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la camera ha approvato con 150 voti a favore, 97 astensioni e nessun contrario il ddl 2670 https://tinyurl.com/nyynw9xf misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo (coltiva italia) nel testo della commissione agricoltura con ulteriori modifiche. hanno votato a favore fdi, lega, fi e fn; si sono astenuti pd, italia viva, azione, avs, m5s. presenti in aula, per il governo, i sottosegretari all’agricoltura luigi D’ERAMO e patrizio giacomo LA PIETRA.
COLTIVA ITALIA: LOLLOBRIGIDA, UN MILIARDO DI EURO IN PIU’
ALL’AGRICOLTURA A PARTIRE DAI PRIMI MESI DEL 2027
il ministro dell’agricoltura, francesco LOLLOBRIGIDA, commentando l’approvazione allla camera del ddl coltiva italia ha sottolineato che il provvedimento consente di investire un miliardo di euro in piu’ in agricoltura. “il nostro settore primario in questi anni ha fatto registrare risultati degni di nota, siamo primi in europa per valore aggiunto in agricoltura, esportiamo 74,5 miliardi di euro di prodotti agroalimentari”, ha evidenziato il ministro. “sono risultati che raggiungiamo con un piano di investimenti pubblici che sfiora i 17 miliardi di euro e grazie al lavoro quotidiano – ha puntualizzato LOLLOBRIGIDA – dei nostri agricoltori. con il coltiva italia investiamo li’ dove l’agricoltura ha piu’ bisogno, per renderci meno dipendenti dall’estero, e nei settori ad alto potenziale per rendere il settore primario ancora piu’ forte. favoriamo il ricambio generazionale e – ha precisato il ministro – la ricerca perche’ questi risultati siano solo il punto di partenza per raggiungerne di nuovi. avevamo promesso di rimettere l’agricoltura e la sovranita’ alimentare al centro delle nostre politiche, lo facciamo con azioni concrete lavorando al fianco dei nostri agricoltori, allevatori e pescatori”, ha concluso LOLLOBRIGIDA ricordando che “il provvedimento e’ una misura con una dotazione aggiuntiva mai prevista in queste dimensioni nella storia repubblicana. l’iter del procedimento proseguira’ al senato alla ripresa dei lavori parlamentari per proseguire con l’approvazione definitiva e rendere disponibili le risorse a partire dai primi mesi del 2027”. qui maggiori dettagli https://tinyurl.com/5ad2v8sf.
COLTIVA ITALIA: COLDIRETTI, OK CAMERA E’ SVOLTA SEMPLIFICAZIONE,
FILIERE E SOVRANITA’. APPROVARE SUBITO AL SENTATO
“l’approvazione del coltiva italia rappresenta un segnale importante di attenzione verso il mondo agricolo e un passo concreto per rafforzare la sovranita’ alimentare del paese, con oltre 1 miliardo di euro di fondi per sostenere le produzioni, dall’olio agli allevamenti, e fermare lo scandalo dell’italian sounding fatto in italia che sottrae 20 miliardi al reddito degli agricoltori, a danno della salute dei cittadini, che finiscono nelle tasche dei trafficanti delle filiere produttive e di una parte delle industrie senza scrupoli”. lo rende noto un comunicato stampa della coldiretti che prosegue esprimendo “soddisfazione per il via libera della camera al disegno di legge proposto dal ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA. il ddl recepisce molte delle richieste della principale organizzazione agricola d’italia e d’europa, dalla semplificazione burocratica al rafforzamento dei contratti di filiera, dal sostegno ai giovani e all’innovazione fino agli interventi per l’olivicoltura, la zootecnia e la ricerca. visto anche il momento difficile in cui si trovano le imprese, tra danni da clima e aumento dei costi, e’ ora fondamentale arrivare rapidamente all’approvazione definitiva in senato. l’istituzione della banca dati dei controlli innovativi, che impiega strumenti scientifici avanzati come risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica per verificare l’origine delle produzioni, costituisce un passo avanti decisivo nella trasparenza delle filiere agroalimentari rispetto alle truffe e alle speculazioni messe in atto dai trafficanti che minacciano la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. controlli che – sottolinea coldiretti – devono ora valere come prove in giudizio nei procedimenti. importante la destinazione di fondi per 300 milioni di euro al piano olivicolo nazionale per il reimpianto e il recupero della capacita’ produttiva delle aziende, cosi’ come l’istituzione della struttura commissariale per la xylella, fortemente richiesta per accelerare il contrasto alla fitopatia che ha devastato il patrimonio olivicolo pugliese. nella stessa direzione va la decisione di sostenere la linea vacca-vitello, destinando ulteriori risorse per 300 milioni a un modello allevatoriale italiano che rappresenta un’eccellenza sotto il profilo della sostenibilita’ e che andra’ a beneficiare anche dell’istituzione della banca dati unica zootecnica presso il ministero della salute, con l’inserimento nel sian del fascicolo zootecnico. un passo fondamentale che garantira’ semplificazione nella gestione dei dati degli allevamenti e pagamenti piu’ rapidi dei contributi alle aziende. tra le altre novita’ piu’ rilevanti del provvedimento c’e’ il rafforzamento del ruolo dei centri autorizzati di assistenza agricola (caa), chiamati a svolgere un ruolo centrale nella semplificazione amministrativa. per tutte le pratiche che non richiedono valutazioni discrezionali, le istruttorie saranno affidate ai caa, consentendo di snellire le procedure, ridurre gli oneri burocratici e accelerare in modo significativo i tempi di risposta alle imprese agricole. positiva anche la scelta di investire sui contratti di filiera, fondamentali per valorizzare le produzioni 100% italiane, rafforzare la sovranita’ alimentare e assicurare una piu’ equa distribuzione del valore. gli accordi pluriennali offrono maggiore stabilita’ al reddito delle imprese agricole, favoriscono gli investimenti in innovazione, sostenibilita’ e digitalizzazione e rafforzano l’intero sistema agroalimentare nazionale. un altro risultato di rilievo riguarda il rafforzamento della disciplina contro le pratiche commerciali sleali, una storica battaglia di coldiretti. le nuove disposizioni rendono piu’ rapido il riconoscimento dei risarcimenti agli agricoltori danneggiati e rafforzano gli strumenti di tutela per garantire rapporti piu’ equi lungo la filiera agroalimentare. semplificazione anche sul versante lavorativo. come richiesto da coldiretti, la formazione obbligatoria sulla sicurezza per gli operai addetti a mansioni semplici potra’ iniziare dopo l’assunzione o l’avvio del lavoro e dovra’ essere completata entro 30 giorni (o entro un termine proporzionato nei rapporti piu’ brevi). importante anche l’attenzione riservata all’innovazione tecnologica, con risorse destinate all’agromeccanica di precisione, all’intelligenza artificiale, alla sensoristica avanzata e alla meccatronica. un intervento che si inserisce nel percorso gia’ avviato da coldiretti next con il polo digitale realizzato nell’ambito del pnrr, che ha promosso il primo grande censimento del livello di digitalizzazione delle imprese agricole italiane, coinvolgendo circa diecimila aziende. per favorire il ricambio generazionale sono particolarmente significative le misure che facilitano l’accesso al credito e alla terra per i giovani imprenditori agricoli, con 150 milioni di euro dedicati, intervenendo su due dei principali ostacoli che, insieme alla burocrazia, limitano l’ingresso degli under 40 nel settore. tra le altre misure, viene estesa alle imprese agricole la possibilita’ di svolgere attivita’ di ospitalita’ nell’ambito dell’enoturismo e dell’oleoturismo, ampliando le opportunita’ di reddito e la valorizzazione dei territori. prorogati inoltre i termini per l’adeguamento al deflusso ecologico dei corsi d’acqua. viene chiarito che la denominazione “aceto” puo’ essere utilizzata solo per prodotti ottenuti da materie prime agricole, rafforzando la trasparenza verso i consumatori. la normativa contro lo spreco alimentare viene estesa anche alle eccedenze florovivaistiche e orticole destinate alla donazione, mentre le quotazioni delle commissioni uniche nazionali (cun) diventano parametro di riferimento per l’erogazione di contributi alle imprese agroalimentari”.
COLTIVA ITALIA: CONFAGRICOLTURA, BENE OK CAMERA
ADESSO SUBITO IL VOTO DEFINITIVO IN SENATO
“confagricoltura commenta positivamente l’approvazione alla camera del disegno di legge coltiva italia. grazie all’impegno del ministro, francesco LOLLOBRIGIDA, il provvedimento recupera 1 miliardo di euro da destinare al settore primario e alle produzioni piu’ strategiche per l’intero sistema economico italiano”. lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura che cosi’ prosegue: “per la confederazione si tratta di risorse importanti, che arrivano in una fase molto delicata per l’intera produzione agricola, da tempo alle prese con aumenti dei costi di produzione (acqua, fitofarmaci, energia), cambiamenti climatici che assediano le rese delle colture e contesti di mercato internazionali sempre piu’ complessi e sfidanti. l’approvazione del disegno di legge alla camera con 150 si’, nessun no e 97 astenuti, esprime un’importante vicinanza del mondo politico al settore primario. una vicinanza che, adesso, confagricoltura auspica venga espressa anche nel passaggio definitivo del ddl in senato, cosi’ da permettere alle aziende di poter contare sulla disponibilita’ di queste risorse gia’ dall’inizio del 2027”.
