(riproduzione riservata)
un comunicato stampa di fedagripesca confcooperative fa sapere che: “il nuovo aumento del prezzo del gasolio dopo l’escalation della guerra in medio oriente fa scattare l’allarme per la pesca professionale italiana. secondo le rilevazioni raccolte da confcooperative fedagripesca nelle principali marinerie, il costo del carburante per i pescherecci registra aumenti diffusi con una media intorno al 30%, con picchi ancora piu’ elevati in alcuni porti. l’incremento piu’ forte si registra a caorle, dove il prezzo del gasolio e’ salito del 42%, mentre il costo piu’ alto in assoluto si registra a lampedusa, dove ha raggiunto 1,33 euro al litro, pur partendo gia’ da una base piu’ elevata rispetto ad altri scali. nel complesso, il prezzo medio del carburante per la flotta peschereccia si avvicina ormai a 1 euro al litro, attestandosi intorno a 0,94 euro. una dinamica che rischia di colpire duramente i bilanci delle imprese ittiche. secondo confcooperative fedagripesca, il carburante rappresenta infatti una delle principali voci di spesa della pesca, arrivando a incidere mediamente per circa il 40% dei costi di gestione dei pescherecci e superando in alcune situazioni anche il 60%. “la pesca e’ un’attivita’ fortemente energivora e ogni aumento del gasolio si scarica immediatamente sui costi delle imprese – sottolinea paolo TIOZZO, vicepresidente confcooperative fedagripesca -. con questi livelli di prezzo molte uscite in mare rischiano di diventare antieconomiche, con effetti diretti sulla sostenibilita’ delle imprese e sul reddito degli equipaggi’.per l’organizzazione e’ quindi necessario monitorare attentamente l’evoluzione dei prezzi energetici e valutare eventuali misure di sostegno per il settore, gia’ alle prese con costi crescenti e con una progressiva riduzione degli spazi di pesca. ‘se la tensione internazionale dovesse prolungarsi – conclude TIOZZO – il rischio concreto e’ quello di una nuova crisi per le marinerie italiane, con pescherecci costretti a ridurre le uscite e ripercussioni sull’intera filiera ittica’”.

