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“tutti i prodotti delle aziende certificate demeter e in regola con lo standard biodinamico potranno avere il marchio senza pagare royalty sulla singola referenza. il nuovo piano di contribuzione approvato con il 97% dei consensi dall’assemblea dei soci, scrive una pagina nuova nella storia del biodinamico italiano. una decisione che agevola le aziende e va incontro ai consumatori che potranno scegliere tra piu’ prodotti ed essere sempre protetti da un marchio solido”, informa un comunicato di demeter italia. “piu’ prodotti demeter significa piu’ consumatori che possono scegliere il biodinamico. abbiamo trasformato la certificazione da mero marchio di riconoscimento in un autentico motore di crescita. scegliere il biodinamico e’ una scelta etica e imprenditoriale che guarda attivamente al mercato”, ha detto enrico AMICO, presidente di demeter italia. “il nuovo meccanismo contributivo calcola il dovuto sulla base degli ettari aziendali ponderati per classe di rischio delle colture: dall’orticoltura in serra al pascolo, dalla viticoltura al seminativo. chi e’ piu’ piccolo, paga proporzionalmente meno. chi cresce, lo fa in modo graduale e prevedibile grazie a scaglioni progressivi. per la prima volta, le aziende potranno pianificare con certezza i propri contributi. anche per i trasformatori la decisione segna una svolta importante: il contributo di sviluppo, che include prodotti biologici e biodinamici acquistati da aziende demeter e prodotti biologici in deroga utilizzati per realizzare prodotti demeter – d’ora in poi sara’ calcolato sul valore dell’acquistato, non piu’ sul venduto. l’investimento in confezionamento, etichettatura e valorizzazione del prodotto non viene piu’ penalizzato ma viene incoraggiata la capacita’ imprenditoriale”, spiega ancora il comunicato. “demeter italia vuole essere un partner di crescita concreto, non un costo da gestire”, ha aggiunto AMICO. il piano inoltre premia concretamente le aziende che vanno oltre il minimo richiesto, con riduzioni contributive per chi pratica: diversificazione colturale a favore della biodiversita’; presenza stabile di alveari in azienda; attivita’ di responsabilita’ sociale nel territorio. “vedere oggi una comunita’ compatta attorno a una riforma cosi’ ambiziosa e’ una soddisfazione che va ben oltre il risultato amministrativo. e’ la prova che quando si costruisce con serieta’ e si mette al centro il bene comune, la fiducia arriva”, ha detto alois LAGEDER, consigliere con delega al tariffario demeter italia. “con questo piano, demeter italia non ha solo aggiornato un regolamento: ha ridefinito il proprio ruolo. da ente di controllo a istituzione di supporto e crescita. il biodinamico italiano ha oggi strumenti migliori per affermarsi sul mercato, dimostrando che si puo’ coltivare con rispetto per la terra, equita’ verso le persone e solidita’ economica”, conclude il comunicato.
