URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA, ANTÓNIO COSTA PRESIDENTE CONSIGLIO EUROPEO CLAUDIA SHEINBAUM PRESIDENTE DEL MESSICO

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rende noto la commissione europea con un comunicato che l’ue e il messico hanno compiuto un ulteriore passo avanti nel loro partenariato firmando l’accordo globale modernizzato (amg) e l’accordo commerciale interinale (ita). ora ue e messico seguiranno le rispettive procedure di ratifica: per quanto riguarda l’ue, l’agm sara’ soggetta a ratifica da parte di tutti gli stati membri, mentre l’ita richiedera’ l’approvazione del parlamento europeo e l’adozione di una decisione sulla conclusione da parte del consiglio, dopo di che entrera’ in vigore. l’ita scadra’ una volta che la mga entrera’ in vigore. spiega il comunicato che con il nuovo accordo si creeranno nuove opportunita’ per le imprese di entrambe le parti, anche per il settore agroalimentare europeo, in uno dei paesi partner piu’ strategici in america latina. l’ue e il messico, infatti, intrattengono relazioni commerciali di lunga data, per un valore di 100 miliardi di euro all’anno in beni e servizi. l’accordo modernizzato – continua il comunicato – rafforzera’ ulteriormente questo aspetto facilitando l’esportazione e gli investimenti nei rispettivi mercati, creando, tra gli altri benefici, maggiori opportunita’ per il settore agricolo dell’ue, considerando che il messico e’ un importatore netto di prodotti alimentari con tariffe elevate. in base al nuovo accordo, il messico proteggera’ 232 bevande spiritose e altre 336 indicazioni geografiche europee su vini, birre e prodotti alimentari, mentre verra’ rafforzata la cooperazione sulla transizione verde. l’accordo – continua il comunicato – intende promuovere lo sviluppo sostenibile sia in europa che in messico, in quanto prevede, tra i vari punti, impegni giuridicamente vincolanti in materia di diritti dei lavoratori, protezione dell’ambiente, cambiamenti climatici e condotta responsabile delle imprese. entrambe le parti hanno firmato una dichiarazione congiunta sull’economia circolare, volta ad affrontare la triplice crisi planetaria dei cambiamenti climatici, della perdita di biodiversita’ e dell’inquinamento, compreso l’inquinamento da plastica, irrobustendo nel contempo la resilienza economica, la competitivita’ e la creazione di posti di lavoro sostenibili.