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MAMMUCARI APRE VIII CONGRESSO UILA CON RICHIAMO A VOCAZIONE
RIFORMISTA UIL E AL VALORE DELLA UNITARIETA’

l’VIII congresso della uila sul tema “il lavoro: l’anima che ci tiene insieme” e’ stato aperto dal segretario nazionale gabriele DE GASPERIS con un ricordo delle vittime dell’omicidio di quattro braccianti avvenuto ad amendolara ed una richiesta a tutte le associazioni ospiti, di una risposta condivisa. l’inno d’italia, cantato da giulia e adriano di GIOSAFAT figli di un sindacalista della uila, e l’inno europeo hanno preceduto il saluto della rappresentante del sindaco, l’assessore claudia PRATELLI. l’appassionato intervento della segretaria generale enrica MAMMUCARI e’ stato seguito da una sala affollata di sindacalisti e di rappresentati delle principali sigle della filiera agroalimentare. la segretaria generale ha sottolineato la vocazione riformista della uil e ha piu’ volte richiamato il valore della unitarieta’ delle sigle sindacali. “sono profondamente convinta del valore dell’unitarieta’ del sindacato, purche’ le piazze siano libere da capi di partito e bandiere di partito”, ha puntualizzato la segretaria. MAMMUCARI ha toccato diverse questioni. dalle violenze e sopraffazioni che colpiscono i migranti: “non possiamo consentire che le aziende con cui sottoscriviamo i contratti strizzino l’occhio ai caporali”; ai conflitti: “non possiamo ritenere normale la guerra”; ai contratti: “nei rinnovi e’ prevalsa la nostra anima unitaria”. la segretaria generale della uila ha insisitito sul no alla guerra, sul no al patto di stabilita’, sul no allo smantellamento delle filiere perche’ “non si puo’ cedere alle lobby della finanza”. “la pac – ha osservato MAMMUCARI – non e’ questione delle imprese ma riguarda il lavoro. la pac deve diventare l’agenda del futuro. ci aspettiamo da voi – rivolta alle associazioni presenti – che la battaglia sulla condizionalita’ sociale nella futura pac sia combattuta contro quegli stati membri che ne vogliono fare a meno, ma siamo pronti a combattere da soli”, ha aggiunto. MAMMUCCARI e’ tornata sul tema della lotta al caporalato affermando che lo stato in 10 anni non e’ stato in grado di applicare norme su alloggi, trasporti e altro mentre nel dl agricoltura (del 2024 ndr) “il governo ci ha ascoltato” ma – ha aggiunto – “di norme che restano sulla carta si muore”. in ogni caso – ha osservato la segretaria generale della uila – e’ necessario applicare le norme del decreto legge 145 del 2024 per stabilizzare i migranti. passando ai temi energetici MAMMUCARI ha affermato che e’ positivo l’aver riconosciuto l’agricoltura quale leva strategica nel campo dell’energia agrisolare premiando le aziende se iscritte alla rete del lavoro agricolo di qualita’. parlando dei contratti la segretaria generale ha ricordato che uila non ha mai lasciato i lavoratori senza contratto per lungo tempo. riguardo al contratto operai agricoli e florovivaisti appena firmato MAMMUCARI ha affermato: “siamo stati visionari” aggiungendo che aver difeso la filiera agricola cooperativa con il rinnovo del contratto “e’ motivo di orgoglio”. “il contratto dell’industria alimentare e’ il nostro gioiello”, ha proseguito spendendo parole di elogio per l’industria alimentare. infine la segretaria generale della uila ha parlato del decreto-legge primo maggio sul salario giusto che riguarda, fra l’altro, le norme sui soggetti autorizzati norme che – a suo giudizio – vanno estese alla bilateralita’ , per evitare l’intrufolarsi di “qualche sindacato in cerca d’autore”. “il sindacato e’ utile quando costruisce la giusta distanza, non dipende da nessuno e afferma che oltre ai diritti esistono anche i doveri”, ha concluso MAMMUCARI le cui parole di chiusura della relazione sono state dedicate a suo padre che le ha sempre ricordato che “senza amore non c’e’ terra”. “grazie a enrica, per lavoro importante di cambiamento”, ha detto il segretario generale della uil pierpaolo BOMBARDIERI che e’ intervenuto al termine della mattinata di lavori. sul tema della sicurezza del lavoro il leader della uil ha parlato di “necessaria coerenza da parte degli enti locali” ma – ha avvertito – “amendolara non e’ caporalato e’ schiavitu’ e il problema e’ la connessione tra mafia locale a altre mafie”. “dobbiamo chiedere piu’ controlli del territorio e sul territorio nelle fasi di raccolta, con piu’ personale”, ha indicato BOMBARDIERI che ha anche aggiunto: “avrei preferito che presenza (a amendolara) fosse unitaria” quando penso ai migranti non penso a quelli che delinquono ma a quelli che muoiono nel mediterraneo, ha proseguito il segretario generale della uil che ha chiesto collaborazione alle associazioni datoriali affinche’ i 300 mila migranti irregolari siano regolarizzati”. sulla questione della condizionalita’ BOMBARDIERI ha fatto una dura critica al sindacato europeo troppo affine ai tecnocrati di bruxelles. “spero che questo messaggio – ha aggiunto – lo porteremo a bruxelles in modo unitario” quanto al decreto legge su salario giusto il segretario della uil ha fatto notare che in esso “c’e’ il primo atto normativo che riconosce che i contratti buoni sono quelli di cgil, cisl e uil”.

