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“l’assemblea generale del consorzio tutela grana padano al centro fiera del garda a montichiari (bs) e dedicata all’approvazione del bilancio 2025, si e’ aperta con un momento significativo per ricordare il ruolo di sponsor dei giochi olimpici e paralimpici invernali di milano cortina 2026 che ha visto impegnato il consorzio nelle sedi di gara. a ribadire questo importante impegno svolto dal sistema grana padano e’ stato il ministro dello sport andrea ABODI, che ha portato ai consorziati il saluto e il ringraziamento del governo”. lo rende noto un comunicato stampa del consorzio. “i messaggi che sono stati veicolati attraverso i media nei due anni che hanno portato a mico 2026 rappresentano la migliore interpretazione della partnership e dell’abbinamento tra lo sport e un’azienda che e’ molto di piu’, perche’ sa essere una comunita’ – ha detto nel suo intervento il ministro dello sport e dei giovani rivolto ai consorziati -. e’ un’ulteriore qualita’ che voglio riconoscervi, perche’ ne abbiamo bisogno per evitare che le forme della collaborazione siano quelle tradizionali e convenzionali che sono superate. dobbiamo stabilire relazioni umane che sono quelle che coltivate voi ogni giorno e che questo mondo spesso predica ma non riesce a praticare al meglio. il vostro esempio sara’ molto prezioso”. a nome dell’assemblea il presidente del consorzio renato ZAGHINI lo ha ringraziato. “la sua presenza ha riconosciuto e suggellato il nostro grande lavoro per il massimo successo organizzativo di mico 2026 – ha sottolineato ZAGHINI -, un sostegno che il mondo del grana padano, il formaggio dop piu’ venduto nel mondo, ha svolto con grande convinzione e passione”. “dopo i saluti dell’assessore lombardo alle attivita’ produttive simona TIRONI e dell’europarlamentare paolo INSELVINI, in collegamento streaming – continua il comunicato – e’ intervenuto il ministro all’agricoltura, alla sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, che ha ribadito il sostegno ai produttori di grana padano nella loro richiesta di maggiore chiarezza dall’unione europea in merito alle nuove normative sulle etichette”. “il problema del rapporto con l’unione europea non e’ con la politica, ma con la burocrazia dell’unione – ha sottolineato LOLLOBRIGIDA – e l’impegno del governo e’ chiaro e deciso per impedire che il nostro prezioso patrimonio alimentare sia soffocato da norme inapplicabili come quelle indicate dal consorzio grana padano”. “al centro dei lavori – prosegue il comunicato – il dibattito sullo stato di salute della filiera del grana padano dop, definito per la prima volta nella storia del consorzio in un bilancio integrato, approvato all’unanimita’, che ha riunito in un unico documento le informazioni economico – finanziarie e quelle relative agli impatti ambientali, sociali e di governance. questa scelta rappresenta un’evoluzione naturale del percorso avviato negli anni precedenti e riflette la volonta’ di offrire una visione organica e trasparente della capacita’ del consorzio di creare valore nel tempo, attraverso un approccio che integra risultati economici, tutela della denominazione, responsabilita’ sociale e presidio ambientale”. “nonostante il rallentamento del prezzo all’ingrosso nell’ultimissima parte dell’anno, il 2025 si e’ rivelato il miglior anno di sempre, inaspettatamente migliore anche del 2024 per le rilevanti quotazioni del formaggio all’ingrosso – ha spiegato stefano BERNI, direttore generale del consorzio, riassumendo i dati salienti della relazione di bilancio -. unico neo del 2025 e’ stato l’eccesso produttivo con una crescita di circa l’8%, causato dalle elevatissime quotazioni del formaggio”. la produzione nei 134 caseifici della filiera e’ cosi’ salita a 6.053.690 forme, una crescita che ha indotto il consorzio alle decisioni assunte nell’assemblea del 18 dicembre scorso: “queste scelte rigorose indurranno sicuramente un rallentamento delle produzioni nel secondo semestre del 2026 – ha spiegato BERNI -, visto che la crescita dello stesso periodo del 2025 e’ stata addirittura ‘folle’ con un + 12%”. questa strategia complessa ha avuto effetti positivi anche sotto altri aspetti: “il ribasso delle quotazioni ad un livello buono comunque sta inducendo enormi vendite con crescite nel primo trimestre 2026 a doppia cifra – ha concluso il direttore generale del consorzio -. quindi, anche nel 2025 il grana padano si e’ dimostrato la destinazione piu’ remunerativa al mondo per il latte da insilati, un primato confermato nel primo trimestre 2026”. anche l’export nel 2025 prosegue il trend positivo, con una crescita del 3% ed oltre 2.757.000 forme esportate: “la mole di investimenti in promo pubblicita’ sia in italia che all’estero deliberati dall’assemblea del 18 dicembre scorso consentira’ anche al 2026 di essere un buon anno – ha concluso il presidente del consorzio ZAGHINI – siamo quindi convinti che nel 2026 il grana padano migliorera’ addirittura la sua leadership sui volumi di tutti i prodotti dop sia in italia che nel mondo”.

