GRAZIELLA ROMITO DG DIREZIONE GENERALE DELLA PESCA MARITTIMA E DELL ACQUACOLTURA MINISTERO DELL AGRICOLTURA DELLA SOVRANITA ALIMENTARE E DELLE FORESTE

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“si conclude al sands expo and convention centre di singapore la prima missione ufficiale del ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste (masaf) al seafood expo asia, la principale piattaforma fieristica b2b della regione apac. la tre giorni ha segnato il debutto della presenza istituzionale italiana nel principale snodo logistico e commerciale del sud-est asiatico, gettando le basi per abbattere il divario tra la straordinaria qualita’ della produzione nazionale e la sua penetrazione nei mercati orientali”, informa un comunicato del masaf che cosi’ posegue: “i dati di settore confermano la rilevanza strategica dell’operazione: l’asia assorbe il 72% del consumo mondiale di prodotti ittici e singapore, che importa il 90% del suo fabbisogno alimentare, rappresenta la porta d’accesso e di ri-esportazione privilegiata verso un bacino asean di oltre 680 milioni di consumatori, mentre l’export ittico italiano nell’area e’ attualmente limitato a una quota compresa tra l’1,5% e il 3% del totale nazionale. sotto il profilo economico e industriale, la giornata conclusiva dello spazio italia ha messo in luce uno dei casi economici piu’ emblematici e meno conosciuti dell’agroalimentare italiano, ovvero la leadership della filiera della storionicoltura e del caviale italiano. l’italia e’ oggi il primo produttore di caviale in europa, con una quota pari al 31% dell’intera produzione continentale, e il secondo produttore su scala globale subito dopo la cina, con un volume di circa 67 tonnellate annue e un valore complessivo d’esportazione che sfiora i 22 milioni di dollari. le presentazioni delle realta’ simbolo della filiera – agroittica lombarda con il marchio calvisius, nata a calvisano dove gestisce il piu’ grande allevamento di storioni d’europa su oltre 150 acri di bacini recuperando l’energia termica residua dei processi siderurgici per il riscaldamento delle vasche, e la veneta caviar giaveri, con una filiera integrata farm to table che cura il ciclo biologico completo dall’uovo alla salatura tradizionale malossol – hanno illustrato a buyer ed economisti un modello basato su alta tecnologia, benessere animale, tracciabilita’ e selezione manuale. un patrimonio ad altissimo valore aggiunto che trova nel canale horeca e nell’hotellerie di lusso d’oriente il suo sbocco ideale, dove le produzioni d’alta gamma spuntano prezzi medi superiori fino al +35% rispetto ai canali di distribuzione tradizionali europei, e dove sono state mostrate le corrette tecniche di degustazione in purezza con cucchiaini in madreperla o sul dorso della mano per preservarne la fragranza organolettica. infine, la sessione pomeridiana ‘il futuro e’ blu’, con gli interventi di daniela BORRIELLO, responsabile nazionale di coldiretti pesca, e alessandro CIRIMBILLA, project manager senior di coldiretti pesca, ha delineato la strategia nazionale per lo sviluppo dell’acquacoltura e della molluschicoltura, un modello orientato a tecnologia, sicurezza alimentare e tutela ambientale, capace di superare i pregiudizi sul pesce allevato e di promuovere eccellenze emergenti come le ostriche e i prodotti biologici made in italy. il bilancio dell’iniziativa conferma il valore di un’azione collettiva di diplomazia economica promossa dal masaf nell’ambito del programma nazionale feampa 2021-2027, in sinergia con l’ambasciata d’italia a singapore, ice, sace e la camera di commercio. le imprese d’eccellenza, in rappresentanza di sette regioni, hanno avviato una fitta rete di relazioni b2b con importatori, distributori e grandi catene di singapore, vietnam, malesia, giappone e corea del sud”. “i risultati commerciali e le relazioni istituzionali costruite in questi tre giorni confermano che la prima missione collettiva italiana al seafood expo asia e’ stata una scelta strategica. in un’area che concentra una quota crescente della domanda mondiale, l’italia ha dimostrato di poter competere nei segmenti premium grazie a prodotti ittici di altissima gamma, riconoscibili per qualita’, origine, tracciabilita’ e sostenibilita’. ripartiamo con risultati concreti e con la consapevolezza che singapore rappresenta una piattaforma strategica per valorizzare e consolidare la presenza del made in italy ittico in asia, cosi’ come gia’ accade per l’agroalimentare made in italy. la risposta degli operatori e l’interesse per le nostre produzioni di alta gamma indicano che questo mercato va presidiato con continuita’, proseguendo il percorso avviato con questa prima missione”, ha dichiarato graziella ROMITO, direttrice generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del masaf.