URBANI TARTUFI AZIENDA ALIMENTARE TARTUFO TARTUFI BIANCO BIANCHI

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un comunicato stampa della regione rende noto che l’emilia-romagna ha presentato la ‘carta delle aree potenzialmente produttive per il tartufo tuber magnatum’. una mappa scientifica, realizzata dalla regione in collaborazione con il distal, dipartimento di scienze e tecnologie agro-alimentari dell’universita’ di bologna, e con arpae, che individua le aree dell’emilia-romagna potenzialmente vocate alla crescita spontanea del tartufo bianco pregiato, rafforzando le attivita’ di tutela, gestione sostenibile e valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale. la carta, prosegue il comunicato, si inserisce in un piu’ ampio programma promosso dalla regione per sostenere ricerca, formazione, divulgazione e tutela del comparto tartufigeno e delle comunita’ locali coinvolte. nel corso del 2026 sono stati inoltre attivati due bandi da 30mila euro ciascuno, rivolti alle associazioni di tartufai e agli enti pubblici, per iniziative di promozione, divulgazione e valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale, con particolare attenzione anche alle attivita’ didattiche. e’ stato inoltre avviato un progetto triennale di comunicazione dedicato alla promozione dei territori, delle manifestazioni e della cultura legata al tartufo in emilia-romagna. l’assessore all’agricoltura alessio MAMMI ha dichiarato che “la convenzione con l’universita’ di bologna ci permette di aggiornare le modalita’ di conduzione delle tartufaie naturali e migliorare gli strumenti formativi destinati ai raccoglitori, favorendo una gestione corretta dei territori e della raccolta. parallelamente abbiamo attivato bandi dedicati alle associazioni dei tartufai e agli enti pubblici, oltre a un progetto triennale di comunicazione e valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale”.