COLTIVA ITALIA: BATTISTA (COPAGRI), DALLA CAMERA IMPORTANTE
SEGNALE DI ATTENZIONE VERSO L’AGRICOLTURA
il presidente della copagri, tommaso BATTISTA, commentando l’approvazione della camera al ddl con misure di consolidamento per il settore agricolo ha dichiarato che “l’entita’ delle risorse stanziate con il cosiddetto ‘coltiva italia’, cosi’ come la pluralita’ degli strumenti previsti, rappresentano un importante segnale di attenzione nei confronti dell’agricoltura, un settore sempre piu’ spesso chiamato a confrontarsi con l’instabilita’ dei mercati, con le ricadute del cambiamento climatico e con le complesse sfide della competitivita’, della sicurezza alimentare, della sostenibilita’ ambientale e del progressivo invecchiamento della popolazione agricola”. “il testo, approvato dal governo un anno fa e gia’ calendarizzato per settembre al senato, dovrebbe essere varato entro l’autunno, cosi’ da cominciare a produrre effetti a partire dal nuovo anno”, ha osservato BATTISTA, secondo cui “le misure previste, combinando investimenti, politiche di filiera e promozione del ricambio generazionale, potranno contribuire a rafforzare la competitivita’ delle imprese e favorire l’ingresso di una nuova generazione di imprenditori, assicurando continuita’ e sviluppo al sistema agroalimentare”. “nell’evidenziare la necessita’ di prestare particolare attenzione all’elaborazione dei numerosi decreti attuativi previsti – continua il presidente – non possiamo mancare di ribadire l’importanza dei 900 milioni di euro destinati a rifinanziare il fondo per la sovranita’ alimentare, col fine di rafforzare diversi settori strategici quali il frumento e la soia, ma anche a incrementare la produzione di carne bovina e a dare attuazione alle numerose disposizioni previste dall’atteso piano olivicolo nazionale-pon 2026-30”. “particolarmente positivi appaiono, poi, gli interventi per recuperare i terreni abbandonati e ‘silenti’, cosi’ come le misure per incentivare l’imprenditoria giovanile e femminile, attraverso il rifinanziamento del regime di autoimprenditorialita’ in agricoltura, e per concedere in comodato gratuito ai giovani imprenditori i terreni agricoli rimasti invenduti nell’ambito delle procedure di dismissione”, ha sottolineato BATTISTA, ricordando che “l’accesso alla terra e al credito continuano a rappresentare i principali ostacoli al ricambio generazionale”. “vengono incontro alle esigenze del settore e alle richieste della copagri, infine, anche le modifiche al testo sulle pratiche sleali, nonche’ la sospensione di mutui e finanziamenti per le imprese colpite da epizoozie nel 2025, i crediti d’imposta per i contratti di filiera del frumento, le misure in favore delle imprese suinicole colpite dalla psa, il sostegno alla ricerca agricola e la previsione di nominare un commissario straordinario per la xylella”, conclude il presidente, evidenziando l’importanza di diversi correttivi approvati durante l’esame in aula, quali, in particolare, gli interventi per la formazione obbligatoria entro trenta giorni, la proroga delle scadenze sul deflusso ecologico e l’istituzione al masaf di una banca dati dei profili analitici di autenticita’ per verificare l’origine e la composizione dei prodotti agroalimentari.
