(riproduzione riservata)
ASSEMBLEA FEDERUNACOMA: ELETTI NUOVI CONSIGLIERI, COMPONENTI COLLEGIO PROVIBIRI E REVISORI CONTABILI
“l’assemblea annuale federunacoma, svoltasi ieri pomeriggio a varignana (bo), ha avuto all’ordine del giorno anche l’elezione di una parte degli organi di rappresentanza”. lo rende noto un comunicato di federunacoma, che cosi’ prosegue: “come previsto dallo statuto, sono stati votati i trentuno consiglieri delle sette associazioni che compongono la federazione (agridigital, assoidrotech, assomao, assomase, assotrattori, comacomp e comagarden), e i sette consiglieri cosiddetti ‘trasversali’, vale a dire non espressi dalle singole associazioni ma dall’intera base associativa federunacoma, che siederanno in consiglio generale. tutti i rappresentanti eletti dureranno in carica sino al 2028. eletti nel corso dell’assemblea anche i componenti del collegio dei probiviri, e confermati i revisori contabili, che rappresentano gli organi di controllo della federazione. non sono stati votati, in questo turno, i presidenti e i vice presidenti delle singole associazioni, che secondo gli statuti vengono rinnovati in modo sfalsato rispetto ai consiglieri, e che saranno quindi votati a giugno dell’anno prossimo”. qui la lista degli eletti shorturl.at/doxV4.
ASSEMBLEA FEDERUNACOMA: FATTURATO ITALIANO
MACCHINE AGRICOLE IN CRESCITA NEL 2025
“le tensioni geopolitiche, le barriere tariffarie e l’incremento dei costi di produzione hanno condizionato anche nel corso del 2025 l’andamento del settore agromeccanico, ma l’industria italiana mostra una sostanziale tenuta”. lo rende noto un comunicato di federunacoma, che cosi’ prosegue: “il consuntivo dello scorso anno si chiude infatti con un leggero incremento nel valore complessivo della produzione (+2,1%), che raggiunge i 14,3 miliardi di euro. la crescita e’ stata trainata, in special modo, dai settori della componentistica (+7,6% per un valore di 3,5 miliardi) e da quello dei ricambi e delle parti di macchina (+8,6% con 1,3 miliardi), merceologie che possono approcciare i mercati in modo piu’ dinamico e flessibile, e che si confermano particolarmente strategiche per le aziende del comparto. saldo positivo anche per le macchine e le attrezzature per il giardinaggio (+8,3% con 900 milioni), mentre sono in leggera flessione le trattrici e le altre macchine agricole, che calano rispettivamente dell’1,7% (per un totale di 1,9 miliardi) e dell’1,4% (6,7 miliardi). sul bilancio di fine anno ha influito positivamente l’incremento delle vendite sul mercato interno, che ha interessato le principali tipologie di macchine, dalle trattrici (+13,7%) ai transporter (+45,9%), ai sollevatori telescopici (+17,5%), e che ha interrotto una congiuntura sfavorevole iniziata nel 2022. tali incrementi – ha spiegato la presidente di federunacoma mariateresa MASCHIO nel corso dell’assemblea annuale della federazione, tenutasi al palazzo di varignana (bologna) – hanno compensato la flessione delle esportazioni, risultate in leggero calo (-1,7%) rispetto ai precedenti dodici mesi. nel complesso, il valore del nostro export si e’ fermato a 6,7 miliardi, come somma delle voci relative alle trattrici (1,4 miliardi, -2,9%), alle macchine operatrici e attrezzature (4,4 miliardi, -3,2%), alle trattrici incomplete e ai ricambi (+8,3%). ‘il calo delle vendite all’estero e’ dovuto in special modo alle politiche tariffarie degli usa, che – ha spiegato mariateresa MASCHIO – nel 2023 e nel 2024 sono stati il primo mercato di destinazione delle tecnologie agricole prodotte in italia’. ‘per l’industria nazionale – ha aggiunto la presidente – i dazi americani hanno comportato una perdita di oltre 230 milioni di euro, senza la quale l’export di settore avrebbe chiuso il 2025 sugli stessi valori dell’anno precedente’. la contrazione del fatturato estero e la crescita delle importazioni (+8,6% in valore) non hanno tuttavia compromesso i saldi della bilancia commerciale, che resta in attivo per 4,6 miliardi di euro. ‘per rafforzare la presenza italiana sui mercati esteri – ha detto in conclusione mariateresa MASCHIO – la federazione sta intensificando l’attivita’ di esplorazione e promozione sui nuovi mercati, vedi quelli dell’america latina, del sud-est asiatico e dell’africa’.”.
