COLTIVAZIONE COLTURA COLTURE COLTIVAZIONI CAMPO CAMPI BARBABIETOLA BARBABIETOLE DA ZUCCHERO GENERATE IA AI RACCOLTA

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“il consiglio di amministrazione di coprob italia zuccheri, al fine di contrastare quanto piu’ possibile l’incidenza degli effetti piu’ dannosi del clima torrido che ha caratterizzato l’inizio della stagione estiva, ha deciso di anticipare – in via cautelativa – l’avvio della campagna bieticolo-saccarifera di raccolta, conferimento e trasformazione del 2026”. lo rende noto un comunicato di coprob italia zuccheri, che cosi’ prosegue: “dopo un inizio anno positivo sotto il profilo idro-meteo-climatico, che ha consentito una buona maturazione della coltura, le recenti ondate di calore potrebbero complicare lo scenario colturale. le piogge cadute nel primo mese dell’anno infatti avevano, di fatto, impedito di effettuare le semine precoci di barbabietola da zucchero e, piu’ o meno indistintamente in tutti i principali areali produttivi, le semine stagionali hanno preso il via solo verso la fine di febbraio. le stesse fasi di semina si sono svolte correttamente con terreni in condizioni di umidita’ piu’ che soddisfacenti. e se inizialmente non si sono registrate particolari criticita’ e la moderata, ma frequente, piovosita’ primaverile si e’ dimostrata ottimale per lo sviluppo delle piantine e per l’attivazione dei diserbi, oggi l’estate anticipata, il clima torrido, l’evo-traspirazione dei suoli e la progressiva carenza idrica obbligano ad una attenzione del tutto straordinaria all’impiego intelligente e razionale della risorsa idrica per l’irrigazione della coltura. a partire dal giorno 9 luglio lo stabilimento coprob italia zuccheri di minerbio (bo) lavorera’ a ritmo serrato full time: partendo dalle bietole biologiche e continuando poi con le convenzionali, le imprese agricole del comprensorio provvederanno a raccolta ed estirpo della barbabietola; i quantitativi saranno poi conferiti allo zuccherificio bolognese dalle diverse aree produttive spalmate su piu’ regioni italiane. il presidente coprob luigi MACCAFERRI ha dichiarato: ‘il prossimo 9 luglio, in anticipo di oltre una settimana rispetto allo scorso anno, prendera’ il via la campagna saccarifera; questa decisione straordinaria e’ motivata dalle condizioni climatiche di caldo torrido e dunque dallo stato della coltura che, rispetto alla stagione precedente, si presenta gia’ in fase di avanzata maturazione. il clima tropicale di questi giorni preoccupa non soltanto per le alte temperature, ma perche’ stiamo assistendo ad una frequenza e sistematicita’ di questi fenomeni a cui non eravamo ne’ abituati, ne’ preparati. dobbiamo cosi’ accelerare sulla ricerca e sull’innovazione agronomica per individuare soluzioni che possano rendere la coltura piu’ resiliente e la filiera competitiva’. intensa e strategicamente fondamentale per il futuro e’ l’attivita’ di sperimentazione realizzata da coprob con i propri partner agronomici e sementieri, volta ad implementare nuove strategie agronomiche e lo sviluppo di diverse varieta’ di barbabietola, con particolare riferimento ai nuovi materiali genetici che affiancano quelli piu’ consolidati, allo scopo di incrementare la capacita’ di adattamento e la reazione ai potenziali stress. in quest’ottica lo sviluppo rapido della genetica, in un territorio che ormai presenta con sistematicita’ endemica componenti idro-metereologiche tipiche dei climi tropicali, accresce le aspettative di resilienza anche in ambienti meno favorevoli a questa particolare coltura. coprob italia zuccheri infatti ha gia’ per tempo attivato ed investito su percorsi di coltivazione a semina autunnale per rispondere in tempi adeguati alle ripercussioni causate dai cambiamenti climatici con un anticipo della campagna saccarifera. la sperimentazione avanzata messa in campo verifica e supporta la definizione di nuove strategie di nutrizione in localizzazione e fogliare di origine chimica o microbiologica al fine di limitare l’impoverimento dei suoli causato principalmente dalla riduzione degli apporti dei fertilizzanti e da anni di agricoltura intensiva.le stesse ricerche innovative si applicano sia alla coltivazione biologica che a quella convenzionale e si concentrano in un progetto svolto in collaborazione con l’universita’ di padova e il crea. continua inoltre la verifica delle migliori tecniche di diserbo e di difesa da insetti e cercospora al fine di individuare le migliori strategie che possano integrare i diversi metodi di produzione. partecipando al pnrr, coprob ha attivato alcuni interessanti progetti incentrati sull’innovazione, la ricerca e la sperimentazione in agricoltura. fra i percorsi intrapresi, si registra uno studio relativo all’acquisizione di dati in campo attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e dispositivi digitali. uno dei partner che concorrono a valorizzare questi progetti e’ infragri-rurall che si occupa dell’installazione, del monitoraggio e della manutenzione di centraline per il monitoraggio delle principali avversita’ della barbabietola da zucchero. la raccolta di dati legata a questa attivita’ ha lo scopo di fornire informazioni utili alla filiera e agli agricoltori su vari aspetti (modelli previsionali agro-climatici, sviluppo malattie, ecc). il contributo di coprob si realizza attraverso il coinvolgimento attivo di alcune realta’ agricole interessate all’innovazione e alla creazione di nuovi modelli. il progetto e’ interamente finanziato dal bando pnrr. insieme a ifab foundation, coprob ha recentemente avviato un altro interessantissimo progetto sul monitoraggio del lisso attraverso l’utilizzo da parte degli agricoltori di un’applicazione molto intuitiva da parte e basato sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la realizzazione di modelli previsionali in grado di ottimizzare l’attivita’; fin dal principio questo progetto ha aperto molto rapidamente le porte a prospettive di indagine sulle principali avversita’ della coltura. promossa dalla regione emilia-romagna, ifab nasce a bologna alla fine del 2019 nel cuore della data valley italiana, dove si sta formando il nuovo hub europeo di ricerca in ambito hpc: il big data technopole. la fondazione si pone come punto di riferimento indipendente e autorevole nel dibattito scientifico e culturale che si sta svolgendo a livello globale su sviluppo umano, sostenibilita’ e nuova scienza operando come ‘ponte’ tra la tecnologia, la ricerca e le loro applicazioni concrete”.