(riproduzione riservata)

e’ sempre la guerra in iran e libano a catalizzare l’attenzione anche dell’agricoltura. un drammatico articolo di “the economist” si occupa degli effetti devastanti che la guerra e la conseguente crisi energetica potrebbero avere a breve sull’alimentazione di base di miliardi di persone. si apre cosi’ il n.1958 della “rassegna della stampa estera” di agra press. sempre in tema di conseguenze della guerra, in spagna il governo chiede a tutti gli attori di evitare gli aumenti di prezzo degli alimentari mentre in francia le cooperative agricole chiedono una revisione dei prezzi negoziati con la grande distribuzione. sempre dalla francia, buone notizie per gli agricoltori: lo stato organizzera’ il controllo annuale unico nelle aziende agricole. tanti temi per l’ambiente: dalle indicazioni delle nazioni unite per cercare coltivazioni e tecniche piu’ adatte alla “nuova realta’ climatica” alle polemiche in francia sulle limitazioni del rame in viticoltura. in una delle regioni viticole piu’ prestigiose di spagna, ribera del duero, e’ guerra aperta tra viticoltori e allevatori di suini per l’impatto di questi allevamenti. infine, per la pesca, il biologo marino e attivista PAULY critica apertamente sia i danni che TRUMP ha arrecato alla pesca negli stati uniti sia la riforma della politica comune del settore pianificata da bruxelles.