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PESCA: TIOZZO (CONFCOOPERATIVE), DA MASAF 70 MLN
CONTRO CARO-CARBURANTE E CALAMITA’ NATURALI
“un pacchetto complessivo di interventi per il settore ittico su risorse nazionali e comunitarie che mette in campo oltre 70 milioni di euro, a cui si aggiunge la copertura integrale del credito d’imposta al 20% sul carburante per dare respiro a un settore stremato dalla crisi geopolitica e dalle emergenze climatiche. e’ questo il bilancio che fa confcooperative agroalimentare e pesca dopo la riunione operativa avuta oggi con il sottosegretario al ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, patrizio LA PIETRA, e la direttrice generale della pesca marittima e dell’acquacoltura, graziella ROMITO. tra le misure principali c’e’ il via libera europeo all’attivazione di 70 milioni di euro tramite bandi regionali finanziati con risorse feampa, destinati a compensare le perdite generali legate alle tensioni e ai conflitti in medio oriente. la misura prevede un massimale di contributo fino a 80 mila euro per singola imbarcazione e fino a 360 mila euro per gli impianti di acquacoltura. la roadmap attuativa vedra’ una prima tranche a copertura dei costi sostenuti dalle imprese da fine febbraio a fine agosto 2026, con i relativi pagamenti programmati entro la fine dell’anno, a cui fara’ seguito una seconda fase di erogazione dei ristori nel corso del 2027. contestualmente, per fare fronte ai gravi danni provocati dalle calamita’ naturali come le emergenze legate alle prolungate ondate di calore estive, e’ stato disposto il rifinanziamento del fondo di solidarieta’ nazionale. a completare il quadro, la conferma che le risorse stanziate si sono rivelate sufficienti a garantire la fruizione del credito d’imposta fino al 20% per gli acquisti di carburante effettuati tra marzo e maggio 2026”, informa un comunicato di confcooperative agroalimentare e pesca. “l’insieme di queste misure, dalla conferma del credito d’imposta al 20% allo sblocco dei fondi feampa e del fondo di solidarieta’ nazionale, rappresenta una fondamentale boccata d’ossigeno per un comparto schiacciato su piu’ fronti. da un lato sosteniamo le imprese contro il caro-carburante – una voce che incide fino al 60% sui costi di gestione dei pescherecci e che ha visto rincari fino al +42% nei porti a causa delle crisi internazionali – dall’altro diamo risposte concrete alle attivita’ messe in ginocchio dalle anomalie termiche e dagli shock climatici che stanno minacciando le produzioni ittiche lungo molte coste italiane. l’esito di questo tavolo dimostra la validita’ del confronto avviato con il ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste”, ha dichiarato paolo TIOZZO, vicepresidente confcooperative agroalimentare e pesca.
PESCA: MARETTI(LEGACOOP AGROALIMENTARE), DA MASAF SEGNALI CONCRETI
ORA SERVE CONTINUITA’ PER SOSTENERE IL SETTORE
“apprezzamento di legacoop agroalimentare per i recenti interventi messi in campo dal ministero dell’agricoltura a favore del comparto della pesca e dell’acquacoltura. dal credito d’imposta sul gasolio al pagamento delle domande relative al fermo pesca, fino alla rimodulazione dei piani finanziari del feampa che consentira’ l’attivazione della misura 5.68, il presidente di legacoop agroalimentare cristian MARETTI riconosce il lavoro svolto dal ministero nel dare risposte concrete alle esigenze delle imprese. ‘voglio esprimere il nostro apprezzamento al ministero per l’attenzione dimostrata nei confronti del settore della pesca. si tratta di interventi attesi dalle imprese e frutto di un confronto costante con le rappresentanze del comparto. sono misure che contribuiscono a dare ossigeno a un settore che continua a vivere una fase di forte pressione economica’, dichiara MARETTI”, informa un comunicato di legacoop agroalimentare che cosi’ prosegue: “particolare soddisfazione viene espressa per il credito d’imposta da 10 milioni di euro destinato all’acquisto del gasolio per le imprese della pesca, uno stanziamento che si e’ dimostrato adeguato a coprire il fabbisogno delle richieste presentate. ‘accogliamo con favore questa misura – prosegue MARETTI – perche’ rappresenta una risposta concreta a una delle principali criticita’ che le imprese continuano ad affrontare. lo stanziamento di 10 milioni di euro si e’ rivelato sufficiente