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“il comparto del grano duro e le sue filiere sono da tempo alle prese con quotazioni al ribasso e con un mercato sempre piu’ incerto, sul quale impattano con sempre maggiore insistenza numerose e complesse variabili di carattere climatico, ma anche e soprattutto economico e geopolitico. proprio per questo, assume una sempre maggiore rilevanza la necessita’ di continuare a fare sistema e ragionare in termini di filiera, puntando sulla programmazione, sull’aggregazione e sul confronto tra tutti gli attori in gioco. lo ricorda la filiera italiana grano-pasta, che riunisce assosementi, cia-agricoltori italiani, confagricoltura, copagri, fedagripesca confcooperative, compag, italmopa, unione italiana food e crea e che il prossimo martedi’ 19 maggio tornera’ a riunirsi a foggia per l’atteso appuntamento internazionale con i durum days, durante il quale verranno diffuse le prime previsioni sulla produzione di grano attesa in italia e nel mondo. l’edizione 2026 dell’iniziativa conferma la partecipazione della societa’ di consulenza arete’ in qualita’ di partner tecnico e ha come sponsor le cooperative foggiane giardinetto, la quercia e valleverde. i lavori, in programma alle ore 10:00 alla camera di commercio di foggia, sita in via protano 7, si articoleranno in due distinte sessioni tematiche: nella prima di esse verranno approfondite le potenzialita’ dell’innovazione e del miglioramento genetico applicate al comparto cerealicolo, con particolare riferimento alle tecniche di evoluzione assistita (tea); nella seconda sessione sara’ invece analizzata la situazione attuale del comparto e le nuove esigenze della filiera a dieci anni dal primo stanziamento per il fondo grano duro. la partecipazione all’iniziativa e’ libera, previa registrazione sul sito www.durumdays.com/ , dove e’ possibile consultare il programma completo dell’edzione 2026 e approfondire gli esiti delle passate edizioni”, informa un comunicato congiunto diffuso da fedagripesca confcooperative.
