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“il senato ha approvato il ddl delega per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali. una tappa decisiva in un percorso di riforma valutata positivamente dal conaf che, collaborando con le altre professioni ordinistiche, ha contribuito alla stesura del testo finale in un’ottica che guarda al futuro delle professioni regolamentate”. lo rende noto un comunicato stampa del conaf che cosi’ prosegue: “il testo ora dovra’ passare alla camera dei deputati per il via libera definitivo e, successivamente, si procedera’ all’emanazione dei decreti legislativi, che daranno forma concreta ai principi contenuti nel ddl delega. il presidente del conaf, mauro UNIFORMI, commentando ha sottolineato che ‘ci avviciniamo alla conclusione di un percorso lungo e complesso, coordinato abilmente da professioni italiane, di cui siamo parte in quanto componenti della rete delle professioni tecniche. ringrazio i colleghi che, riuniti nella commissione interna al conaf hanno tradotto in proposte le specificita’ peculiari dell’attivita’ dei dottori agronomi e dottori forestali. siamo anche molto lieti della volonta’ condivisa con le altre professioni regolamentate di cercare convergenze affinche’ la proposta finale consideri i professionisti come corpo unico sussidiario delle istituzioni dello stato’. ‘venendo alla riforma – ha dichiarato UNIFORMI – essa interviene sulla governance ordinistica, sulle societa’ tra professionisti e conferma la natura pubblicistica degli ordini professionali. le principali questioni affrontate si sono concentrate sulla necessaria modernizzazione del sistema ordinistico, sia per quanto riguarda le modalita’ di accesso alla professione che su una piu’ chiara definizione delle attivita’ tipiche, riservate e di consulenza’. ‘altrettanto rilevante – ha evidenziato il presidente – e’ stato poi l’intervento sulla formazione continua, vero e proprio punto di svolta per garantire una classe di professionisti aggiornata lungo il corso della vita, anche dopo la conclusione del percorso universitario. infine, con un lavoro di proiezione al futuro, ci si e’ concentrati sulla valorizzazione delle competenze digitali e di quelle relative all’intelligenza artificiale’.”.