VIII CONGRESSO UILA: MAMMUCARI CONFERMATA SEGRETARIA GENERALE. DIFENDERE
CONDIZIONALITA’ SOCIALE E SUBITO MESSA A TERRA BANCA DATI APPALTI

“enrica MAMMUCARI e’ stata riconfermata all’unanimita’ segretaria generale della uila per i prossimi quattro anni da oltre 700 delegati, al termine dell’ultima giornata di lavori dell’viii congresso nazionale”. lo rende noto un comunicato stampa della uila che cosi’ prosegue: “nel suo intervento la segreteria generale, rispondendo al ministro dell’agricoltura della sovranita’ alimentare e delle foreste francesco LOLLOBRIGIDA, intervenuto nell’ambito dei lavori congressuali, ha detto: ‘apprezziamo l’impegno del ministro LOLLOBRIGIDA a respingere con forza in europa l’attacco alla condizionalita’ sociale, che alcuni paesi vorrebbero sopprimere. al tempo stesso ribadiamo la necessita’ di dare immediata efficacia alla banca dati degli appalti prevista dal dl agricoltura, una norma che il settore attende da due anni e che e’ necessaria per estirpare la malapianta del caporalato in giacca e cravatta delle cooperative senza terra, che lucrano sulle vite umane, tutelando le imprese appaltatrici serie’ ha sottolineato la segretaria generale. ‘riteniamo inoltre necessario aumentare la quantita’ degli ispettori e investire nella valorizzazione e formazione del personale e nel rafforzamento del presidio dello stato per contrastare il tentativo delle mafie di controllare e governare il lavoro nelle campagne. a questo proposito e’ fondamentale un sempre maggiore coordinamento di tutti gli enti preposti anche attraverso l’interoperabilita’ dei dati in particolare tra inps, inail e agea i cui controlli geospaziali sono determinanti per contrastare l’intermediazione illecita’, ha ricordato MAMMUCARI. ‘alla luce dei cambiamenti del mercato del lavoro agricolo, riteniamo sempre piu’ urgente la valorizzazione e la stabilizzazione dei lavoratori migranti e, per questo, chiediamo che, per coloro entrati regolarmente in italia con i precedenti decreti flussi e rimasti intrappolati nelle pastoie burocratiche della normativa, siano estese le misure previste dal decreto 145 del 2024′. ‘infine, e’ necessario dare continuita’ all’ammortizzatore sociale unico, per proteggere il lavoro agricolo sia dai rischi climatici sia dai fenomeni distruttivi della produzione’ ha aggiunto MAMMUCARI riconoscendo al masaf la capacita’ di aver restituito centralita’ al settore agroalimentare cosi’ come alla pesca come motore di sviluppo del made in italy. confermati per il prossimo quadriennio anche i segretari nazionali gabriele DE GASPERIS, guido MAJRONE, antonio MATTEI, alice MOCCI, michele TARTAGLIONE e francesco BOVE tesoriere dell’organizzazione”.

CONGRESSO UILA: LOLLOBRIGIDA, IN ITALIA O IN EUROPA IMPOSSIBILE
FARE PASSI IN DIETRO SULLA CONDIZIONALITA’ SOCIALE

il ministro dell’agricoltura, francesco LOLLOBRIGIDA (qui videointervista di agra press https://youtu.be/Il0-tBdiEgs), e’ intervenuto oggi all’VIII congresso nazionale della uila sottolineando che la produzione non puo’ avvenire a scapito della sicurezza. il ministro ha ricordato che dal 2024 l’italia e’ al primo posto per valore aggiunto in agricoltura ma che e’ importante, ha evidenziato, che questo vanga ripartito lungo tutta la filiera. LOLLOBRIGIDA ha ricordato che la condizionalita’ sociale e’ fondamentale per far capire che chi lavora nel rispetto delle regole deve essere protetto, lavoratore o imprenditore che sia. “per me e per il governo MELONI, in italia o in europa, non esiste fare passi indietro sulla condizionalita’ sociale”, ha specificato il ministro. il sistema europeo entra in crisi, ha dichiarato LOLLOBRIGIDA, se viene meno il principio di reciprocita’ e per questo chiediamo che negli accordi di libero scambio vengano inseriti anche i diritti dei lavoratori, non solo europei ma di tutto il mondo. bisogna fare di piu’, ha detto il ministro, ricordando che il pnrr contiene un bando sull’agrisolare che prevede un “privilegio” per chi e’ inserito nella rete del lavoro di qualita’. parlando poi di sicurezza il ministro ha evidenziato che l’unico risultato accettabile e’ “0 morti sul lavoro”. ma per farlo, ha dichiarato LOLLOBRIGIDA, servono regole e incentivi. e’ importante, ha ricordato il ministro, anche mettere in sicurezza i mezzi esistenti per chi non riesce a permettersi nuovi macchinari, nonostante gli incentivi, al fine di diminuire gli incidenti sul lavoro. sull’immigrazione LOLLOBRIGIDA ha sottolineato che l’ultimo decreto flussi prevede 500mila ingressi regolari, dando la possibilita’ ai lavoratori che giungono in italia di farlo con “rispetto e dignita’”. valori che si ottengono anche grazie a “conoscenza e dotazione linguistica” che sono preziosi strumenti di integrazione, ha evidenziato il ministro. in conclusione LOLLOBRIGIDA ha parlato della pesca, ricordando che la politica comune del settore negli ultimi anni e’ stata un fallimento; per questo e’ necessario nei prossimi anni investire sull’acquisto di nuove imbarcazioni, sul rafforzamento delle strutture esistenti e sulla multifunzionalita’. il ministro ha promesso battaglia anche per la difesa della pesca a strascico che non e’ impattante come la si dipinge.

