(riproduzione riservata)
“si e’ svolta a francavilla a mare (chieti) l’assemblea di rinnovo degli organi di confcooperative fedagripesca abruzzo che ha riconfermato antonio MARASCIA presidente”. lo rende noto un comunicato di confcooperative, che cosi’ prosegue: “all’assemblea ha partecipato il vicepresidente della regione abruzzo e assessore all’agricoltura emanuele IMPRUDENTE che ha evidenziato il peso strategico del settore per l’economia regionale: ‘se in italia l’agricoltura genera circa il 10% del valore aggiunto, in abruzzo arriviamo al 30%. la nostra e’ una delle regioni piu’ dinamiche e il sistema cooperativo e’ determinante: oggi non si puo’ fare agricoltura senza un forte sistema aggregativo’. in apertura dei lavori, il presidente di confcooperative abruzzo, antonio MARASCIA, ha sottolineato il ruolo centrale della cooperazione nel tessuto economico e sociale regionale: ‘la cooperazione dell’agricoltura e della pesca in abruzzo non e’ solo un modello economico, ma una parte viva del nostro territorio. innovazione tecnologica, crescita dimensionale, ricambio generazionale e risposta ai cambiamenti climatici sono le direttrici su cui costruire il futuro della cooperazione abruzzese’. uno sguardo sugli scenari del comparto e’ arrivato dal presidente nazionale di confcooperative fedagripesca raffaele DREI, che dopo aver fatto un riferimento all’attualita’ relativa alla nuova proposta pac e ai nuovi accordi commerciali, ha richiamato con forza la necessita’ di rafforzare i processi di aggregazione: ‘il comparto agricolo sta affrontando cambiamenti profondi e in un contesto cosi’ complesso un’agricoltura frammentata rischia di essere fragile. servono percorsi di aggregazione, anche difficili, ma indispensabili per garantire competitivita’ e futuro alle imprese’. cio’ vale sia a livello comunitario, dove c’e’ piu’ che mai bisogno di scelte politiche e di risorse importanti se si vuole rafforzare la concentrazione dell’offerta, sia a livello territoriale. ‘anche in un territorio come l’abruzzo, infatti – ha dichiarato DREI – mettere insieme le cooperative e’ una esigenza strategica se si vuole arrivare a commercializzare un prodotto come il montepulciano sui mercati internazionali’. nel corso dell’assemblea sono intervenuti tra gli altri sandro SPELLA, presidente di citra vini, camillo ZULLI, direttore della cantina orsogna, franco RICCO, della cooperativa di servizi per la pesca technoteam, massimiliano D’INNOCENZO, cooperativa altopiano di navelli”.

