TURISMO VERDE-CIA, IL PIATTO “ARMONIE DEL PIEMONTE” VINCE AGRICHEF FESTIVAL 2026

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“dallo scalogno di romagna igp al fagiolo di bigliolo pat, dal moscatello di taggia doc al barbera d’asti docg: un viaggio nell’italia delle eccellenze enogastronomiche di qualita’ certificata e tesoro della cucina italiana patrimonio dell’unesco, la VIII edizione dell’agrichef festival, l’appuntamento targato turismo verde, l’associazione per la promozione agrituristica di cia-agricoltori italiani. a roma, la finale nazionale, ospite dell’istituto ipsseoa ‘amerigo vespucci’, che ha visto sul podio le ‘armonie del piemonte’ piatto realizzato dall’agriturismo ‘la geppina’ di agliano terme con gli studenti dell’istituto afp delle colline astigiane”. lo rende noto un comunicato di cia, che cosi’ prosegue: “a vincere, anche quest’anno, l’esperienza condivisa tra tutte le associazioni turismo verde-cia che dalle regioni d’italia hanno aderito all’iniziativa – oltre al piemonte, anche la calabria (seconda classificata con il polo tecnico professionale ‘luigi einaudi’ e l’azienda agricola fazzolari) e la liguria (terza classificata con l’istituto ‘e. ruffini – d. aicardi’ e l’agriturismo-enoturismo ‘terre del moscatello’), e ancora puglia, toscana, emilia-romagna, veneto e campania, oggi tra le regioni traino della dop economy. in assoluto campioni ai fornelli gli studenti degli istituti alberghieri sul territorio nazionale e gli agrichef della confederazione. ‘quest’anno – commenta il presidente nazionale di turismo verde-cia, mario GRILLO – abbiamo voluto affidare al nostro progetto il compito di valorizzare e promuovere il legame profondo tra le indicazioni geografiche e la cucina regionale che si esprime al meglio attraverso l’accoglienza rurale. questo e’ il testimone tra i piu’ preziosi che possiamo trasferire ai futuri agrichef d’italia’. ardua, dunque, la scelta affidata alla giuria qualificata di esperti e istituzioni, che ha vissuto la maratona di sapori e saperi anche tra parmigiano reggiano dop, lardo di colonnata igp, riso del delta del po igp, olive taggiasche liguri igp, nocciole piemonte igp e cipolla rossa di tropea igp: tanto per citare alcuni dei protagonisti e tra i piu’ rinomati prodotti della dop economy, sistema produttivo irriproducibile e non delocalizzabile, comparto che ha superato la soglia dei 20 miliardi di euro, con una crescita del 25%, confermandosi tra i pilastri piu’ solidi del made in italy agroalimentare, con il paese leader mondiale con circa 900 denominazioni tra cibo e vino. ‘esperienze come l’agrichef festival sono fondamentali per i nostri studenti – ha aggiunto la dirigente dell’ipsseoa ‘amerigo vespucci’ e presidente di giuria, giulia ORSINI -. accogliere anche quest’anno la finale nazionale una grande opportunita’ di crescita e scambio tra istituti che crea sempre piu’ valore e qualita’. complimenti per l’ottimo lavoro’.”.