CONGRESSO UILA: LOLLOBRIGIDA, IN ITALIA O IN EUROPA IMPOSSIBILE
FARE PASSI IN DIETRO SULLA CONDIZIONALITA’ SOCIALE

il ministro dell’agricoltura, francesco LOLLOBRIGIDA (qui videointervista di agra press https://youtu.be/Il0-tBdiEgs), e’ intervenuto oggi all’VIII congresso nazionale della uila sottolineando che la produzione non puo’ avvenire a scapito della sicurezza. il ministro ha ricordato che dal 2024 l’italia e’ al primo posto per valore aggiunto in agricoltura ma che e’ importante, ha evidenziato, che questo vanga ripartito lungo tutta la filiera. LOLLOBRIGIDA ha ricordato che la condizionalita’ sociale e’ fondamentale per far capire che chi lavora nel rispetto delle regole deve essere protetto, lavoratore o imprenditore che sia. “per me e per il governo MELONI, in italia o in europa, non esiste fare passi indietro sulla condizionalita’ sociale”, ha specificato il ministro. il sistema europeo entra in crisi, ha dichiarato LOLLOBRIGIDA, se viene meno il principio di reciprocita’ e per questo chiediamo che negli accordi di libero scambio vengano inseriti anche i diritti dei lavoratori, non solo europei ma di tutto il mondo. bisogna fare di piu’, ha detto il ministro, ricordando che il pnrr contiene un bando sull’agrisolare che prevede un “privilegio” per chi e’ inserito nella rete del lavoro di qualita’. parlando poi di sicurezza il ministro ha evidenziato che l’unico risultato accettabile e’ “0 morti sul lavoro”. ma per farlo, ha dichiarato LOLLOBRIGIDA, servono regole e incentivi. e’ importante, ha ricordato il ministro, anche mettere in sicurezza i mezzi esistenti per chi non riesce a permettersi nuovi macchinari, nonostante gli incentivi, al fine di diminuire gli incidenti sul lavoro. sull’immigrazione LOLLOBRIGIDA ha sottolineato che l’ultimo decreto flussi prevede 500mila ingressi regolari, dando la possibilita’ ai lavoratori che giungono in italia di farlo con “rispetto e dignita’”. valori che si ottengono anche grazie a “conoscenza e dotazione linguistica” che sono preziosi strumenti di integrazione, ha evidenziato il ministro. in conclusione LOLLOBRIGIDA ha parlato della pesca, ricordando che la politica comune del settore negli ultimi anni e’ stata un fallimento; per questo e’ necessario nei prossimi anni investire sull’acquisto di nuove imbarcazioni, sul rafforzamento delle strutture esistenti e sulla multifunzionalita’. il ministro ha promesso battaglia anche per la difesa della pesca a strascico che non e’ impattante come la si dipinge.

CONGRESSO UILA: BATTISTA (COPAGRI), BUON LAVORO
A MAMMUCARI CONFERMATA SEGRETARIA GENERALE

“voglio fare le mie piu’ sincere congratulazioni a enrica MAMMUCARI, confermata segretaria generale dell’unione italiana dei lavori agroalimentari-uila, inviandole al contempo i migliori auguri di buon lavoro, nella certezza che sapra’ portare avanti con forza e determinazione, anche grazie alle grandi competenze acquisite in tanti anni di impegno, le istanze dei lavoratori del settore agroalimentare”, ha detto in un comunicato il presidente della copagri tommaso BATTISTA, a margine dei lavori dell’VIII congresso nazionale del sindacato. “la conferma testimonia il grande impegno profuso nell’ultimo biennio su temi di fondamentale importanza per lo sviluppo del comparto, a partire dalla formazione e dalla sicurezza sul lavoro, senza dimenticare le tante battaglie contro il caporalato e il lavoro nero”, ha aggiunto BATTISTA, confermando “la massima disponibilita’ della confederazione produttori agricoli a continuare a collaborare e a rafforzare la sinergia tra i sindacati e le organizzazioni datoriali”.

CONGRESSO UILA: CASTELLUCCI (FAI CISL), AUGURI A MAMMUCARI
LAVORARE INSIEME NEL MERITO E SU CONTENUTI

“congratulazioni e auguri di buon lavoro da tutta la fai cisl ad enrica MAMMUCARI, confermata oggi alla guida della uila uil. siamo certi che le sue competenze e la sua passione potranno contribuire a rafforzare le azioni unitarie del sindacato e a rendere ancora piu’ solide le relazioni industriali e sindacali dei nostri settori di riferimento. un augurio di buon lavoro anche a tutta la segreteria nazionale, a maria LAURENZA, confermata segretaria generale della uila pesca e a francesca TORREGROSSA, confermata segretaria generale della filbi uil”, ha detto in un comunicato il reggente della fai cisl nazionale antonio CASTELUCCI che ha aggiunto: “davanti ai passaggi epocali che stiamo vivendo, anche nei nostri settori, la fai cisl e’ pronta a fare la propria parte per lavorare insieme, nel rispetto del pluralismo e delle diverse sensibilita’, nella ricerca di una unita’ sindacale che sia credibile e costante. i dossier sui quali possiamo costruire una sintesi fattiva e pragmatica non sono pochi ne’ secondari, se guardiamo al merito e ai contenuti, come per esempio nel contrasto e nella prevenzione del caporalato, nella valorizzazione della condizionalita’ sociale nella futura pac, e nelle tante prossime sfide contrattuali con cui dare risposte concrete e aggiornate ai lavoratori e alle loro famiglie”.

