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“agea ha erogato 573.684.313,23 euro tra dicembre 2025 e i primi due mesi del 2026”. lo rende noto un comunicato dell’agenzia, che cosi’ prosegue: “le misure interessate vanno dai saldi della domanda unica 2025 (oltre 150 milioni di euro) allo sviluppo rurale programmazione 2023-2027 (relativamente al sigc – interventi della pac basati sulle superfici e sugli animali – circa 84 milioni di euro mentre il no sigc – contributi strutturali – ammonta a quasi 10 milioni di euro). la programmazione 2014-2022 dello sviluppo rurale, parallelamente, ha ricevuto erogazioni pari a oltre 273 milioni di euro per il no sigc e 18 milioni di euro per il sigc. per le misure nazionali parliamo di erogazioni pari a 4.001.471,76 euro. nel conteggio vanno inseriti i fondi del pnrr – piano nazionale di ripresa e resilienza – pari a 6.027.358,23 euro e gli interventi di sostegno sui premi delle polizze assicurative (per la tutela delle produzioni agricole e zootecniche contro i rischi meteoclimatici e contro i rischi sanitari, fitosanitari, da infestazioni parassitarie) per oltre 19 milioni di euro, a valere sia su fondi europei sia nazionali. la cronaca degli ultimi mesi del 2025 ha restituito una percezione dell’agenzia particolarmente virtuosa – l’anno si e’ chiuso con oltre 5,6 miliardi di euro erogati per il settore agricolo – che si e’ cosi’ posizionata come uno degli organismi pagatori piu’ performanti a livello europeo per capacita’ di spesa. quadro che agea sta consolidando anche nel 2026 – seppure dopo appena due mesi dall’inizio dell’anno. il cambio di passo dell’agenzia – in termini di efficientamento delle procedure, tempestivita’ nei pagamenti, semplificazione amministrativa, innovazione tecnologica messa a disposizione di tutta la filiera, armonizzazione e coordinamento interistituzionale (europeo, nazionale e regionale), si sta consolidando”.

