(riproduzione riservata)
nel primo trimestre del 2026, il prezzo medio della produzione agricola nell’unione europea e’ sceso del 2,9% rispetto allo stesso trimestre del 2025. si tratta di un calo leggermente piu’ marcato rispetto a quello registrato nell’ultimo trimestre del 2025 (-1,7%), rende noto eurostat. il prezzo medio dei fattori di produzione agricola (beni e servizi utilizzati in agricoltura e non legati agli investimenti, come energia, fertilizzanti o mangimi) e’ rimasto sostanzialmente stabile (-0,4%) nel primo trimestre del 2026. questo conferma la relativa stabilita’ dei prezzi gia’ osservata nel corso del 2025. nel primo trimestre del 2026, il prezzo medio della produzione agricola ha registrato diminuzioni su base annua in 19 paesi dell’ue; i cali piu’ marcati si sono osservati in belgio (-12,9% rispetto allo stesso trimestre 2025), germania (-11,0%) e lituania (-10,8%). aumenti dei prezzi si sono invece registrati negli altri 8 paesi dell’ue, in particolare a malta (+14,8%), croazia (+8,5%) e finlandia (+5,5%). per quanto riguarda il prezzo medio dei fattori di produzione non legati agli investimenti, si sono registrati cali in 14 paesi dell’ue, con le riduzioni piu’ forti in germania (-3,8%), paesi bassi (-3,4%), cipro e portogallo (entrambi -3,1%). negli altri 13 paesi si sono invece registrati aumenti, con i valori piu’ elevati in lituania (+16,8%), romania (+5,0%) e irlanda (+3,6%). a livello ue, nel primo trimestre del 2026, i prezzi del latte e dei cereali sono diminuiti in media rispettivamente del 15,5% e dell’11,7% in confronto allo stesso trimestre del 2025. tra i beni e servizi utilizzati in agricoltura, i prezzi medi dei fertilizzanti e miglioratori del suolo nell’ue sono incrementati del 6,6% nello stesso periodo, mentre i mangimi e l’energia hanno subito una riduzione rispettivamente del 4,9% e dello 0,6%.