CONGRESSO UILA: MARETTI (LEGACOOP AGROALIMENTARE),
AUGURI A MAMMUCARI COLLABORAZIONE FONDAMENTALE

con un comunicato legacoop agroalimentare “esprime le piu’ sincere congratulazioni a enrica MAMMUCARI per la sua rielezione alla guida della uila-uil, al termine del congresso nazionale che ha confermato la fiducia del sindacato nei confronti del percorso avviato in questi anni. ‘a enrica MAMMUCARI rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro per il nuovo mandato – dichiara il presidente di legacoop agroalimentare, cristian MARETTI – nella convinzione che la collaborazione tra cooperazione e organizzazioni sindacali continuera’ a rappresentare un elemento decisivo per rafforzare qualita’ del lavoro, competitivita’ delle imprese e coesione sociale nei territori’. intervenendo ai lavori congressuali, MARETTI ha richiamato i principali temi che accomunano il mondo della cooperazione e quello della rappresentanza dei lavoratori, a partire dalla battaglia per la legalita’. ‘la prima battaglia comune da continuare e’ quella contro il caporalato, lo sfruttamento e le mafie. la cooperazione e’ da sempre in prima linea per difendere il lavoro dignitoso, sostenere la contrattazione collettiva e promuovere una cultura della legalita’ che tuteli sia i lavoratori sia le imprese sane e oneste’, ha affermato il presidente di legacoop agroalimentare. tra le priorita’ indicate da MARETTI anche il tema del ricambio generazionale e della permanenza dei giovani nelle aree rurali e costiere del paese. ‘il ricambio generazionale non e’ uno slogan, ma una condizione essenziale per il futuro dell’agricoltura italiana e della pesca. quando si costruiscono filiere organizzate, cooperative solide e strumenti di aggregazione efficienti, si offre ai giovani la possibilita’ di lavorare nella propria terra, contrastando spopolamento e marginalizzazione delle aree interne’. nel suo saluto, il presidente di legacoop agroalimentare ha inoltre evidenziato le sfide che il sistema agroalimentare e’ chiamato ad affrontare in una fase caratterizzata da instabilita’ geopolitica, cambiamenti climatici e tensioni economiche. ‘la competitivita’ si gioca sempre piu’ sulla capacita’ di costruire resilienza produttiva. servono investimenti in infrastrutture idriche, innovazione, ricerca e strumenti efficaci di gestione del rischio. la sostenibilita’ deve tenere insieme le sue tre dimensioni: economica, sociale e ambientale’. infine, MARETTI ha sottolineato il valore delle relazioni industriali costruite nel settore agroalimentare. ‘nel rispetto dei diversi ruoli, il confronto tra cooperazione e sindacato ha raggiunto un livello di maturita’ che rappresenta un patrimonio per tutto il comparto. dobbiamo continuare a difendere e innovare questo modello, trovando insieme nuove risposte alle trasformazioni del lavoro e dell’economia’”.

CONGRESSO UILA: CONFCOOPERATIVE, CONGRATULAZIONI
A MAMMUCARI PER CONFERMA

“desideriamo rivolgere le piu’ vive congratulazioni a enrica MAMMUCARI per la conferma alla guida della uila-uil e i migliori auguri di buon lavoro per il mandato che si apre oggi. il settore agroalimentare e’ chiamato ad affrontare sfide sempre piu’ complesse, dalla sostenibilita’ alla competitivita’ delle filiere, dalla sicurezza sul lavoro al ricambio generazionale. in questo contesto, il dialogo tra rappresentanze datoriali e organizzazioni sindacali resta un elemento fondamentale per costruire risposte efficaci e condivise. confidiamo di poter continuare il percorso di confronto e collaborazione con la uila nel rispetto dei reciproci ruoli, per valorizzare il lavoro, rafforzare la legalita’ e sostenere lo sviluppo delle imprese cooperative e dell’intero sistema agroalimentare italiano”, hanno dichiarato il presidente di confcooperative maurizio GARDINI e di confcooperative agroalimentare e pesca, raffaele DREI, a margine dell’viii congresso nazionale della uila.

CONGRESSO UILA: BATTISTONI (FI), COMPLIMENTI
A ENRICA MAMMUCARI PER RIELEZIONE

“complimenti e auguri di buon lavoro a enrica MAMMUCARI, rieletta segretaria generale uila per il prossimo quadriennio. aver indicato alla guida della uila per i prossimi 4 anni MAMMUCARI significa voler dare continuita’ al lavoro svolto fino ad ora, continuando a puntare sulla forza dell’agroalimentare italiano, sulla qualita’ del nostro prodotto e sul valore del lavoro che nel settore, rappresenta una assoluta eccellenza di cui andare fieri”, ha dichiarato francesco BATTISTONI (fi), membro della commissione ambiente della camera.

