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“‘le vicende della guerra non le stiamo guardando in televisione, le stiamo vivendo dentro casa, ogni giorno, nelle nostre aziende agricole. basta guardare cosa sta accadendo ai costi del gasolio, dei concimi, dell’energia e delle materie prime. la guerra e’ gia’ nelle nostre case ed e’ inutile far finta di niente’. e’ quanto afferma il segretario generale di coldiretti vincenzo GESMUNDO, in occasione dell’assemblea a cagliari in sardegna alla presenza di 3mila soci agricoltori sottolineando come gli agricoltori italiani stiano affrontando ‘uno dei momenti piu’ difficili degli ultimi decenni, stretto tra rincari, speculazioni e concorrenza sleale'”. lo rende noto un comunicato della coldiretti, che cosi’ prosegue: “‘in una fase cosi’ delicata – prosegue GESMUNDO – servono scelte politiche forti e coraggiose per riportare risorse vere nelle tasche degli agricoltori. la prima grande battaglia e’ quella sulla modifica del codice doganale europeo e della norma dell’ultima trasformazione sostanziale, che oggi consente di spacciare per italiani prodotti che italiani non sono. per questo siamo stati da poco al brennero con 10mila agricoltori, per denunciare ancora una volta questa stortura europea, questo furto ai danni degli agricoltori. se eliminassimo questa regola assurda, il valore aggiunto agricolo passerebbe da circa 40 miliardi a 65 miliardi di euro. parliamo di risorse che tornerebbero direttamente nelle aziende agricole, nel reddito degli agricoltori, nei territori’. ‘per questo – aggiunge – faccio una provocazione al governo italiano, di aprire una battaglia politica forte su questo nei confronti dell’unione europea. e’ una sfida di trasparenza, di giustizia economica e di tutela del vero made in italy. so che poi l’ue farebbe opposizione, ma sarebbe un segnale forte da mandare’. il segretario generale di coldiretti ha poi ricordato le risorse recuperate dalla pac: ‘dieci miliardi recuperati dall’italia sul fronte della pac grazie alle mobilitazione di coldiretti e al lavoro determinante portato avanti dal governo. soldi che andranno solo ai veri agricoltori, solo a chi lavora la terra davvero’. ‘l’agricoltura – conclude GESMUNDO – non e’ un settore marginale ma una infrastruttura strategica del paese. senza agricoltori non c’e’ sicurezza alimentare, non c’e’ presidio del territorio e non c’e’ futuro’.”.