SIMONA MELONI ASSESSORE REGIONE UMBRIA

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“la giunta regionale dell’umbria, su proposta dell’assessora all’agricoltura simona MELONI, ha approvato le nuove disposizioni riguardanti la caccia al cinghiale in forma collettiva. il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure regionali e nazionali per il contenimento della specie e per il contrasto alla diffusione della peste suina africana, in coerenza con gli obiettivi fissati dal piano d’azione nazionale 2026-2028. la proliferazione del cinghiale arreca gravi danni all’agricoltura, incide sulla sicurezza stradale e rappresenta una minaccia per il patrimonio zootecnico a causa della psa. di fronte a una questione con implicazioni faunistiche, sanitarie, economiche e sociali, la regione ritiene necessario rafforzare l’efficacia del contenimento attraverso una pianificazione piu’ ordinata dei tempi, degli spazi e delle modalita’ di intervento. l’obiettivo e’ contribuire al raggiungimento del target indicato dal commissario straordinario: 32.500 capi da abbattere in umbria nel periodo maggio 2026-aprile 2027”, informa un comunicato della regione umbria. “un atto di responsabilita’ e programmazione che nasce da una priorita’: rendere piu’ efficace il contenimento della specie, tutelare il comparto agricolo, contribuire alla sicurezza dei territori e rafforzare le azioni di prevenzione rispetto alla psa. la regione ha il dovere di costruire un sistema piu’ ordinato, equo e funzionale”, ha detto l’assessora MELONI.