VIII CONGRESSO UILA: DICHIARAZIONI CALDERONE SU SALARIO
GIUSTO, LOTTA AL CAPORALATO E SICUREZZA SUL LAVORO

in occasione dell’VIII congresso nazionale di uila, il ministro del lavoro e delle politiche sociali, marina elvira CALDERONE ha rilasciato, ai giornalisti presenti, delle dichiarazioni in cui ha sottolineato che, come ribadito dalla presidente MELONI all’assemblea di confcommercio, la scelta e’ dare un’indicazione chiara sui “punti di riferimento per la determinazione del salario giusto” come i contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle organizzazioni piu’ rappresentative ma anche di qualita’ assicurando ai lavoratori e alle lavoratrici un salario dignitoso. CALDERONE ha evidenziato che per contrastare il caporalato e lo sfruttamento lavorativo e’ necessario mettere insieme delle forze coordinate con ispettori dell’inps che abbiano una competenza specifica, soprattutto per quanto riguarda la vigilanza in materia contributiva. inoltre, ha ricordato CALDERONE, sono state introdotte una serie di misure, estremamente importanti, sul fronte della gestione dei flussi migratori. il ministro ha aggiunto che i lavoratori in condizione di sfruttamento che collaborano con le forze dell’ordine potranno beneficiare di un permesso di soggiorno che consentirebbe loro di vivere regolarmente nel nostro paese con il riconosciamo dell’assegno di inclusione. un altro aspetto che si puo’ migliorare, ha proseguito CALDERONE, e’ incrementare la relazione tra la domanda di lavoro e l’offerta soprattutto per quanto riguarda il comparto agricolo. e’ necessario, prosegue il ministro, far comprendere ai giovani che lavorare nel settore agricolo e nel settore agroalimentare non e’ una condizione “residuale o temporanea” ma che e’ possibile investire e diventare imprenditori agricoli. sull’agricoltura investiamo anche per quanto riguarda il potenziamento della sicurezza nei luoghi di lavoro, ha dichiarato CALDERONE. attraverso i bandi isi, ha ricordato il ministro, l’inail destina 90 milioni di euro al comparto agricolo per consentire agli imprenditori di poter migliorare la qualita’ del proprio “parco macchine” riducendo gli incidenti dovuti per esempio dal ribaltamento dei trattori.

CONGRESSO UILA: MAMMUCARI, ALLEANZA PARTI SOCIALI E ISTITUZIONI
PER ESTIRPARE GRAMIGNA SFRUTTAMENTO IN AGRICOLTURA

“apprezziamo lo spirito e gli impegni che la ministra CALDERONE ha assunto sul versante del lavoro agricolo al nostro congresso davanti ad una platea di 700 delegati. in particolare, accogliamo con favore la volonta’ di adottare al piu’ presto e dare finalmente continuita’ all’ammortizzatore sociale unico in linea con quanto gia’ messo in campo in piu’ occasioni (dall’alluvione in emilia-romagna, all’ondata di calore dello scorso anno e poi con il ciclone harry). non e’ piu’ rinviabile, infatti, l’adozione di uno strumento in grado di proteggere il lavoro agricolo dai rischi climatici e, piu’ in generale, dai tanti fenomeni distruttivi della produzione. allo stesso tempo, abbiamo apprezzato l’impegno assunto dalla ministra di rendere operativa la banca dati degli appalti prevista dal dl agricoltura. un impegno importante che deve vedere una rapida applicazione, perche’ l’intero settore attende dal 2024 questa norma necessaria per estirpare la malapianta del caporalato in giacca e cravatta delle cooperative senza terra, che lucrano sulle vite umane, e per tutelare, al contempo, le imprese appaltatrici serie. consapevoli di come ormai quasi un lavoratore su due nei nostri campi non sia nato in italia, abbiamo poi ribadito l’urgenza di continuare il percorso positivo iniziato con il dl 145/2024 estendendo anche ai lavoratori entrati regolarmente in italia prima dell’approvazione del decreto, e poi rimasti in italia come irregolari, le possibilita’ garantite per gli stagionali dal 2024. si tratta di assicurare al sistema produttivo agricolo la manodopera di cui ha forte bisogno e di stabilizzare nel mercato del lavoro la moltitudine di invisibili rimasti intrappolati nelle pastoie burocratiche della normativa”, ha dichiarato enrica MAMMUCARI, segretaria generale uila, al termine della seconda mattinata di lavori del congresso in corso a roma, ai quali e’ intervenuta la ministra del lavoro marina CALDERONE. “apprezziamo l’aumento del numero degli ispettori messo in campo negli ultimi anni, ma riteniamo che si debba proseguire su questa strada con ulteriori assunzioni e con investimenti nella valorizzazione e formazione del personale cosi’ come nel rafforzamento del presidio dello stato per contrastare la sfida rappresentata dal tentativo delle mafie di controllare e governare il lavoro nelle campagne. tutto cio’ rischia, pero’, di non essere sufficiente se non viene accompagnato da un rafforzamento della rete del lavoro agricolo di qualita’, delle sezioni territoriali della rete e da un sempre maggiore coordinamento di tutti gli enti preposti. i controlli devono essere orientati anche attraverso l’immediata operativita’ del silca, il sistema informativo per la lotta al caporalato in agricoltura. nell’epoca dell’intelligenza artificiale non possiamo piu’ attendere la nascita di uno strumento che mappi in maniera precisa ed analitica i territori individuando le aree cui indirizzare gli sforzi ispettivi. solo cosi’, infatti, potremo contrastare efficacemente il caporalato in agricoltura e potremo dare realmente gambe al criterio di condizionalita’ sociale utile a far si’ che nemmeno un euro di risorse pubbliche vada a vantaggio delle aziende non corrette. concordiamo infine con la ministra nel dire che lo sfruttamento si annidi dappertutto e non solo in agricoltura e, pertanto, il nostro impegno deve orientarsi a liberare il nostro settore dal dramma dello sfruttamento e dall’ipoteca di una narrazione negativa che rischia di sporcare il valore del nostro cibo made in italy”, ha concluso MAMMUCARI.

