MANOVRA: MARETTI (LEGACOOP AGROALIMENTARE), SALVAGUARDATI CONTI PUBBLICI ORA MIGLIORARE POSIZIONAMENTO COOPERATIVO

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“in un quadro di incertezze molto forti che gravano sul settore, comprendiamo e sosteniamo il mantenimento del percorso di risanamento dei conti pubblici e la volonta’ di uscita anticipata dalla procedura di infrazione, che ha significato in gran parte per il settore il mantenimento delle misure previste negli anni precedenti. ma ci sono incertezze che nel 2026 accompagneranno il settore, i dazi statunitensi e le difficolta’ di penetrazione in altri mercati internazionali, la stagnazione nei consumi e la crisi climatica”, ha dichiarato in un comunicato cristian MARETTI, presidente di legacoop agroalimentare, commentando la legge di bilancio. “certamente i due emendamenti di rilievo per il settore agricolo e agroalimentare, con effetti significativi anche per il sistema cooperativo, contenuti della legge di bilancio, sono l’abolizione del divieto di compensazione dei crediti agevolativi e l’incremento delle percentuali di credito di imposta per la zes (zona economica speciale) unica per agricoltura, pesca e acquacoltura”, spiega il comunicato. “nel complesso, la legge di bilancio contiene interventi che rafforzano la capacita’ di investimento e l’innovazione del settore primario che si aggiungono ai provvedimenti previsti dal coltivaitalia. resta ora fondamentale garantire tempi certi e modalita’ attuative semplici, affinche’ le misure possano tradursi rapidamente in opportunita’ concrete per le imprese cooperative e per le filiere agroalimentari”, sottolinea MARETTI. “anche sul fronte del lavoro, viene resa strutturale dal 2026 la disciplina del lavoro occasionale in agricoltura, mentre per i contratti di rete viene introdotta la possibilita’ di cessione delle quote tra i contraenti, rafforzando gli strumenti di aggregazione tra imprese. aggregazione indispensabile per poter spingere ulteriormente il nostro settore agroalimentare e della pesca verso un posizionamento di mercato migliore dell’attuale”, aggiunge il comunicato. in merito al ritorno della maggiorazione degli ammortamenti per investimenti “industria 4.0”, valida dal 2026 al 2028, con aliquote potenziate e beni agevolabili aggiornati, “non possiamo che considerarlo un buon segnale, ma sul quale occorre lavorare per ampliare la platea degli utilizzatori di innovazione tecnologica e digitale delle imprese agroalimentari. misure, queste, indispensabili ad aumentare la nostra produttivita’ in un contesto internazionale sempre piu’ competitivo”, ha aggiunto MARETTI. “sul lato dei rischi ambientali per le produzioni, riscontriamo la proroga della disciplina sperimentale sulle nuove tecniche genomiche, con un rafforzamento del ruolo del crea nella ricerca ed il mantenimento un fondo da 350 milioni di euro per il 2026 destinato alla prevenzione dei rischi naturali ed il rafforzamento della struttura commissariale relativa al contrasto del granchio blu. gli eventi di questi ultimi anni, non ultime, anche gli eventi di grande piovosita’ nei giorni di vigilia e di natale in romagna ci fanno pensare che occorra una scala diversa per poter fronteggiare le reali necessita’ che per il 2026 si manifesteranno. il 2026 sara’ l’ultimo anno pieno di questa legislatura; confidiamo che le numerose analisi settoriali elaborate dai diversi ‘tavoli’ del masaf portino a una ‘strategia di sistema’ per affrontare tutti i colli di bottiglia che gravano sulle imprese. l’augurio che ci facciamo per il nuovo anno e’ che il valore strategico della cooperazione agricola e della pesca, ossia la libera auto-organizzazione di agricoltori e pescatori che si associano per guadagnare fette di valore aggiunto nelle fasi di trasformazione e commercializzazione del prodotto, diventi l’asse portante delle scelte politiche nazionali per il prossimo decennio”, ha concluso MARETTI.