ASSEMBLEA FEDERUNACOMA: CRESCE MERCATO TRATTRICI
IN INDIA, ANCORA IN CALO QUELLO USA
“i dati relativi all’andamento delle vendite globali di trattrici nei primi quattro mesi del 2026 descrivono un andamento differenziato nei principali paesi. nel periodo compreso fra gennaio e aprile le vendite complessive hanno registrato un incremento del 18% rispetto allo stesso periodo del 2025, passando da 433 mila a 512 mila unita’, ma la crescita e’ falsata dalla performance dell’india e non riflette il reale andamento del settore. infatti, con 375 mila mezzi venduti nel quadrimestre, il subcontinente indiano marcia nuovamente a ritmo da primato, confermandosi come un paese capace di oltre un milione di immatricolazioni l’anno, che rappresentano circa il 40% del totale mondiale. questa l’analisi offerta dalla presidente di federunacoma (l’associazione italiana dei costruttori di macchine agricole) mariateresa MASCHIO in occasione dell’assemblea annuale della federazione, che si e’ tenuta nel pomeriggio al palazzo di varignana (bologna)”. lo rende noto un comunicato di federunacoma, che cosi’ prosegue: “nel corso del suo intervento la presidente ha segnalato la specificita’ dell’india, caratterizzata in prevalenza da potenze medie e basse e da un uso polivalente della trattrice, impiegata non solo per le lavorazioni agricole, ma per il trasporto di merci e persone. se il mercato indiano cresce, quelli tradizionali sono in affanno. in nordamerica continuano a perdere terreno gli stati uniti. dopo i forti passivi registrati nel 2024 (-13%) e nel 2025 (-10%), le vendite di trattrici rallentano ulteriormente nei primi quattro mesi del 2026 fermandosi a 53.800 unita’, vale a dire il 9% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. il segno meno ha caratterizzato anche l’andamento del canada, che e’ calato dell’8% a fronte di 6.100 unita’ di nuova immatricolazione, e del brasile cha ha visto una flessione del 15% con 12.300 macchine. molto consistente e’ il passivo della turchia, che si ferma a 7.250 trattrici, pari alla meta’ di quelle immatricolate nel primo quadrimestre del 2025. luci e ombre caratterizzano la performance dell’europa, che vede incrementare del 4% le vendite complessive di trattrici (sopra quota 45 mila), ma che evidenzia una stagnazione del mercato tedesco (-0,7% con 9.240 macchine vendute) e una forte flessione di quello polacco (-14,8%, a fronte di 2.670 mezzi), che negli ultimi anni aveva dato prova di grande dinamicita’. bilancio positivo invece per italia (4,6% con 5.250 unita’) e francia (+1,1% con 7.340 trattrici), mentre la gran bretagna torna in attivo (+25% con 4.550 mezzi). ‘le tensioni geopolitiche, la regionalizzazione dell’economia, la frammentazione dei mercati e le strategie protezionistiche perseguite da alcuni paesi condizionano da tempo l’andamento del settore agromeccanico’, ha rimarcato mariateresa MASCHIO. ‘queste criticita’ sono state aggravate nei primi mesi dell’anno, dalle conseguenze del conflitto nel golfo persico che – ha concluso la presidente della federazione – ha determinato una nuova impennata nel costo dell’energia e dei fertilizzanti, riducendo ulteriormente la capacita’ di investimento del settore primario’.”.