CONGRESSO UILA: I PUNTI SALIENTI
DELLA RELAZIONE MAMMUCARI

l’ufficio stampa della uila ha diffuso una sintesi della relazione della segretaria generale MAMMUCARI ricordando che in apertura la segretaria ha ricordato i braccianti brutalmente uccisi ad amendolara e ha detto: “in quelle fiamme abbiamo visto bruciare anche la nostra coscienza, la nostra idea di lavoro, la nostra stessa anima. per questo il nostro titolo non e’ una dichiarazione, e’ una responsabilita’ per essere piu’ forti e per stare tutti dalla stessa parte” e ha invitato le associazioni datoriali che sottoscrivono i contratti a schierarsi contro ogni forma di sfruttamento. la segretaria ha indicato nella pace, nella stabilita’ e nella dignita’ del lavoro i traguardi e le scelte programmatiche concrete che la nostra societa’ deve perseguire e dalle quali il nostro sindacato deve muoversi per edificare le fondamenta della convivenza fraterna e della giustizia sociale. “il titolo del congresso non e’ un semplice slogan” ha precisato la segretaria generale “ma una presa di posizione chiara: il lavoro e’ il collante che tiene insieme societa’, comunita’, democrazia e l’intero paese. il lavoro non puo’ essere ridotto a una semplice prestazione, ma deve essere dignita’, relazione, partecipazione, responsabilita’, cura e appartenenza. deve unire e non separare, costruire anziche’ sfruttare, generare valore condiviso anziche’ impoverire.” questi i passaggi piu’ rilevanti evidenziati dall’ufficio stampa: made in italy – made in human. MAMMUCARI ha ricordato il ruolo strategico del settore agroalimentare, pilastro dell’economia nazionale, capace di integrare economia, territorio, ambiente, cultura e relazioni sociali. un sistema che coinvolge quasi 2 milioni di lavoratori e che produce non solo beni, ma valori collettivi: il cibo, infatti, e’ identita’, storia, salute e comunita’, grazie al lavoro di chi lavora nei campi, nelle aziende, nella trasformazione, nella logistica e nella distribuzione. “dobbiamo e vogliamo rendere la filiera piu’ giusta, piu’ equilibrata, piu’ umana. la forza del nostro agroalimentare e’ data dal fatto che l’eccellenza del prodotto e’ generata dal legame tra qualita’, territorio e lavoro umano. il valore non sta solo nei prodotti, ma nella qualita’ del lavoro che li rende possibili, restituendogli il giusto peso nelle scelte economiche e politiche. per questo diciamo che il made in italy non puo’ distaccarsi da valori e principi di eticita’: deve diventare made in human.” la segretaria generale ha inoltre rilanciato la necessita’ di un ammortizzatore unico per il settore agricolo, capace di proteggere il lavoro dagli effetti dell’instabilita’ climatica e dagli eventi distruttivi della produzione. legalita’ e caporalato. “la legalita’ del cibo deve diventare giustizia sociale nel piatto perche’ il cibo macchiato dalla violazione della vita umana fa male alla salute. chiediamo al governo e al ministro del lavoro di rendere operativa la norma sulla banca dati degli appalti in agricoltura, prevista nel dl agricoltura, necessaria a mettere un argine ai caporali in giacca e cravatta oggi sempre piu’ attivi nelle campagne. il caporalato continua a colpire soprattutto i lavoratori piu’ vulnerabili, in particolare migranti e irregolari. per questo la qualita’ agroalimentare deve misurarsi anche nelle condizioni di lavoro, nella trasparenza dei processi, nel rispetto dei contratti e nella sicurezza” ha aggiunto MAMMUCARI ricordando che molto e’ stato fatto grazie all’azione della uila ma “ancora molto va fatto sul versante della prevenzione, rafforzando la rete del lavoro agricolo di qualita’ e le sezioni territoriali anche attraverso convenzioni con gli enti bilaterali agricoli territoriali. “la bilateralita’ deve diventare la cabina di regia delle politiche attive, un sistema di governance del lavoro nelle filiere capace di incrociare domanda e offerta, fare formazione, rafforzare l’inclusione e leggere i fabbisogni reali dei territori e delle imprese.” pac e condizionalita’ sociale. un appello alle associazioni datoriali e’ stato poi lanciato dalla segretaria per difendere unitariamente in europa la pac e la condizionalita’ sociale contro quegli stati membri che non vogliono applicarla. “se chiediamo alle nostre imprese standard elevati, non possiamo accettare prodotti provenienti da paesi dove i diritti non vengono rispettati. senza reciprocita’ non c’e’ mercato equo, ma concorrenza sleale che scarica i costi sul lavoro e sul reddito dei produttori” ha poi aggiunto. contrattazione. MAMMUCARI ha quindi ribadito il valore della contrattazione, “il perno dove si costruiscono le tutele e si redistribuisce la ricchezza” ricordando alcuni dei piu’ importanti ccnl di settore sottoscritti. “la bussola del nostro agire e’ sempre stata il confronto costruttivo, la concertazione e il dialogo sociale, senza dimenticare, quando necessario, lo strumento della lotta: ma la contrattazione resta il modo migliore per tutelare il lavoro. in questi quattro anni abbiamo