CAPORALATO SFRUTTAMENTO SCHIAVITU' COLTIVAZIONE COLTIVAZIONI BRACCIANTI AGRICOLI BRACCIANTE AGRICOLO CONTADINI CONTADINO GENERATE AI IA

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“registriamo positivamente lo stanziamento di 150 milioni di euro per affrontare il superamento dei ghetti ma non possiamo dimenticare che abbiamo perso 200 milioni di euro di finanziamenti europei originariamente previsti nel pnrr ed inoltre, il piano di attuazione dovrebbe partire nel 2026 con 16 milioni di dotazione e finire nel 2031 con 32 milioni, spostando di 5 anni in avanti un intervento che avrebbe potuto essere gia’ attuato nel 2026. e, ad oggi, il governo ancora tace. non ha spiegato ai cittadini italiani e ai lavoratori agricoli perche’ non ha speso quelle risorse del pnrr. ciononostante siamo per valorizzare questo ulteriore stanziamento come un’occasione che, pero’, non possiamo assolutamente permetterci di sprecare: la priorita’ assoluta e’ che queste risorse vengano utilizzate in maniera rapida ed efficiente per dare risposte reali”. lo ha dichiarato giovanni MININNI, segretario generale della flai cgil, commentando l’approvazione del decreto-legge sulla pubblica amministrazione da parte del consiglio dei ministri che affida al commissario straordinario il coordinamento della spesa e ne proroga l’attivita’ fino al 31 dicembre 2029. “occorre adesso lavorare velocemente per creare insediamenti abitativi rispettosi della dignita’ delle persone che lavorano. non si devono riprodurre ‘ghetti’, seppur in muratura e in alloggi dignitosi, lontano dai centri abitati e senza collegamenti pubblici. se si prevede la possibilita’ di ristrutturare abitazioni rurali, si dovra’ anche tener conto dei luoghi per la socialita’. serve quel piano di accoglienza previsto dalla legge 199 di10 anni fa che, purtroppo, continua a rimanere disatteso”, ha sottolineato MININNI che ha proseguito “cosi’ si esce dalla logica dell’emergenza e cosi’ si aiutano le persone ad uscire dal ricatto dei ghetti e dello sfruttamento”. il piano straordinario abitativo, evidenzia il comunicato di flai cgil, sara’ presentato al tavolo per il contrasto al caporalato e, per questo la flai ritiene urgente e indispensabile la sua effettiva attivazione. “‘comeflai’ – ha concluso il segretario – abbiamo denunciato piu’ volte l’inerzia e i ritardi su questo fronte ma ora non e’ piu’ possibile perdere tempo. vigileremo sulla rapida attuazione del decreto, che richiama anche la ‘messa a terra’ della banca dati sugli appalti in agricoltura, e denunceremo, come abbiamo sempre fatto, ogni ulteriore tentativo di ritardo o cambiamento di rotta”.