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dopo mesi di richieste di rinvio e flessibilita’ da parte di diversi stati membri, la commissione europea ha presentato una revisione del regolamento europeo contro la deforestazione (eudr) che mantiene l’impianto ma ne riduce l’ambito di applicazione. questa la denuncia del wwf, che in un comunicato evidenzia tra le criticita’ piu’ evidenti della proposta della commissione l’esclusione della pelle dai prodotti oggetto del regolamento, in risposta alle pressioni di alcune filiere industriali. il governo italiano – aggiunge il wwf – ha avuto un ruolo di primo piano, esprimendosi piu’ volte a favore di rinvii, semplificazioni e maggiore flessibilita’. presentare le norme ambientali come un costo e’ una semplificazione pericolosa – conclude il wwf -: il prezzo reale lo pagheranno i cittadini, con piu’ deforestazione e climatici, impatti su salute e costi economici per famiglie e imprese.