rinnovato tutti i contratti nazionali, territoriali, di gruppo e aziendali migliorando diritti e tutele grazie alla capacita’ di trovare soluzioni adeguate alle specificita’ dei diversi settori” ha sostenuto la segretaria sottolineando come il recente rinnovo del contratto nazionale degli operai agricoli, “guarda al futuro introducendo due importanti novita’: il contratto triennale con garanzia annuale di giornate per i lavoratori stagionali, per favorire continuita’ occupazionale e certezza di reddito, e il riconoscimento economico dell’anzianita’ di servizio per i lavoratori a tempo determinato piu’ continuativi, attraverso un elemento di garanzia retributiva legato alla permanenza nella stessa impresa.” contrattazione, fiscalita’ sul lavoro e bilateralita’ non sono tre livelli distinti, ma un’unica strategia integrata che mette al centro il lavoro e costruisce intorno ad esso una rete di diritti e prospettive. “chiediamo che la detassazione degli aumenti contrattuali nazionali sia confermata, che venga ampliata la fascia di reddito per beneficiarne e resa strutturale la tassazione all’1% dei salari di produttivita’. le lavoratrici e i lavoratori dipendenti sono i contribuenti piu’ fedeli al fisco e meritano di non vedere falcidiate le proprie buste paga dall’inflazione.” migranti. ampio spazio anche al tema della dignita’ del lavoro migrante per i quali la segretaria ha detto: “ci rivolgiamo al ministro affinche’ si faccia portatrice del grido di dolore di decine di migliaia di lavoratori fantasma, che meritano di essere stabilizzati con un permesso per attesa occupazione.” salute e sicurezza. sul fronte della sicurezza, MAMMUCARI ha ribadito che zero morti sul lavoro resta l’obiettivo centrale da difendere con la contrattazione e la bilateralita’. al fine di promuovere e divulgare la cultura della prevenzione e la diffusione delle buone pratiche, la uila ha realizzato la campagna dei diritti: salute e sicurezza nel settore agroalimentare”, ricerca realizzata in collaborazione l’ital-uil e il dimeila-inail che ha misurato e documentato i fattori di rischio da sovraccarico biomeccanico in diverse attivita’ lavorative del comparto agroalimentare. “salute e sicurezza non sono un costo aggiuntivo, ma una priorita’ politica e la misura di quanto sia realmente civile una societa’.” parita’ di genere. le pari opportunita’, “non rappresentano un ambito separato, ma una componente essenziale della qualita’ del lavoro”, ha aggiunto ricordando che unitariamente le parti sociali sono intervenute con strumenti concreti dando risposte avanzate attraverso prestazioni di welfare contrattuale a sostegno della maternita’ e della genitorialita’, cosi’ come integrazioni al reddito nei periodi di discontinuita’ lavorativa, insieme ai percorsi di formazione e riqualificazione professionale e ai servizi territoriali che favoriscono la conciliazione tra i tempi vita-lavoro. accanto a queste misure si e’ progressivamente rafforzato un ambito di intervento sempre piu’ rilevante, quello della tutela delle lavoratrici vittime di violenza. nei contratti e nei sistemi bilaterali sono stati introdotti strumenti specifici che prevedono congedi dedicati e percorsi di protezione, sostegni economici e accompagnamento nei percorsi di uscita dalla violenza, oltre a garanzie di continuita’ occupazionale e riservatezza. si tratta di interventi che affermano un principio preciso: il lavoro deve essere un ambito di sicurezza e di liberta’. in questa direzione si collocano anche le iniziative promosse dalla uila in occasione dell’8 marzo e la campagna “basta violenza”, che hanno contribuito a riportare il tema dentro il lavoro e dentro la contrattazione, superando una lettura che lo confina esclusivamente alla sfera privata. a supporto di questa azione, la uila ha promosso l’osservatorio della filiera delle donne con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del lavoro femminile lungo tutta la filiera agroalimentare orientando cosi’, sulla base dei dati, le politiche contrattuali e le scelte. sindacato e uila. “abbiamo scelto di costruire la uila a partire dalle leghe comunali, dai territori, dalle fabbriche, dai luoghi di lavoro. come articolazione organizzativa, senz’altro, ma soprattutto come modo di essere sindacato. abbiamo scelto di stare dentro la vita delle persone. di essere accanto a loro, anziche’ rappresentarle da lontano. noi siamo un sindacato laico e riformista, con una grande anima e crediamo che nella giusta distanza il sindacato conquista risultati e costruisce leggi, contratti e tutele, attraverso alleanze strategiche fondate sulla reciprocita’ e sul bilanciamento tra interessi e valori. siamo allenati ad essere visionari e la nostra anima e’ storia, identita’ e visione. un’impronta che vogliamo rendere ogni giorno piu’ forte, che ha scelto di crescere attraverso la passione, la competenza e la qualita’ del proprio gruppo dirigente. perche’ lo sappiamo: senza competenze non c’e’ rappresentanza; senza credibilita’ non c’e’ tutela.

