che impongono una seria riflessione ovvero, e’ sempre piu’ importante garantire al nostro territorio un equilibrio idrogeologico che scongiuri potenziali disastri ambientali. a maggior ragione in una regione fortemente impermeabilizzata, soprattutto nei centri urbani medio-grandi. in tutto questo i dieci consorzi di bonifica veneti svolgono un ruolo cruciale. fra i diversi compiti, la salvaguardia dei rispettivi comprensori in occasione di eventi meteo estremi (come l’alluvione dello scorso maggio), oltre che la garanzia di un corretto approvvigionamento idrico al settore agricolo durante i mesi estivi (si pensi alla prolungata siccita’ verificatasi nel 2022). ‘da anni – precisa il direttore di cia veneto, maurizio ANTONINI – ci battiamo nelle sedi opportune per la riduzione del consumo di suolo. il nostro appello, suffragato da appositi studi, non sempre viene raccolto dalla politica’. chiaro, aggiunge il direttore, ‘che i mutamenti climatici, assieme all’impermeabilizzazione del suolo stesso, costituiscono la piu’ classica delle tempeste perfette. le comunita’, allora, hanno necessita’ di consorzi efficienti ed efficaci’. l’appuntamento elettorale del prossimo 15 dicembre, il rinnovo delle assemblee consortili, diventa dunque un passaggio dirimente. alle urne sono chiamati 1 milione e 800mila veneti. a tal proposito, nei giorni scorsi i privati tenuti al pagamento del contributo consortile hanno ricevuto una lettera cartacea con tutte le indicazioni del caso (nello specifico, il seggio dove andare a votare e la fascia di appartenenza). ‘sara’ un elevato esercizio di democrazia – commenta – in cinque minuti avremo la possibilita’ di decidere il futuro del territorio in cui viviamo’. il mondo agricolo si presentera’ compatto con la lista ‘coldiretti, cia agricoltori italiani e confagricoltura’. ‘siamo pronti a proseguire il buon lavoro portato avanti nell’ultimo quinquennio. servono governance competenti, serie e rigorose’. ‘gli agricoltori sono le prime sentinelle del territorio – conclude – abbiamo l’esperienza giusta per guidare i comprensori nella direzione di un necessario equilibrio idrogeologico e una conseguente generale sicurezza idraulica’.”.