ASSEMBLEA FEDERUNACOMA: PRESENTATE NOVITA’ EIMA
INTERNATIONAL 2026, A BOLOGNA DAL 10 AL 14/11
“le fiere e gli eventi espositivi sono uno strumento fondamentale per lo sviluppo della meccanica agricola. lo sostiene federunacoma, la federazione di confindustria che rappresenta le industrie del settore, e che ha tenuto a bologna la propria assemblea annuale”. lo rende noto un comunicato di federunacoma, che cosi’ prosegue: “nel presentare il resoconto delle attivita’, il direttore generale simona RAPASTELLA ha sottolineato il grande impegno e le grandi aspettative per eima international 2026, che la federazione dei costruttori organizza direttamente e che si terra’ nel quartiere fieristico di bologna dal 10 al 14 novembre. il calendario di quest’anno – e’ stato ricordato – anticipa l’apertura al martedi’ e la chiusura al sabato in modo da supportare ancora meglio il business degli operatori economici. ‘la fiera ottimizza le attivita’ di marketing, seleziona le tecnologie, segnala i nuovi trend, costruisce rapporti di fiducia fra gli operatori di ogni parte del mondo – ha detto RAPASTELLA – e questo e’ prezioso in un momento storico nel quale i protezionismi e le tensioni geopolitiche stanno frenando il settore’. ‘ma soprattutto – ha aggiunto – la rassegna dell’eima accorcia le distanze fra i paesi e favorisce ogni forma di cooperazione, da quella commerciale a quella industriale e della ricerca scientifica e tecnologica’. ad oggi sono 1.800 le industrie espositrici gia’ confermate (piu’ di 100 quelle ancora in lista d’attesa), che impegneranno il quartiere fieristico al massimo della capienza possibile (oltre 60 mila i modelli di macchine e tecnologie esposti). per novembre sara’ disponibile il nuovo padiglione 35, saranno realizzati tre padiglioni temporanei accanto a quelli permanenti, e sara’ per la prima volta sfruttata la cosiddetta area maserati, una superficie che espande definitivamente il perimetro del quartiere fieristico e che verra’ allestita con nuove strutture (padiglioni 11 e 12) e supporti logistici di alta qualita’. potenziati il sistema dei servizi all’interno della fiera e i collegamenti con aeroporto, stazione e quartieri della citta’, per accogliere un pubblico che nell’edizione scorsa (novembre 2024) ha raggiunto la quota record di 350 mila presenze. sono attesi visitatori da 150 paesi, mentre sono confermate le delegazioni ufficiali ice da 90 paesi, oltre a quelle di parlamentari italiani ed europei; nell’area denominata extend saranno inoltre ospitati istituzioni governative e rappresentanti della filiera agroalimentare. ‘quest’anno la fiera avra’ un impatto estetico ancora migliore – ha aggiunto RAPASTELLA – vista la qualita’ dei progetti di allestimento che le industrie espositrici stanno inviando al nostro staff organizzativo’. per la prima volta, infatti, si terra’ un concorso, realizzato in collaborazione con l’associazione dei designer adi, che si aggiunge ai due contest che gia’ caratterizzano la rassegna bolognese e che premia i migliori allestimenti, quelli piu’ efficaci nel presentare le innovazioni e i prodotti dell’agromeccanica, e nel raccontare la storia e le qualita’ dei brand del settore. ‘ad eima international – ha sottolineato RAPASTELLA – si finalizza molto del lavoro che la federazione realizza sistematicamente in tema di internazionalizzazione delle imprese (decine le missioni e le fiere collettive realizzate in ogni regione del mondo), in tema di normative e di sviluppo tecnologico (vedi fra gli altri il settore del digitale e della robotica che proprio ad eima avranno una particolare visibilita’)’. funzionale ad una rassegna professionale come l’eima sono le rilevazioni statistiche ed economiche curate dalla federazione, mentre parte delle stesse attivita’ di formazione, che federunacoma realizza attraverso la propria accademia afi, e’ stata dedicata al management fieristico. grazie all’accordo di collaborazione con l’universita’ di bologna e alla partnership con l’ice, la federazione ha infatti messo a punto per le aziende associate percorsi formativi specifici in preparazione agli eventi espositivi. nuovi trend del marketing fieristico, avanzate metodologie di progettazione degli stand, valore della fiera come luogo di comunicazione e di relazioni i temi trattati nel programma dei seminari”.