COLTIVA ITALIA: MARETTI (LEGACOOP AGROALIMENTARE), BENE
VOTO CAMERA. OCCORRE DARE RISPOSTE A MOLTE CRITICITA’
“apprezzamento di legacoop agroalimentare per il via libera dell’aula della camera dei deputati ottenuto dal disegno di legge coltivaitalia che passa ora all’esame del senato. un primo, importante passaggio parlamentare per la strategia in otto punti presentata un anno fa dal ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA per rilanciare l’agricoltura nazionale e ridurre la dipendenza alimentare dall’estero”, informa un comunicato di legacoop agroalimentare che cosi’ prosegue: “‘accogliamo con favore il voto della camera e il lavoro svolto dal ministro francesco lollobrigida. va reso merito al ministro e alla maggioranza per aver portato a casa questo primo risultato’, commenta cristian MARETTI, presidente di legacoop agroalimentare. ‘va valorizzato l’apporto di nuove risorse al settore, un elemento che il mondo cooperativo continuera’ a seguire con attenzione nel passaggio al senato, affinche’ si traduca in interventi concreti e strutturali per le imprese agricole e agroalimentari’. un dato politico, secondo MARETTI, merita di essere sottolineato: il provvedimento e’ stato approvato con nessun voto contrario e l’astensione delle opposizioni. ‘il fatto che nessuna forza politica abbia votato contro e che l’opposizione abbia scelto l’astensione e’ un segnale importante’, osserva il presidente di legacoop agroalimentare. ‘conferma che il settore agroalimentare viene percepito, da tutte le forze politiche, come un presidio strategico del paese, su cui investire a prescindere dalle appartenenze politiche. e’ un patrimonio di consenso trasversale che va preservato anche nel passaggio al senato’. ‘come sempre, le cooperative daranno il loro contributo, perche’ per molti dei problemi che il settore si trova ad affrontare rappresentano una delle poche soluzioni concretamente in campo’, aggiunge MARETTI. il giudizio si inserisce nel solco di quanto gia’ espresso da legacoop agroalimentare al momento della presentazione della strategia. ‘si tratta sicuramente di un segnale politico positivo con analisi dei settori, in particolare frumento, allevamento e olio, e dei limiti strutturali del sistema italia. e’ un buon punto di partenza, in particolare per le risorse’, aveva dichiarato MARETTI, ricordando come ‘in tutti i settori indicati, la cooperazione e’ importante e puo’ accentuare le positivita’ degli interventi’. confermato anche l’auspicio di un respiro europeo per l’iniziativa: ‘auspichiamo che gli sforzi a livello nazionale siano un esempio da seguire anche a livello comunitario, perche’ il nostro continente ha bisogno di massima sussidiarieta’ tra le politiche di tutti i livelli istituzionali, non in competizione, ma in una logica cooperativa’, ribadisce MARETTI. legacoop agroalimentare seguira’ ora l’iter del provvedimento al senato, confermando la propria disponibilita’ a un confronto costruttivo con le istituzioni su tutti i punti della strategia, dal sostegno all’innovazione alla trasparenza di filiera, fino al potenziamento della ricerca in campo agricolo. ‘il 2026 presenta parecchie criticita’ sul fronte delle produzioni, che devono trovare risposte nuove, di carattere strategico e strutturale’, conclude MARETTI. ‘serve un’attenzione particolare ai costi di sistema, che rischiano di non essere piu’ sostenibili per le imprese. e’ su questo terreno che coltivaitalia dovra’ misurarsi nei prossimi passaggi parlamentari’, conclude il presidente”.
COLTIVA ITALIA: DREI (CONFCOOPERATIVE), BENE 1 MLD PER AGRICOLTURA
MA SERVE SOSTEGNO PIU’ INCISIVO PER FILIERE
“confcooperative agroalimentare e pesca esprime soddisfazione per l’approvazione alla camera del disegno di legge ‘coltiva italia’ che, con lo stanziamento di oltre un miliardo di euro per il comparto dell’agricoltura e dell’agroalimentare, ne riconosce di fatto il valore strategico per l’economia del paese. il provvedimento, fortemente voluto dal ministro dell’agricoltura LOLLOBRIGIDA, fornisce risposte concrete alle esigenze delle imprese che operano nei comparti in maggiore sofferenza, come la cerealicoltura,la zootecnia e l’olivicoltura, contribuendo a valorizzare la produzione nazionale e a ridurre nel contempo la dipendenza dall’estero”, ha dichiarato il presidente raffaele DREI in un comunicato che cosi’ prosegue: “le imprese agricole sono oggi chiamate – prosegue DREI – a confrontarsi con sfide sempre piu’ complesse legate ai cambiamenti climatici e al difficile contesto internazionale che rischiano di minare continuamente la loro competitivita’. pur riconoscendo la rilevanza delle risorse stanziate nel coltiva italia per la ricerca, l’innovazione e l’ammodernamento del settore e per il sostegno dei giovani imprenditori agricoli, ‘cio’ che andrebbe tuttavia rivisto e approfondito e’ il modello stesso di sostegno che si vuole dare a favore delle filiere produttive, un sostegno che dovrebbe mirare a renderle realmente piu’ competitive e rafforzare con maggiore incisivita’ la loro presenza sul mercato’. il presidente di confcooperative agroalimentare e pesca esprime infine rammarico per il mancato accoglimento dell’estensione del credito d’imposta per gli investimenti innovativi nella filiera agricola, attualmente previsto solo per le imprese della produzione primaria, anche alle cooperative. ‘una esclusione – conclude DREI – che rischia di penalizzare ingiustamente il sistema della cooperazione agricola italiana, privando dell’accesso agli incentivi per la modernizzazione del settore proprio quei soggetti che assicurano la tenuta economica delle filiere'”.
