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la commissione europea ha pubblicato il programma di audit per il 2027 nei settori della sicurezza degli alimenti e dei mangimi, della salute e del benessere degli animali, della salute delle piante e dei controlli sulle importazioni. l’obiettivo di tali audit e’ garantire la costante protezione della salute dei cittadini dell’ue attraverso l’attuazione e l’applicazione efficaci delle norme dell’ue in materia di sicurezza alimentare, che sono tra le piu’ rigorose al mondo. il prossimo anno la commissione prevede di effettuare 144 audit e 8 missioni di accertamento dei fatti per rafforzare i controlli sui prodotti importati nell’ue. tali audit e visite riguarderanno gli stati membri dell’ue, i paesi terzi che esportano o intendono esportare nell’ue e i paesi candidati nell’ambito del sostegno alla preadesione. la commissione aveva gia’ aumentato il numero di audit previsti nei paesi terzi per il 2026, e questo incremento sara’ ulteriormente rafforzato nel 2027. il programma del prossimo anno pone una forte enfasi sugli audit in loco relativi al commercio nei paesi terzi – con un aumento previsto del 107 % rispetto al 2025 – e sugli audit ai posti di controllo frontalieri dell’ue – con un aumento previsto del 60 % rispetto al 2025. sono previsti 12 audit nei paesi candidati per aderire all’ue e quattro visite conoscitive saranno dedicate alla promozione dell’approccio “one health”, secondo il quale, ora piu’ che mai, vi e’ una stretta interconnessione tra la salute degli esseri umani, degli animali, delle piante e dell’ambiente. le priorita’ per il 2027 sono state stabilite sulla base di requisiti giuridici, rischi per la salute e la sicurezza alimentare, volumi commerciali, prove di non conformita’ e risultati di precedenti attivita’ di audit. il programma puo’ essere adattato nel corso dell’anno in risposta a questioni o preoccupazioni emergenti. ulteriori informazioni sul programma di audit per il 2027 sono disponibili online.