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“resta marco CROTTI, imprenditore agricolo di cortemaggiore (pc), titolare di una storica azienda agricola specializzata nella produzione di pomodoro da industria al timone del consorzio agrario terrepadane: al suo fianco il consiglio rinnovato lo scorso 30 aprile, con l’elezione a vicepresidente di umberto GORRA, imprenditore agricolo di alseno, titolare di alcune aziende agricole ad indirizzo prevalentemente orticolo – industriale e presidente di confagricoltura piacenza”. lo rende noto un comunicato di terrepadane che cosi’ prosegue: “matteo MAZZOCCHI, imprenditore agricolo di borgonovo, titolare di un’azienda zootecnica da latte, ha avuto invece attribuita una delega specifica per la gestione del settore zootecnico. le elezioni sono avvenute per acclamazione in un clima di grande condivisione”. “accetto questo mandato – ha spiegato il CROTTI ieri in conferenza stampa – del quale sento tutta la responsabilita’; nel segno del consolidamento, ma anche del cambiamento, perche’ sono consapevole che il futuro ci riserva sfide enormi con mutamenti ancora piu’ profondi di quelli ai quali abbiamo assistito negli ultimi 50 anni: la crescente diffusione su larga scala delle tecnologie, dall’intelligenza artificiale, alla robotica, rivoluzioneranno tantissimo il modo di fare agricoltura. un cambiamento che impattera’ positivamente sulla realta’ del settore primario, per tante ragioni: per il ruolo dell’agricoltore, per l’impatto ambientale e per la responsabilita’ sociale”. “uno scenario nel quale – ha chiarito CROTTI – il ruolo del consorzio agrario dovra’ sapersi evolvere, interpretando le nuove esigenze. indubbiamente l’intelligenza artificiale impattera’ in modo importante su molti aspetti (monitoraggio, assistenza, difesa delle colture, altri servizi…) e richiedera’ l’adozione di nuovi strumenti e nuovi linguaggi”. anche GORRA ha sottolineato come “le aziende agricole stiano affrontando una fase molto complessa, in quanto devono aumentare efficienza e capacita’ produttiva contenendo i costi e utilizzando in modo sempre piu’ razionale i mezzi tecnici; il che significa investire in innovazione, agricoltura di precisione, meccanizzazione evoluta e organizzazione aziendale”. “in un contesto cosi’ vivace – ha aggiunto GORRA – il consorzio oggi e’ anche un incubatore di progetti pilota che superata la fase di start-up, possono essere messi a valore comune dalle aziende associate: un percorso in cui fanno capolino anche sfide nuove, come le applicazioni dell’intelligenza artificiale in campo e in azienda, oppure la fornitura di strumenti finanziari e assicurativi per poter gestire le turbolenze, siano esse conseguenti all’instabilita’ geopolitica o causate da eventi estremi in campo”. “il consiglio di amministrazione – continua il comunicato – e’ cosi’ composto: ernesto BESOZZI, vittorio CASTAGNOLA, giampiero CREMONESI, marco CROTTI, agostino FIORUZZI, gian paolo GENTILI, umberto GORRA, matteo MAZZOCCHI, francesco PACCHIARINI, stefano REPETTI, filippo RONDA. il collegio sindacale e’ formato da: andrea MASINI (presidente), franco EGALINI, luigi ANCESCHI”.