e dimostra la volonta’ del governo di sostenere il comparto. allo stesso tempo, non possiamo dimenticare che il costo dei carburanti resta uno dei principali fattori di vulnerabilita’ economica della pesca italiana. per questo auspichiamo che l’attenzione dell’esecutivo non venga meno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, continuando a monitorare l’andamento dei prezzi e predisponendo, se necessario, ulteriori strumenti di sostegno’. positivo anche il quadro relativo al fermo pesca. al 27 febbraio 2026 erano pervenute 1.681 domande riferite al fermo pesca 2024; di queste 1.406 sono gia’ state istruite e inserite in graduatoria, mentre 731 istanze risultano gia’ liquidate. inoltre, il 1° luglio scorso e’ stato firmato il bando relativo al fermo pesca 2025, mentre per l’arresto definitivo sono state adottate tutte le graduatorie previste. ‘anche sul fronte del fermo pesca registriamo un’accelerazione importante’, sottolinea MARETTI. ‘il progressivo avanzamento delle graduatorie e dei pagamenti rappresenta un segnale positivo per le imprese, che attendono risorse fondamentali per garantire la continuita’ aziendale. e’ importante proseguire con rapidita’ fino al completamento delle liquidazioni’. legacoop agroalimentare valuta inoltre favorevolmente la rimodulazione dei piani finanziari del feampa, concordata tra ministero e regioni, che consentira’ l’attivazione della misura 5.68, destinata sia alle imprese della pesca sia a quelle dell’acquacoltura, con una dotazione finanziaria di circa 70 milioni di euro. ‘la misura 5.68 rappresenta un’opportunita’ significativa per rafforzare la competitivita’ delle imprese della pesca e dell’acquacoltura’, conclude MARETTI. ‘la collaborazione tra ministero e regioni ha permesso di individuare risorse importanti che potranno sostenere gli investimenti e accompagnare il settore in una fase complessa. e’ la dimostrazione che il dialogo istituzionale produce risultati concreti quando l’obiettivo comune e’ garantire futuro e sviluppo alle imprese della blue economy italiana’. infine, il ministero e’ al lavoro per dare una congrua dotazione alla misura fondo di solidarieta’ nazionale pesca e acquacoltura ex dlgs 154/04”.
PESCA: COLDIRETTI, BENE MISURE MASAF ORA
AVANTI PER DARE RISPOSTE ALLE IMPRESE
“le misure adottate dal masaf a sostegno delle imprese della pesca e dell’acquacoltura vanno nella direzione giusta per dare risposte a un settore in grave difficolta’ a causa dell’aumento del prezzo del gasolio e degli effetti del surriscaldamento del mare, che sta colpendo pesantemente produzioni e redditi”, afferma in un comunicato coldiretti pesca “nell’esprimere soddisfazione per i risultati raggiunti grazie al confronto con il ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste. le risposte che stanno arrivando sono concrete e vanno nella direzione che chiedevamo da tempo. e’ particolarmente positivo che le risorse stanziate per il credito d’imposta sul gasolio siano sufficienti a coprire tutte le domande presentate, consentendo di dare un sostegno reale alle imprese alle prese con l’aumento dei costi di gestione. positivo anche l’accordo raggiunto tra ministero e regioni che consentira’ di attivare la misura feampa ex 5.68, con una dotazione di circa 70 milioni di euro destinata a compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese a seguito della crisi internazionale e delle tensioni nell’area mediorientale. il bando sara’ pubblicato a breve e permettera’ di coprire le spese sostenute dal 28 febbraio al 31 dicembre 2026, con una prima erogazione entro la fine dell’anno e il saldo nei primi mesi del 2027. importante il lavoro, ormai in fase di conclusione, per rendere operativo il fondo di solidarieta’ nazionale della pesca e dell’acquacoltura, uno strumento fondamentale proposto da coldiretti pesca per sostenere un comparto sempre piu’ esposto agli effetti dei cambiamenti climatici. si tratta di segnali importanti che dimostrano come il dialogo tra istituzioni e rappresentanze del settore possa produrre risultati concreti. ora e’ necessario mantenere un ritmo serrato per completare rapidamente tutti i provvedimenti ancora aperti, a partire dalla definizione della cisoa per la pesca, cosi’ da garantire alle imprese e ai lavoratori strumenti efficaci per affrontare una fase ancora molto complessa”.

