INDUSTRY CHAIN CIRCLE: CONSERVE ITALIA A CONFRONTO CON LE CATENE DELLA RISTORAZIONE ORGANIZZATA

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“rafforzare il dialogo con le catene della ristorazione organizzata e presentare il proprio modello industriale e cooperativo a uno dei segmenti piu’ dinamici del mercato fuori casa. con questo obiettivo la divisione horeca conserve italia ha partecipato a industry chain circle, la manifestazione che a milano ha riunito l’industria food & beverage e i principali operatori della ristorazione organizzata, creando un contesto di confronto e sviluppo di nuove relazioni commerciali”. lo rende noto un comunicato di conserve italia, che cosi’ prosegue: “l’appuntamento, ospitato agli east end studios, ha visto la presenza di oltre 130 insegne della ristorazione e di numerosi protagonisti del settore, tra cui player internazionali, operatori del travel retail e gruppi italiani. il programma ha alternato momenti di networking, incontri business one-to-one e sessioni plenarie con ospiti di primo piano, tra cui l’economista carlo COTTARELLI. conserve italia, presente all’interno dell’area espositiva con un proprio stand curato dalla divisione horeca, ha potuto presentarsi alle catene della ristorazione organizzata mettendo sul ‘piatto’ le proprie potenzialita’ e i propri punti di forza nel campo produttivo, del packaging e della logistica, elementi sempre piu’ rilevanti per qualificare il servizio rivolto a operatori che spesso lavorano con centri distributivi centralizzati e richiedono fornitori strutturati. ‘industry chain circle rappresenta un momento di confronto prezioso tra industria e catene della ristorazione organizzata – sottolinea andrea COLOMBO, direttore commerciale italia di conserve italia -. e’ stata l’occasione per raccontare chi siamo, cosa facciamo e soprattutto quali valori guidano il nostro lavoro: il modello cooperativo, il controllo della filiera agricola, la struttura logistica, la rete commerciale e l’impegno sulla sostenibilita’ sono elementi che orientano le scelte del gruppo e oggi rappresentano un fattore distintivo anche per il mondo del foodservice’. la crescente attenzione verso il dialogo tra industria e catene si inserisce in un contesto di forte evoluzione del mercato del fuori casa. secondo il centro studi fipe, negli stati uniti il consumo fuori casa rappresenta gia’ il 57% della spesa alimentare complessiva mentre in italia il settore conta oltre 300.000 punti vendita, con una struttura ancora molto frammentata. in questo scenario il segmento delle catene della ristorazione organizzata rappresenta uno dei piu’ dinamici e vale circa 11 miliardi di euro nel comparto dell’immediate consumption. analisi elaborate da deloitte evidenziano inoltre come l’incidenza delle catene nel foodservice italiano sia in crescita, soprattutto nel quick service restaurant, segnalando un potenziale di sviluppo significativo rispetto ai principali mercati internazionali. ‘il nostro obiettivo e’ offrire alle catene soluzioni versatili e facilmente integrabili nei menu’ e nei modelli di servizio del fuori casa contemporaneo, caratterizzato da consumi veloci e sempre piu’ orientati all’asporto – spiega gabriele ANGELI, direttore marketing horeca di conserve italia -. il nostro gruppo puo’ contare su cinque marchi storici di interesse nazionale, tra cui lo specialista del pomodoro cirio, che quest’anno celebra il suo 170esimo anniversario ed e’ presente nel foodservice con le gamme cirio alta cucina per i professionisti della ristorazione, e yoga, che taglia il traguardo degli 80 anni e rappresenta il brand numero uno dei succhi di frutta nei bar: un patrimonio di esperienza e riconoscibilita’ che rappresenta un valore aggiunto anche per le catene della ristorazione organizzata, sempre piu’ attente alla qualita’ e all’affidabilita’ dei partner industriali. la nostra realta’ affonda le proprie radici in una lunga tradizione agroindustriale e cooperativa, un elemento che ci distingue e ci rende unici nel panorama italiano’. in un anno cosi’ significativo per il gruppo, sul fronte beverage conserve italia si e’ presentata a milano con una gamma di referenze pensate per il consumo fuori casa e per l’asporto, con particolare attenzione ai formati on-the-go: tra questi i formati pet da 500 ml di yoga zero e yotea, i brik e doypack da 300 ml di yotea e derby blue zero, oltre ai formati pet e brik da 250 ml con un ricco assortimento che comprende succhi yoga, yoga 100%, yoga aq e valfrutta bio. nel comparto food, invece, l’attenzione si e’ concentrata soprattutto sul pomodoro e sui derivati delle gamme cirio alta cucina, affiancati da legumi e vegetali dei cotti a vapore valfrutta granchef nei formati da 1 e 3 kg dedicati al foodservice, ingredienti sempre piu’ richiesti dalle nuove proposte della ristorazione veloce come bowl e poke'”.