BANDIERA COPAGRI CONFEDERAZIONE PRODUTTORI AGRICOLI

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“il perdurare di criticita’ legate all’applicazione delle pratiche locali tradizionali (plt) sta determinando un blocco significativo dei pagamenti pac a numerose aziende agricole sarde, creando non poche preoccupazioni e difficolta’ economiche al settore primario isolano, gia’ messo alle strette dai continui rincari dei fattori produttivi”. lo sottolinea in un comunicato il presidente della copagri sardegna giuseppe PATTERI, spiegando che “le anomalie riscontrate nella gestione delle superfici interessate da plt stanno incidendo negativamente sull’ammissibilita’ delle domande e sui relativi pagamenti”. “alla luce di cio’, e in ragione della volonta’ di affrontare tale problematica, emersa durante un recente confronto sul tema svoltosi presso l’assessorato all’agricoltura, alla presenza di agea, argea e regione sardegna, e’ indispensabile che si arrivi in tempi rapidi a soluzioni operative chiare e condivise, che vadano al contempo a sciogliere i diversi nodi che pesano sulla questione”, prosegue il presidente. “in particolare, e’ necessaria una definizione univoca delle superfici plt, stabilendo criteri chiari e omogenei per la loro individuazione e gestione, cosi’ da evitare interpretazioni difformi che possano penalizzare gli agricoltori”, precisa il direttore della copagri sardegna mario PUTZOLU, suggerendo di lavorare anche sul “coordinamento tra gli enti, in modo da garantire uniformita’ nelle procedure istruttorie e nei controlli”. “la gestione degli usi civici rappresenta uno dei nodi piu’ critici, motivo per cui va chiarito come tali superfici debbano essere considerate ai fini dell’ammissibilita’ ai pagamenti pac, evitando esclusioni automatiche che non tengono conto delle reali modalita’ di utilizzo agricolo”, continua il direttore, lamentando la mancanza di un “cronoprogramma per lo sblocco delle pratiche e l’erogazione delle risorse”. “in aggiunta a cio’, gli agricoltori che hanno operato nel rispetto delle indicazioni ricevute vanno salvaguardati, evitando penalizzazioni retroattive”, aggiungono PATTERI e PUTZOLU, secondo cui “e’ indispensabile garantire certezza del diritto, semplificazione delle procedure e tempestivita’ nei pagamenti, elementi fondamentali per assicurare la continuita’ e la sostenibilita’ del comparto agricolo regionale”. “deve essere inoltre chiaro il ruolo affidato ai caa in questa complessa partita e le risorse necessarie per completare con la loro collaborazione la definizione delle plt secondo i dettagli richiesti per il loro completamento”, concludono il presidente e il direttore della copagri sardegna.