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la commissione per i bilanci del parlamento europeo ha approvato la sua posizione negoziale sul bilancio ue 2028-2034, compresa una ripartizione degli importi che intendono destinare a ciascun programma di finanziamento dell’ue. una volta ottenuta la conferma in seduta plenaria (il voto e’ previsto per il 29 aprile), il parlamento sara’ pronto ad avviare i negoziati con il consiglio sul regolamento che definisce la struttura e gli importi principali del bilancio 2028-2034. lo rende noto un comunicato stampa della commissione del pe, precisando che il bilancio dell’unione per il periodo 2028-2034 (qfp) viene fissato all’1,27% del reddito nazionale lordo (rnl) dell’ue, con un aumento del 10% rispetto alla proposta della commissione europea del luglio 2025. la commissione bilanci propone di ripartire equamente questi fondi aggiuntivi tra le tre rubriche del bilancio che finanziano le priorita’ dell’ue, e di garantire che il bilancio sia protetto dagli shock inflazionistici. sebbene la relazione non modifichi la struttura del qfp proposta dalla commissione – aggiunge il comunicato – gli eurodeputati si oppongono fermamente alla rinazionalizzazione del bilancio dell’ue e chiedono politiche forti e adeguatamente finanziate, con stanziamenti distinti per le politiche nell’ambito dei piani di partenariato nazionali e regionali, tra cui la politica agricola comune e la politica della pesca, la politica di coesione, il fondo sociale europeo e gli affari interni. la commissione bilanci sottolinea inoltre che le autorita’ regionali e locali dovrebbero essere pienamente coinvolte nella pianificazione e nell’attuazione dei programmi. tra le integrazioni proposte dalla commissione bilancio sono previsti +197,30 miliardi per il qfp, +139,31 miliardi per la pac, +78,87 miliardi per i fondi strutturali e di coesione, +124,19 miliardi per il fondo sociale europeo (fse).