COLTIVA ITALIA: FINI (CIA), BENE SI’ CAMERA SI TRATTA
DI RISORSE ESSENZIALI IN UNA FASE MOLTO CRITICA
con un comunicato cia-agricoltori italiani “accoglie con favore l’approvazione in prima lettura alla camera del disegno di legge coltivaitalia. il testo intende offrire risposte, non piu’ prorogabili, alle imprese agricole dei comparti piu’ in difficolta’”. “si tratta di risorse essenziali in una fase molto critica. i nostri produttori sono da troppo tempo alle prese con l’aumento indiscriminato dei costi di produzione e l’impatto negativo del climate change”, ha sottolineato il presidente nazionale di cia, cristiano FINI. “il provvedimento rappresenta un sostegno cruciale per contrastare queste pressioni economiche e ambientali che mettono a dura prova la redditivita’ e la competitivita’ dell’agricoltura italiana. con il via libera della camera, l’iter di coltivaitalia prosegue ora al senato, dove cia si augura una rapida approvazione definitiva per rendere disponibili le risorse gia’ dai primi mesi del 2027”, conclude la cia.
COLTIVAITALIA: AGCI AGROITTICO, BENE APPROVAZIONE
CAMERA UN MILIARDO CHE RAFFORZA SETTORE PRIMARIO
con un comunicato agci agroittico “accoglie con favore l’approvazione alla camera del coltivaitalia, il provvedimento che destina un miliardo di euro aggiuntivo all’agricoltura italiana, in piena coerenza con la linea del ministro LOLLOBRIGIDA: investimenti mirati, filiere piu’ forti, sovranita’ alimentare come asse strategico”. “questo intervento e’ un segnale concreto: si investe dove serve davvero, nelle filiere strategiche, nell’allevamento, nell’olivicoltura, nel ricambio generazionale. risorse che rafforzano il lavoro quotidiano delle imprese e consolidano la competitivita’ del settore primario”, ha detto antonello CAPUA, presidente del dipartimento agroalimentare di agci agroittico. “agci agroittico sottolinea l’importanza delle misure dedicate alle filiere cerealicole, al piano olivicolo nazionale, alla tutela degli uliveti dop e igp, al sostegno all’imprenditoria giovanile e femminile, e alla stabilizzazione dei mercati del grano. interventi che contribuiscono a ridurre la dipendenza dall’estero, valorizzare le produzioni italiane e garantire reddito stabile agli agricoltori. l’organizzazione esprime apprezzamento per una strategia che mette al centro innovazione, qualita’ e presidio del territorio, elementi essenziali per un’agricoltura moderna e competitiva”, conclude il comunicato.
COLTIVA ITALIA: SCORDAMAGLIA (FILIERA ITALIA), 1MLD PER BLINDARE
SOVRANITA’ ALIMENTARE E RAFFORZARE FILIERE STRATEGICHE
“l’approvazione al disegno di legge ‘coltivaitalia’ da parte della camera dei deputati rappresenta una svolta strategica per la tutela e il rilancio dell’intero agroalimentare nazionale. filiera italia accoglie con grande favore il via libera al provvedimento, che mette a terra un piano di investimenti pubblici con una dotazione aggiuntiva di oltre un miliardo di euro per consolidare il modello di integrazione tra agricoltura e industria di trasformazione”, informa un comunicato di filiera italia che cosi’ prosegue: “‘l’italia vanta oggi un primato europeo per valore aggiunto in agricoltura e un export agroalimentare che ha raggiunto la quota record di 74,5 miliardi di euro. investire dove l’agricoltura ha piu’ bisogno per ridurre la dipendenza dai mercati esteri e’ l’unica strada per blindare la nostra sovranita’ alimentare e rendere l’intero settore ancora piu’ competitivo sul mercato globale. il ddl risponde concretamente alle istanze del sistema agroalimentare integrato, puntando a difendere la vera produzione 100% italiana ed contrastando le distorsioni provocate dall’italian sounding, anche quello prodotto in italia’, commenta luigi SCORDAMAGLIA, amministratore delegato di filiera italia. di primario interesse per filiera italia e’ il sostegno alle filiere strategiche e ai contratti pluriennali. in