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“entra nella piena fase operativa il tavolo permanente del partenariato territoriale delle comunita’ dell’agroalimentare, della cultura del cibo e del suo territorio: la giunta regionale della puglia ha nominato, il coordinatore tecnico e i componenti dell’organismo strategico previsto dalla legge regionale n. 9 del 19 febbraio 2024, dando concreta attuazione alla sua organizzazione e al suo funzionamento. con questo provvedimento prende ufficialmente avvio un organismo fondamentale per la valorizzazione e la tutela delle produzioni agroalimentari di qualita’ pugliesi e per il rafforzamento del ruolo dei consorzi e delle organizzazioni che rappresentano presidi di eccellenza e diffusori della cultura enogastronomica del territorio. il coordinamento tecnico del tavolo e’ stato affidato, a titolo gratuito, a gerardo CENTODUCATI, professore con una consolidata e autorevole esperienza nelle attivita’ di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel comparto agroalimentare, figura che assicurera’ un raccordo costante tra amministrazione regionale, consorzi di tutela e organizzazioni professionali agricole, contribuendo alla definizione di strategie condivise per la crescita della filiera dop e igp”, informa un comunicato della regione puglia che aggiunge: “il provvedimento disciplina nel dettaglio l’organizzazione dell’organismo, prevedendo anche l’istituzione della figura del coordinatore tecnico e procedure semplificate per l’eventuale sostituzione dei componenti. il tavolo svolge una funzione consultiva e di concertazione nelle politiche regionali dedicate alla promozione delle eccellenze agroalimentari, rappresentando la sede istituzionale di confronto tra regione, consorzi di tutela e organizzazioni professionali agricole. riunisce, inoltre, i rappresentanti dei principali consorzi di tutela dop e igp pugliesi e delle organizzazioni agricole piu’ rappresentative, con l’obiettivo di coordinare programmi di promozione e informazione, sostenere attivita’ di ricerca e innovazione, sviluppare percorsi enogastronomici e musei del gusto, favorire studi e monitoraggi sulle filiere produttive e individuare strategie condivise per la crescita del comparto. la partecipazione al tavolo e’ gratuita, in coerenza con quanto previsto dalla legge regionale, e si configura come attivita’ svolta nell’interesse dello sviluppo e della valorizzazione dell’agroalimentare pugliese di qualita’. il tavolo sara’ presieduto dall’assessore regionale all’agricoltura e sviluppo rurale o da un suo delegato e vedra’ la partecipazione dei rappresentanti dei consorzi delle filiere lattiero-casearia, ortofrutticola, cerealicola e olivicola, oltre alle principali organizzazioni professionali agricole e cooperative regionali”. “con questo provvedimento entriamo nella fase operativa di una legge che ho fortemente sostenuto e cofirmato nella precedente legislatura. il tavolo permanente rappresenta uno strumento concreto per rafforzare la filiera agroalimentare di qualita’, sostenere i consorzi di tutela e promuovere in maniera coordinata le eccellenze che rendono la puglia riconosciuta nel mondo. l’obiettivo e’ costruire un sistema stabile di confronto e collaborazione tra istituzioni, produttori e organizzazioni agricole, capace di accompagnare innovazione, ricerca, promozione e sviluppo dei percorsi enogastronomici e culturali legati al cibo e al territorio. auguro buon lavoro a tutti i componenti del tavolo e al coordinatore gerardo CENTODUCATI, professionista di grande esperienza e competenza, certo che sapra’ guidare con serieta’ e autorevolezza un organismo strategico per il futuro dell’agroalimentare pugliese”, ha dichiarato l’assessore all’agricoltura della regione puglia, francesco PAOLICELLI, che ha proposto la delibera. “con l’avvio operativo del tavolo permanente, la regione puglia rafforza cosi’ il proprio impegno nella tutela delle produzioni dop e igp e nel sostegno ai consorzi e alle organizzazioni che rappresentano presidi fondamentali di qualita’, conoscenza e promozione della cultura enogastronomica del territorio, contribuendo a consolidare un modello di sviluppo sostenibile e competitivo per l’intero comparto agroalimentare regionale”, conclude il comunicato

