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nell’ udienza pubblica del 23 giugno la corte affrontera’ la questione di costituzionalita’ relativa all’ l’articolo 1, comma 453, della legge numero 197 del 2022 (bilancio di previsione dello stato perl’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025), il quale autorizza il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste a provvedere, con proprio decreto, «alla ricognizione degli organismi, dei comitati e delle commissioni, comunque denominati, operanti presso il suddetto ministero e degli organi degli enti dallo stesso controllati o vigilati, alla revisione della rispettiva composizione e delle modalita’ di funzionamento, controllo e rendicontazione, con facolta’di modificarne altresi’ la composizione, di trasformarne le finalita’ e le funzioni, di istituire nuovi organismi con apposita missione, di accorpare ovvero sopprimere quelli reputati non utili o funzionali per il migliore perseguimento dell’azione amministrativae la piu’ efficiente gestione delle risorse finanziarie e, quanto agli organi degli enti, di revocare eventualmente gli incarichi conferiti»; nell’udienza pubblica del 24 giugno la corte affrontera’ la questione di costituzionalita’ l’articolo 80, comma 19, della legge numero388 del 2000, recante «disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge finanziaria 2001)», nella parte in cui condiziona la corresponsione dell’assegno sociale ai cittadini extracomunitari al possesso della (ex) carta disoggiorno (ora permesso ue per soggiornanti di lungo periodo.