quest’ottica, risultano cruciali i 970 milioni di euro destinati complessivamente alla strategia per la sovranita’ alimentare. particolarmente apprezzato e’ lo stanziamento di 10 milioni di euro per i contratti di filiera del frumento, che introducono un credito d’imposta dal 20% al 40% per accordi di durata dai 3 ai 5 anni: uno strumento fondamentale per garantire un prezzo certo, mitigare le oscillazioni del mercato, assicurare un reddito stabile agli agricoltori e approvvigionamenti sicuri e di qualita’ per l’industria trasformatrice. a questi si aggiungono i 70 milioni per il fondo sovranita’ alimentare a sostegno di comparti essenziali come grano tenero, orzo, mais e proteine vegetali. opinione positiva anche per lo stanziamento di 300 milioni per il piano allevamento italia. centrali le misure su xylella contenute nel piano olivicolo nazionale da 300 milioni e le misure di tutela del nome ‘aceto’. passo in avanti fondamentale per la tutela del made in italy e’ l’istituzione della banca dati dei controlli innovativi. l’uso di tecnologie avanzate permettera’ di verificare con certezza scientifica l’origine delle produzioni, difendendo le aziende trasparenti dalle frodi lungo i passaggi della filiera. l’approccio di filiera trova forza anche nel ricambio generazionale: i 150 milioni di euro stanziati per sostenere l’imprenditoria agricola giovanile e femminile (attraverso la concessione di mutui e contributi a fondo perduto) rappresentano la linfa vitale per il futuro e la sostenibilita’ dell’intero sistema agroalimentare. ‘con l’obiettivo di rendere operative queste misure nel piu’ breve tempo possibile e dare certezze a imprese e consumatori, filiera italia auspica ora un’approvazione rapida e definitiva del testo al senato alla ripresa dei lavori parlamentari, affinche’ le risorse siano pienamente disponibili a partire dai primi mesi del 2027′, conclude SCORDAMAGLIA”.
COLTIVA ITALIA: D’ERAMO (MASAF), MISURE CONCRETE
PER SOSTENERE SETTORE E FILIERE STRATEGICHE
“un altro concreto tassello che si va ad aggiungere alle politiche e alle risorse messe in campo in questi anni dal governo per agricoltori, allevatori e pescatori, nell’ambito di una strategia chiara che ha dato assoluta centralita’ a un settore fondamentale per il paese. ora avanti spediti per la definitiva approvazione in senato, per sostenere con i fatti filiere strategiche e le nostre produzioni di qualita’”: lo ha detto, commentando l’approvazione da parte della camera dei deputati del ddl coltiva italia, il sottosegretario al ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, luigi D’ERAMO, che ha aggiunto: “grazie al lavoro del ministro francesco LOLLOBRIGIDA e al lavoro di squadra fatto in commissione agricoltura oltre un miliardo di euro di investimenti per il settore primario. di questi, oltre 900 milioni destinati alla strategia per la sovranita’ alimentare, per sostenere colture strategiche, l’allevamento italiano e il piano olivicolo nazionale; 150 milioni di euro per il ricambio generazionale,per l’imprenditoria agricola giovanile e femminile e oltre 8.400 ettari messi a disposizione da ismea in comodato d’uso gratuito per 10 anni ai giovani tra i 18 e i 41 anni. i comuni potranno censire e mettere a disposizione terreni inutilizzati per il recupero produttivo di terre abbandonate e silenti, cosi’ da contrastare lo spopolamento e prevenire il dissesto idrogeologico. si continua a investire su ricerca, innovazione e sviluppo con uno stanziamento di 14,5 milioni di euro. e ancora, ci sono misure per il sostegno alle imprese colpite da epizoozie e fitopatie, per il contrasto della psa, per la semplificazione e interventi per contrastare le pratiche sleali. un provvedimento che guarda al futuro, che rafforzera’ comparti chiave, valorizzandole filiere nazionali, con l’obiettivo di consolidare l’autonomia produttiva e contribuira’ alla crescita di tutto il sistema italia”.
