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“il 5 maggio, alle ore 11:00, in via livenza 6, a roma, si terra’ la presentazione del rapporto sulla professione di dottore agronomo e dottore forestale”. lo rende noto un comunicato del conaf, che cosi’ prosegue: “questo rapporto, a cura dell’osservatorio delle libere professioni, nasce dall’esigenza di raccogliere le attuali caratteristiche della categoria dei laureati in agraria ed in scienze forestali, per fare una fotografia della condizione professionale successiva al percorso di laurea. una raccolta di dati funzionale a orientare le politiche di ingresso alla professione, alla valorizzazione della categoria e all’indirizzo verso le opportunita’ professionali che si stanno aprendo. ad oggi, gli articolati curricula previsti dai vari corsi di studio universitari in scienze agrarie, forestali, agro-ambientali e agro-alimentari (si pensi che sono oltre 30 i percorsi possono dare accesso all’esame di stato per diventare dottore agronomo o dottore forestale) offrono formazione per un ventaglio di competenze che spazia dalla biologia alla meccanica, dalle materie economiche alla tecnologia, dalla scienza delle costruzioni alla chimica. consapevoli di queste premesse, la conferenza nazionale per la didattica universitaria di agraria, il conaf e la fidaf, con la collaborazione dell’osservatorio delle libere professioni hanno redatto un rapporto, fondato su approcci sistematici e scientificamente adeguati, che approfondisce le caratteristiche della categoria, a partire dai laureati in agraria, in scienze forestali e nelle facolta’ affini fino alle realta’ dei professionisti e le integra in un quadro di prospettive professionali. intervengono mauro UNIFORMI, presidente conaf e andrea SONNINO, presidente fidaf”.