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“sulla base dei dati provvisori istat, le importazioni in italia nel settore dei cereali, semi oleosi e farine proteiche nei primi otto mesi del 2025 sono risultate in aumento sia nelle quantita’ di 376.300 tonnellate (+2,3%), sia nei valori di 137,2 milioni di euro (+2,5%), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. l’aumento delle quantita’ importate e’ dovuto soprattutto ai maggiori arrivi dall’estero di grano tenero (+123.500 t) e grano duro (+152.200 t), con corrispondente valore in aumento per il grano tenero di 48,0 milioni di euro (+4,9%) ed in diminuzione per grano duro di 18,8 milioni di euro (-3%). risultano sostanzialmente stabili le importazioni di mais (-0,5%) ed orzo (-1%); aumenta invece l’import di riso di 44.300 tonnellate, pari a + 21,9%. nel settore dei semi oleosi e proteici si registrano in aumento le quantita’ importate delle farine proteiche (+180.000 t, +10,4%) ed in diminuzione i semi e frutti oleosi (-99.000 tonnellate, -5,0%), con corrispondente valore in calo rispettivamente di 25,0 milioni (-3,9%) e 118,5 milioni di euro (-12%)”. lo rende noto un comunicato di anacer che cosi’ prosegue: “le esportazioni dall’italia nel settore dei cereali nei primi otto mesi del 2025 sono risultate in aumento nelle quantita’ di 94.400 tonnellate (+2,9%), ed in diminuzione nei valori di 61,3 milioni di euro (-1,6%), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. l’incremento delle quantita’ esportate si deve alle maggiori vendite all’estero di pasta alimentare (+33.700 t, pari a +2,3%, con corrispondente valore in diminuzione di 31,7 milioni di euro, -1,5%), dei prodotti trasformati (+19.000 t, con valore in diminuzione di 15,0 milioni di euro), della farina di grano tenero (+20.300 t), semola di grano duro (+12.600 t) e mangimi a base cereali (+8.800 t). l’export di riso (considerato nel complesso tra risone, riso lavorato, semilavorato e rotture di riso) registra una diminuzione di 30.500 t (-6,3%), pari a -35,1 milioni di euro (-5,9%). i movimenti valutari relativi all’import/export del settore cerealicolo hanno comportato nei primi otto mesi del 2025 un esborso di valuta pari a 5.731,9 milioni di euro (5.594,7 nel 2024) ed introiti per 3.863,4 milioni di euro (3.924,7 nel 2024). pertanto il saldo valutario netto e’ pari a -1.868,5 milioni di euro, contro -1.670,0 milioni di euro nel 2024”. il comunicato integrale e’ disponibile qui: https://shorturl.at/Stvwz