COLTIVA ITALIA: LA PIETRA (MASAF), CON PIANO OLIVICOLO CONFERMATA CENTRALITA’ SETTORE OLIO PER AGRICOLTURA ITALIANA
“il governo meloni ha dimostrato perfetta sincronia nell’adozione delle misure previste a sostegno delle imprese agricole del settore olivicolo. l’iter del piano olivicolo nazionale, grazie all’impegno del ministro LOLLOBRIGIDA e di tutto il masaf, si e’ concluso camminando speditamente al passo con l’approvazione del coltivaitalia”, ha dichiarato in un comunicato il sottosegretario al masaf, patrizio LA PIETRA, a commento delle misure contenute nel coltivaitalia, utili all’attuazione del piano olivicolo nazionale, la cui realizzazione era attesa dagli operatori del settore da oltre 20 anni. “il masaf si era prefissato il rilancio del comparto olivicolo nazionale con il nuovo piano olivicolo italiano 2026-2030, gia’ presentato nell’ambito dell’informativa alla conferenza stato-regioni in data 7 luglio scorso e a breve il comparto si dotera’ di una strategia organica per rafforzare la competitivita’ della filiera, aumentare la produzione nazionale di olio extravergine di oliva, sostenere il reddito degli olivicoltori e valorizzare una delle eccellenze piu’ rappresentative del made in italy. tra gli obiettivi prioritari figura l’incremento del 25% della produzione nazionale di olio extravergine di oliva, attraverso nuovi impianti, il recupero degli oliveti tradizionali, l’ammodernamento delle infrastrutture irrigue e il miglioramento della stabilita’ produttiva, grazie a uno stanziamento di 300 milioni di euro, pari a 50 milioni per il 2027, a 200 milioni per il 2028 e ulteriori 50 milioni per il 2029, contenuti nel coltivaitalia e interamente dedicati settore olivicolo. vogliamo ridurre i costi di produzione mediante la formazione di personale altamente qualificato, la diffusione di sistemi digitali di supporto alle decisioni, il rafforzamento dei frantoi, infrastrutture strategiche della filiera e l’istituzione di un osservatorio nazionale sui costi di produzione e sui prezzi di mercato. particolare attenzione e’ dedicata al contrasto della xylella fastidiosa, attraverso un programma strutturale fondato sul monitoraggio e sulla prevenzione, gestito dalla struttura commissariale nazionale, la cui costituzione e’ prevista all’interno del provvedimento coltivaitalia. la strategia prevede anche il rafforzamento delle organizzazioni dei produttori e della cooperazione di filiera, il potenziamento della tracciabilita’ mediante sistemi innovativi e la valorizzazione del vivaismo certificato, a garanzia della qualita’ del materiale vegetale destinato ai nuovi impianti. accanto agli interventi strutturali, il piano introduce una grande campagna nazionale di promozione dell’olio extravergine di oliva italiano, attualmente in corso, accompagnata da iniziative di educazione alimentare nelle scuole e di coinvolgimento del settore della ristorazione, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’evo e rafforzarne il valore presso i consumatori. tra le priorita’ figurano infine la tutela del mercato interno, il contrasto alle pratiche commerciali sleali e alle frodi, nonche’ il rafforzamento dei controlli per assicurare trasparenza, concorrenza leale e piena valorizzazione della qualita’ dell’olio italiano. con il piano olivicolo italiano 2026-2030 il governo, oltre a fornire pronte risposte alle criticita’ attuali, definisce una visione di lungo periodo per uno dei comparti simbolo dell’agricoltura italiana, puntando su qualita’, sostenibilita’, innovazione e competitivita’ per consolidare il comparto dell’olio extravergine di oliva italiano sui mercati nazionali ed internazionali”, ha concluso LA PIETRA.
COLTIVA ITALIA: RUFFINO (AZIONE), DDL NON
ALL’ALTEZZA DELLE SFIDE DEL SETTORE
“l’agricoltura italiana non ha bisogno di nostalgia ma di futuro, di innovazione e di investimenti. ha bisogno di giovani che scelgano di fare impresa agricola e non abbandonino le campagne per mancanza di prospettive adeguate. riconosciamo che il ddl agricoltura contiene diversi elementi positivi, anche se insufficienti, come il sostegno alle filiere agricole e zootecniche, gli interventi a favore delle imprese colpite dalle fitopatie e dalle epizoozie, il rifinanziamento del fondo per la sovranita’ alimentare, le misure per il settore olivicolo, la valorizzazione dell’enoturismo e dell’oleoturismo e la semplificazione amministrativa. ma l’agricoltura italiana merita una strategia piu’ coraggiosa, piu’ moderna e piu’ ambiziosa”, ha detto daniela RUFFINO (azione), nel corso della dichiarazione di voto sul ddl agricoltura nell’aula della camera. “il settore agricolo e’ una eccellenza italiana che esporta nel mondo prodotti di straordinaria qualita’ e rappresenta