DARIO NARDELLA POLITICO

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“la partita vera per la prossima pac si giochera’ su capping e degressivita’: non sono questioni tecniche, ma riguardano come si distribuisce il denaro pubblico e quale modello agricolo vogliamo costruire. non possiamo abbandonare le piccole aziende agricole mentre chiediamo loro sforzi immani per fronteggiare l’aumento dei costi, gli adempimenti burocratici e gli standard ambientali. oggi l’80% dei pagamenti diretti va al 20% delle aziende: e’ uno squilibrio che va corretto”. lo afferma in un comunicato l’eurodeputato del pd dario NARDELLA, intervenuto in commissione agricoltura del parlamento europeo dove oggi sono stati in discussione gli emendamenti al regolamento pac 2028-2034. “i circa 3500 emendamenti depositati danno la misura del lavoro che ci attende. la condizionalita’ sociale rimane una priorita’ politica del gruppo dei socialisti. il rispetto degli standard di lavoro deve diventare una condizione di ammissibilita’ effettiva, con sanzioni progressive e l’esclusione totale dai pagamenti per chi e’ stato condannato per gravi violazioni dei diritti dei lavoratori”, evidenzia NARDELLA. “il risultato finale sara’ pero’ fortemente condizionato dall’entita’ del prossimo quadro finanziario pluriennale, dove l’ambizione e’ gia’ sotto pressione: molti stati membri spingono per un taglio del bilancio complessivo, e questo restringe inevitabilmente lo spazio del compromesso”, avverte l’eurodeputato. “dobbiamo iniziare a discutere di un regolamento di transizione. i buoni propositi non bastano: le posizioni di molti stati membri e il fitto calendario elettorale del 2027 rendono molto difficile un accordo entro la fine del prossimo anno”, conclude NARDELLA.