(riproduzione riservata)
“si e’ conclusa positivamente la trattativa per il rinnovo del contratto territoriale di secondo livello per i quadri e gli impiegati agricoli della calabria. l’intesa e’ stata siglata a catanzaro tra le organizzazioni datoriali agricole -con cia-agricoltori italiani in prima linea insieme a confagricoltura e coldiretti- e le sigle sindacali confederdia, fai-cisl, flai-cgil e uila-uil. l’accordo prevede un adeguamento retributivo complessivo del 5,3% sulle tabelle di tutte le categorie, con un’applicazione in due fasi: un primo incremento del 4,2% a decorrere dal 1° giugno 2026 e un successivo 1,1% a partire dal 1° gennaio 2027. come cia calabria, sottolineiamo l’immenso valore politico e sociale di questa firma, arrivata in una congiuntura economica senza precedenti. le nostre aziende stanno affrontando una crisi strutturale pesantissima, strette tra i rincari dei mezzi tecnici -dai costi del gasolio agricolo ai concimi e ai fitofarmaci, schizzati alle stelle a causa delle tensioni geopolitiche in ucraina e medio oriente- e la necessita’ di difendere il potere d’acquisto dei propri collaboratori”, informa un comunicato di cia calabria.