un patrimonio economico, culturale e ambientale unico. il problema e’ la redditivita’ delle imprese. oggi gli agricoltori sono colpiti dall’aumento dei prezzi dell’energia, dei fertilizzanti e dei mangimi e dagli effetti del cambiamento climatico. spesso sono l’anello piu’ debole della filiera e faticano a trasformare le loro produzioni in reddito. questo e’ il vero nodo che purtroppo il ddl non risolve. senza un ricambio generazionale non esiste futuro per il settore. i giovani non decidono di fare gli agricoltori perche’ ricevono un contributo. servono piu’ credito, meno burocrazia, piu’ formazione e strumenti finanziari accessibili. un’altra sfida e’ quella dell’innovazione che significa agricoltura di precisione, digitalizzazione, intelligenza artificiale, droni, ricerca genetica. e su questo serve una strategia molto piu’ ambiziosa di quella messa in campo dal governo. il cambiamento climatico e’ una realta’ che gli agricoltori vivono ogni giorno e che modifica il loro modo di fare agricoltura. l’italia ha bisogno di un grande piano nazionale per la gestione dell’acqua con nuovi invasi, reti irrigue moderne e sistemi di irrigazione intelligente. questo ddl mobilita circa 850 milioni di euro, e’ uno sforzo importante ma insufficiente per un comparto che produce oltre ottanta miliardi di euro l’anno e di una filiera agroalimentare che supera i seicento miliardi di fatturato. noi di azione crediamo che l’agricoltura debba uscire dalla logica dell’assistenza. servono investimenti meglio indirizzati, una forte integrazione con la politica agricola comune e con i programmi europei per la ricerca e l’innovazione. le imprese agricole devono essere piu’ forti, piu’ innovative e maggiormente competitive sui mercati internazionali. mettiamo al centro il merito, la competitivita’ e il futuro. per questo il nostro voto sara’ di astensione con l’impegno a sostenere ogni intervento che rafforzi davvero la competitivita’ delle imprese agricole italiane e offra ai nostri giovani una concreta prospettiva di futuro”, ha concluso RUFFINO.
COLTIVAITALIA: CARETTA (FDI), 1 MILIARDO
PER AGRICOLTORI ITALIANI
“l’approvazione del ddl coltiva italia in prima lettura alla camera ci consente di accelerare l’iter di destinazione di oltre un miliardo di euro nelle tasche dei nostri agricoltori. il disegno di legge del ministro LOLLOBRIGIDA, dopo le modifiche intervenute in commissione, permette di dare ancora piu’ sostegno al settore primario, con importanti interventi su sovranita’ alimentare, ricambio generazionale, scienza, ricerca e filiere. come XIII commissione infatti, abbiamo lavorato per garantire confronto e recepimento dei punti di vista del mondo dell’agricoltura per migliorare ulteriormente il testo e oggi ci troviamo davanti a un ddl ulteriormente migliore rispetto a quando era stato presentato. per mesi la sinistra ha definito questo provvedimento propaganda e invece oggi abbiamo ancora una volta dimostrato il contrario. esprimo tutto il mio compiacimento per il provvedimento e registro negativamente l’astensione del centrosinistra, nonostante il miliardo e 200 milioni messi a disposizione del comparto. adesso auspichiamo una pronta approvazione anche al senato per allocare queste risorse il prima possibile”, ha detto maria cristina CARETTA (fdi), vicepresidente della commissione agricoltura della camera.
COLTIVA ITALIA: BATTISTONI (FI), TUTELIAMO
COMPARTO FONDAMENTALE PER NOSTRA ECONOMIA
“l’approvazione alla camera del ‘ddl coltiva italia’ rappresenta un segnale concreto di attenzione verso un comparto che e’ una delle colonne portanti dell’economia nazionale e del nostro made in italy. per forza italia l’agricoltura e’ una leva strategica di sviluppo, competitivita’ e presidio del territorio. le risorse stanziate per rafforzare le filiere, sostenere l’olivicoltura e la zootecnia, favorire il ricambio generazionale e promuovere innovazione e ricerca vanno nella direzione giusta, cosi’ come gli interventi per semplificare le procedure e difendere le produzioni italiane dalle contraffazioni e dall’italian sounding. particolarmente importante e’ l’attenzione riservata al mezzogiorno, dove l’agricoltura rappresenta un volano di occupazione. l’agricoltura e’ fondamentale anche per la tutela del paesaggio e il contrasto allo allo spopolamento delle aree interne, temi che il ddl affronta. continueremo a lavorare perche’ le nostre imprese agricole abbiano meno burocrazia, piu’ strumenti per investire e condizioni eque per competere sui mercati. sostenere chi produce qualita’ significa creare ricchezza e garantire un futuro piu’ solido ai nostri territori”, ha dichiarato il deputato e responsabile nazionale organizzazione di forza italia francesco BATTISTONI.
