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“l’assessore regionale all’agricoltura e sviluppo rurale, francesco PAOLICELLI, ha partecipato questa mattina a leverano al primo taglio dell’uva che segna ufficialmente l’avvio della vendemmia 2026 in puglia. la visita, svolta nel territorio della dop salice salentino insieme al presidente di assoenologi puglia basilicata calabria, massimo TRIPALDI. la campagna vendemmiale si e’ aperta con qualche giorno di anticipo rispetto agli anni passati, conseguenza delle elevate temperature registrate durante l’estate. un effetto ormai sempre piu’ evidente dei cambiamenti climatici che, tuttavia, non ha compromesso le aspettative sulla qualita’ delle uve, che si presenta ancora una volta elevata grazie al lavoro svolto dalle aziende vitivinicole pugliesi”, informa un comunicato della regione puglia. “la vendemmia rappresenta uno dei momenti piu’ importanti dell’anno agricolo e racconta il lavoro, la competenza e gli investimenti di migliaia di imprese. essere qui oggi significa innanzitutto ascoltare il territorio e confrontarsi direttamente con chi vive ogni giorno questa filiera. la puglia continua a distinguersi per la qualita’ delle proprie produzioni e il nostro compito e’ accompagnare questo patrimonio con politiche che aiutino le imprese a essere sempre piu’ competitive e a creare valore”, ha dichiarato PAOLICELLI che ha anche ribadito “l’impegno della regione puglia a sostenere il settore vitivinicolo, anche attraverso le misure del complemento regionale per lo sviluppo rurale, interventi per la promozione dei vini pugliesi sui mercati internazionali e azioni finalizzate a garantire un maggiore equilibrio della filiera. tra queste rientra la conferma, anche per la vendemmia 2026, della riduzione delle rese per ettaro delle principali indicazioni geografiche protette dei vini rossi pugliesi, una scelta condivisa con il partenariato agricolo e assunta in continuita’ con il percorso avviato negli anni precedenti dall’assessore donato PENTASSUGLIA. i dati sulle giacenze confermano l’efficacia di questa misura. se a gennaio 2024 gli stock di vino presenti in puglia superavano i 6,5 milioni di ettolitri, al 31 luglio 2025 risultano scesi a circa 3,7 milioni di ettolitri. una riduzione significativa che testimonia come il percorso intrapreso stia contribuendo a riequilibrare il mercato, valorizzando maggiormente le produzioni e riducendo le eccedenze”.