CONGRESSO UILA, NUMEROSI OSPITI NEL PARTERRE E MOLTI
INTERVENTI DI RAPPRESENTATI DELL’AGROALIMENTARE

al termine della relazione della segretaria generale della uila enrica MAMMUCARI sono intervenuti i presidenti di confagricoltura massimiliano GIANSANTI; di cia cristiano FINI; il vicepresidente di coldiretti davide GRANIERI; mario PICCIALUTI, direttore generale unionfood; serafino CREMONINI, presidente federprima; raffaele DREI, presidente confcooperative agroalimentare e pesca; michele MORROCCHI, relazioni industriali di legacoop; antonello CAPUA, vicepresidente agci agroittico; giorgio PIAZZA, presidente enpaia; giovanni MININNI, segretario generale flai cgil; antonio CASTELLUCCI, reggente fai cisl; caludio PAITOWSKY, presidente confederdia. presenti in sala, tra gli altri, il segretario generale della coldiretti, vincenzo GESMUNDO; il direttore generale della confagricoltura, roberto CAPONI; vincenzo CONSO e michele DISTEFANO, presidente e direttore foragri; luigi SCORDAMAGLIA, amministratore delegato filiera italia; massimo GARGANO, dg anbi; capo gabinetto cia, gianni RAZZANO; françois TOMEI, direttore generale assocarni; livio PROIETTI, presidente ismea; maria cristina SOLFIZI, direttore generale copagri, romano MAGRINI, responsabile nazionale area lavoro coldiretti; direttore generale unaitalia, lara SANFRANCESCO; lea PALLARONI, segretario generale assalzoo.

CONGRESSO UILA: COLDIRETTI, CONGRATULAZIONI
A MAMMUCARI PER CONFERMA

“a nome del segretario generale vincenzo GESMUNDO e del presidente della coldiretti ettore PRANDINI, congratulazioni e auguri di buon lavoro a enrica MAMMUCARI per la riconferma alla guida della uila, insieme ai componenti della segreteria nazionale, con l’auspicio di proseguire il percorso comune intrapreso in questi anni per la tutela dei lavoratori agricoli e delle imprese sane del settore”. lo afferma un comunicato della coldiretti, che cosi’ prosegue: “coldiretti continuera’ a lavorare insieme alla uila nella lotta al caporalato e a ogni forma di sfruttamento del lavoro, nella promozione di condizioni eque lungo tutta la filiera agroalimentare e nella difesa della condizionalita’ sociale, uno strumento fondamentale per garantire che le risorse della politica agricola comune siano destinate a chi rispetta i diritti dei lavoratori e opera nella legalita’. legalita’, dignita’ del lavoro e trasparenza rappresentano valori imprescindibili per rafforzare la competitivita’ dell’agricoltura italiana e difendere il vero made in italy, nell’interesse delle imprese agricole, dei lavoratori e dei cittadini”.

GLI AUGURI DEL PRESIDENTE CONFEDERDIA PAITOWSKY A MAMMUCARI
PER LA RICONFERMA A SEGRETARIA GENERALE UILA

un comunicato stampa rende noto che: “claudio PAITOWSKY, presidente di confederdia, invia felicitazioni e auguri di buon lavoro suoi e di tutta l’organizzazione a enrica MAMMUCARI, per la sua conferma alla segreteria generale della uila uil. di enrica – prosegue PAITOWSKY – apprezzo la competenza, la tenacia e la passione con cui svolge il suo incarico, per la tutela dei lavoratori del settore primario. mi trova concorde – ha aggiunto PAITOWSKY – nei suoi riferimenti alla stabilita’ e alla dignita’ del lavoro, alla lotta alla concorrenza sleale che punisce le aziende agricole che operano nel rispetto delle regole, al valore della contrattazione quale strumento imprescindibile della tutela dei lavoratori e delle loro famiglie e alla bilateralita’, come mezzo per uno sviluppo del lavoro che guardi al futuro.ad enrica – ha concluso PAITOWSKY – assicuro la piena collaborazione della confederdia a proseguire il lavoro, per la tutela dei nostri iscritti e per la salvaguardia e l’affermazione della nostra agricoltura”.

ANBI E SNEBI, BUON LAVORO A MAMMUCARI PER CONFERMA A SEGREATARIA
UILA. DISPONIBILITA’ A CONTINUARE PROFICUO CONFRONTO

“sono molte le battaglie, che ci vedranno impegnati, ciascuno per le proprie competenze, verso obbiettivi comuni nell’interesse del paese, ad iniziare da quella per la sovranita’ alimentare, per la quale sono fondamentali disponibilita’ d’acqua e certezze di manodopera, evitando infiltrazioni malavitose ai danni dei piu’ deboli. il nuovo mandato rappresenta un’occasione importante per proseguire e rafforzare il confronto sui temi dell’agricoltura, della gestione sostenibile della risorsa idrica, della tutela del territorio e della valorizzazione del lavoro”, hanno dichiarato in un comunicato francesco VINCENZI, presidente anbi (associazione nazionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue) e massimo GARGANO, segretario generale snebi (sindacato nazionale enti bonifica e irrigazione), augurando buon lavoro ad enrica MAMMUCCARI, riconfermata segretaria generale della uila-uil. “la positiva collaborazione sviluppata negli anni e’ rappresentata anche dalle conferme di gabriele DE GASPERIS in segreteria nazionale uila e francesca TORREGROSSA come segretaria nazionale della filbi-uil (federazione italiana lavoratori bonifica e irrigazione), con cui condividiamo il concetto di cura del territorio, dell’acqua, del lavoro e delle persone. c’e’ ancora molto da fare insieme con l’obbiettivo condiviso di costruire nuove opportunita’ di crescita, occupazione qualificata e sviluppo sostenibile al servizio delle comunita’ e delle imprese agricole italiane”, conclude il comunicato.