(riproduzione risesrvata)
a camera ha approvato in via definitiva con 149 voti favorevoli e 32 voti contrari il disegno di legge 2855 per la valorizzazione della risorsa mare https://bit.ly/48RmkF9.
RISORSA MARE: TIOZZO (FEDAGRIPESCA),CON DDL ARRIVANO BONUS
ASSUNZIONI E SEMPLIFICAZIONI PER LA PESCA RESTA NODO CISOA
“il disegno di legge mare taglia il traguardo finale con l’approvazione definitiva del parlamento, introducendo misure cruciali per il rilancio della blue economy italiana che accolgono con favore le novita’ su agevolazioni alle assunzioni e semplificazione burocratica, pilastri necessari per un settore che, secondo i dati di fedagripesca, conta oltre 12.000 imprese e un valore della produzione che sfiora i 2 miliardi di euro nonostante le sfide del ricambio generazionale. il testo licenziato introduce interventi strutturali mirati a garantire la continuita’ occupazionale, come le agevolazioni fiscali per le imprese che assumono personale proveniente da imbarcazioni destinate alla demolizione, e una decisa snellezza amministrativa attraverso la revisione dei limiti di abilitazione che consente ai marinai autorizzati di assumere il comando di navi fino a 200 tonnellate nella pesca mediterranea. viene inoltre riconosciuto il ruolo strategico dei pescatori quali custodi dell’ecosistema, prevedendo il loro ingresso ufficiale nelle commissioni di riserva delle aree marine protette per contribuire direttamente alla gestione della pesca sostenibile. nonostante l’esito positivo del provvedimento, resta ancora da sciogliere il nodo della cisoa per il settore ittico, ammortizzatore sociale strutturale attualmente escluso dal testo ma al centro di un tavolo tecnico tra il ministero del mare, il masaf, il ministero del lavoro e l’inps, al quale ha preso parte attiva fedagripesca con l’obiettivo di recuperare la misura nel prossimo provvedimento normativo utile. soddisfazione per il traguardo raggiunto e’ stata espressa da paolo TIOZZO, vicepresidente di confcooperative fedagripesca, il quale ha sottolineato come l’approvazione definitiva rappresenti una svolta concreta nel riconoscere al mare e ai suoi lavoratori il ruolo di risorsa strategica nazionale, ringraziando governo e parlamento per aver recepito istanze fondamentali che puntano a ridurre la burocrazia e a garantire un futuro solido alle marinerie italiane”, informa un comunicato di confcooperative fedagripesca.
RISORSA MARE: COLDIRETTI, OK DDL ORA ACCELERARE
SU OPERATIVITA’ MISURE A SOSTEGNO MARINERIE
“l’approvazione definitiva in legge del ddl ‘valorizzazione della risorsa mare’, licenziato oggi dall’aula del senato, e’ un passo importante ma occorre ora accelerare sull’operativita’ delle misure rendendole immediatamente fruibili, semplificando al massimo le procedure e garantendo tempi certi. solo cosi’ si potra’ dare un vero sostegno alle marinerie e salvaguardare la tenuta economica e occupazionale delle comunita’ di pesca italiane. la nuova legge e’ il frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, che accoglie alcune delle richieste avanzate dal settore. e’ positiva, in particolare, la previsione di strumenti di tutela del reddito, come la cisoa introdotta all’articolo 28, cosi’ come la maggiore flessibilita’ sugli imbarchi di lavoratori stranieri in caso di carenze operative nelle marinerie. tuttavia, il comparto ittico resta in una condizione di forte crisi, aggravata dagli effetti delle tensioni internazionali legate alla guerra in medio oriente: il caro gasolio e i balzi dei costi energetici continuano a mettere in ginocchio la sostenibilita’ economica delle imprese”, informa un comunicato di coldiretti.
RISORSA MARE: PD, NEL DDL GOVERNO BOCCIA AIUTI
COSI’ AUMENTA LA DIPENDENZA DALL’ESTERO
“a parole difendono la sovranita’ alimentare, nei fatti la indeboliscono. la bocciatura dei nostri ordini del giorno sul sostegno al comparto della pesca va esattamente in questa direzione: lascia sole le imprese e aumenta la dipendenza dell’italia dalle importazioni”, hanno dichiarato in un comunicato antonella FORATTINI, capogruppo in commissione agricoltura alla camera per il partito democratico, ed i colleghi MARINO, ROMEO, ROSSI, VACCARI, commentando il voto dell’aula sul disegno di legge ‘valorizzazione della risorsa mare’. “oggi circa tre quarti del pesce che consumiamo arriva dall’estero. in questo contesto, scegliere di non sostenere la pesca italiana, gia’ colpita dall’aumento dei costi energetici e dal calo delle risorse europee, significa accettare consapevolmente di perdere capacita’ produttiva. abbiamo proposto una misura concreta: un credito d’imposta per compensare almeno in parte i maggiori costi di carburante. una scelta pragmatica per evitare che molte imbarcazioni siano costrette a restare in porto. il governo ha detto no. e’ una decisione che pesa ancora di piu’ se si guarda al quadro complessivo: nel prossimo ciclo europeo le risorse per la pesca scendono da oltre 6 miliardi a poco piu’ di 2. di fronte a questo scenario servirebbero interventi nazionali mirati. invece si sceglie l’inerzia. il risultato e’ chiaro: meno produzione nazionale, piu’ importazioni, meno lavoro nei territori costieri. altro che sovranita’. parliamo di circa 12 mila imbarcazioni e di centinaia di migliaia di lavoratori lungo tutta la filiera. non intervenire significa mettere a rischio un settore strategico del nostro agroalimentare e intere comunita’. se davvero si vuole valorizzare la risorsa mare, servono scelte coerenti. perche’, senza sostegno alle imprese, la sovranita’ resta uno slogan”, concludono i deputati pd.
