EXPORT: CIA, AGROALIMENTARE DA RECORD CON OLTRE 72 MILIARDI MA L’ITALIA TORNA IMPORTATORE NETTO

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“nuovo record storico per l’export agroalimentare italiano che, nel 2025, supera i 72 miliardi di euro. ma dietro il dato positivo si nasconde un campanello d’allarme: le importazioni crescono ancora piu’ velocemente, sorpassando quota 73 miliardi e riportando l’italia in deficit commerciale. dopo due anni di saldo positivo, il nostro paese torna importatore netto di cibo, con un disavanzo di circa 769 milioni di euro: un segnale che riapre la sfida della sovranita’ alimentare nazionale. e’ quanto emerge dall’analisi dell’ufficio studi di cia-agricoltori italiani sui dati istat”. lo rende noto un comunicato di cia, che cosi’ prosegue: “piu’ in dettaglio, nel 2025 le esportazioni agroalimentari aumentano del 4,9% rispetto al 2024. la germania si conferma primo sbocco dell’italia con 11,2 miliardi di euro (+6%), mentre la francia con 7,9 miliardi (+6%) supera gli stati uniti, scesi a 7,5 miliardi (-5%). anche il giappone arretra (-12%) e di sicuro questa doppia frenata in due mercati di riferimento influisce sulla nostra bilancia commerciale, dove l’import di cibo sale del 10,5% sul 2024. ‘la corsa dell’export dimostra la forza del made in italy nel mondo, ma il ritorno al deficit commerciale evidenzia una fragilita’ strutturale – sottolinea il presidente nazionale di cia, cristiano FINI -. la crescita delle importazioni riporta al centro il grande tema della sovranita’ alimentare: servono politiche per rafforzare la produzione nazionale e proteggere le imprese dagli shock globali”‘ puntando su ‘investimenti, innovazione e promozione, difesa del reddito agricolo e, soprattutto, reale reciprocita’ negli scambi internazionali’.”.