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il comunicato stampa diramato al termine della riunione rende noto che il consiglio dei ministri, su proposta del presidente giorgia MELONI e del ministro del lavoro e delle politiche sociali marina CALDERONE, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale. il provvedimento interviene con risorse per circa 934 milioni di euro, continua il comunicato, per rafforzare la dignita’ dei lavoratori, promuovere l’occupazione stabile di giovani e donne e contrastare nuove forme di sfruttamento legate all’economia digitale. maggiori dettagli qui https://bit.ly/4sZSS7e.

DECRETO LAVORO: LOLLOBRIGIDA, NORME FAVORISCONO
OCCUPAZIONE ANCHE IN AMBITO AGRICOLO

“il consiglio dei ministri ha approvato norme che favoriscono l’occupazione anche in ambito agricolo. chi assume donne, chi assume giovani, chi assume categorie che abbiano avuto piu’ difficolta’ a partecipare al mercato del lavoro, otterra’ una riduzione dei contributi previdenziali per facilitarne l’ingresso”. lo afferma in un comunicato il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA, che cosi’ prosegue: “l’italia non ha mai avuto cosi’ tanti occupati, ma il dovere dello stato e’ stare al fianco di chi e’ rimasto indietro. la riduzione degli oneri contributivi va in questa direzione, rendere meno oneroso per le imprese assumere alcune categorie di lavoratori, consentire a molte persone di avviare la propria vita lavorativa, o di vederla pienamente riconosciuta, e contribuire cosi’ allo sviluppo della nostra bella italia”.

DECRETO LAVORO: GARDINI (CONCOOPERATIVE), ORGANIZZAZIONI PIU’ RAPPRESENTATIVE
STRUMENTO PRINCIPE CONTRO DUMPING CONTRATTUALE

“le organizzazioni comparativamente piu’ rappresentative, sindacati e associazioni datoriali, sono e restano lo strumento principe per garantire trattamenti economici equi e per contrastare efficacemente il dumping contrattuale. riconoscere e valorizzare questo ruolo significa rafforzare un sistema di relazioni industriali maturo e responsabile, che non ha bisogno di supplenze legislative per tutelare i lavoratori”. lo afferma maurizio GARDINI, presidente di concooperative, nel commentare, in attesa di leggere il testo, le misure presentate dalla presidente del consiglio MELONI e contenute nel “decreto 1° maggio”.

DECRETO LAVORO: GAMBERINI (LEGACOOP), DIREZIONE GIUSTA
MA SERVE DEFINIRE CONTRATTAZIONE CONTRATTAZIONE LEADER

“collegare i benefici per assunzioni, conciliazione vita lavoro, lavoro delle donne e dei giovani alla contrattazione di qualita’ e’ sicuramente un fatto positivo. tuttavia, al positivo riferimento alla contrattazione comparativamente piu’ rappresentativa, e alle specifiche forme di impresa come la cooperazione, non segue ne’ un riferimento al decreto legislativo 81 del 2015, ne’ una piu’ puntuale e precisa definizione della rappresentanza sindacale e datoriale”, ha dichiarato in un comunicato simone GAMBERINI, presidente di legacoop, commentando il decreto primo maggio approvato ieri in consiglio dei ministri. “il passo avanti c’e’ sicuramente e pare andare nella direzione indicata da noi insieme alle associazioni datoriali piu’ importanti, cosi’ come il riferimento al trattamento economico complessivo per l’individuazione del salario dignitoso ai sensi dell’articolo 36 della nostra costituzione: speriamo solo che questo percorso non si interrompa. da parte nostra, insieme alle altre associazioni datoriali e a cgil cisl e uil, vogliamo proseguire il confronto per una definizione di criteri certi e credibili per il calcolo della rappresentanza, anche da offrire al legislatore per un eventuale intervento in materia. gli incentivi per la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato, per l’assunzione di giovani, di donne e lavoratori in ambito zes sono sicuramente interventi importanti e significativi che andrebbero pero’ inseriti in un quadro strutturato di sostegno e promozione di medio e lungo termine, che agganci anche il tema della produttivita’, vero nodo irrisolto del nostro sistema paese”, ha concluso GAMBERINI.

DECRETO LAVORO: COLDIRETTI, MISURE UTILI PER STABILITA’ E QUALITA’
OCCUPAZIONE. CENTRALE VALORIZZAZIONE PARTI SOCIALI

un comunicato stampa della coldiretti rende noto che:”il percorso avviato dal governo, e in particolare dal ministro del lavoro, si muove in una direzione che puo’ contribuire a rafforzare i fondamentali dell’occupazione, con particolare attenzione alla qualita’ del lavoro. le misure introdotte rispondono ad alcune delle esigenze espresse. in questo senso, la reintroduzione degli incentivi all’assunzione di donne, giovani e nelle aree zes, cosi’ come l’estensione degli incentivi alle trasformazioni a tempo indeterminato dei rapporti a termine, particolarmente diffusi nel settore agricolo, rappresentano per coldiretti strumenti utili a favorire una maggiore stabilita’ occupazionale, soprattutto in alcuni territori del paese. positivo anche l’intervento sul rafforzamento del ruolo della contrattazione leader, espressione delle organizzazioni comparativamente piu’ rappresentative, come prima misura nel contrasto al dumping contrattuale e al riconoscimento per i lavoratori di un giusto salario. resta centrale secondo coldiretti, la valorizzazione del ruolo delle parti sociali, della contrattazione collettiva e dei sistemi di bilateralita’ e welfare contrattuale, a livello sia nazionale che territoriale, che rappresentano un elemento importante per sostenere un modello di impresa e di lavoro fondato su qualita’ e responsabilita’. l’iter parlamentare di conversione del decreto, sara’ l’occasione per introdurre possibili ulteriore incentivi per migliorare l’occupazione”.