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“due concetti che possono convivere e andare di pari passo: il mantenimento della produzione agricola e l’abbattimento costante delle emissioni”. lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura mantova che cosi’ prosegue: “se ne e’ parlato alla fiera millenaria di gonzaga durante il convegno “aria pulita e campi produttivi: la lombardia agricola verso gli obiettivi di sostenibilita’”. un appuntamento organizzato da confagricoltura mantova per fare il punto sulle attuali normative comunitarie che regolano il comparto e per proporre, da una parte, una richiesta di aggiornamento delle normative stesse e dall’altra un’apertura a differenti soluzioni che attualmente sono oggetto di ricerca scientifica. ‘abbiamo voluto questo appuntamento perche’ la zootecnia non nega il suo ruolo nella qualita’ dell’aria, ma troppo spesso non vengono riconosciuti dall’opinione pubblica e da parte dei decisori i grandi progressi che sono stati fatti dal nostro settore e che, ancora, ci impegniamo a continuare a fare in futuro – ha detto il presidente di confagricoltura mantova andrea PAGLIARI -. abbiamo una direttiva nitrati ormai superata e scadenze imminenti all’orizzonte, come l’obbligo di copertura delle vasche dal 1° gennaio. ma questi non sono gli unici strumenti per raggiungere gli obiettivi di abbattimento delle emissioni. la ricerca scientifica e le nuove tecnologie stanno producendo soluzioni molto interessanti, che vanno ad aggredire il problema gia’ all’origine. indagare queste opportunita’ e aprire a un ventaglio di soluzioni che siano sostenibili per tutte le tipologie di aziende agricole, e non solo per quelle piu’ strutturate, e’ quello che chiediamo’. ‘l’obiettivo di ridurre le emissioni in agricoltura passa attraverso sperimentazioni, progetti di ricerca e innovazioni introdotte dalle imprese agricole, anche con il sostegno di regione lombardia. gli sforzi mirano a una fertilizzazione piu’ efficiente, uno spandimento a basse emissioni e una gestione degli affluenti tesa a ridurre le emissioni ammoniacali, il particolato secondario, cosi’ da migliorare l’efficienza dell’azoto. dobbiamo essere consapevoli, e lo abbiamo chiesto a piu’ riprese alla commissione europea, che il miglioramento dell’impatto ambientale si muove parallelamente alla ricerca, all’introduzione di nuove tecnologie, ma non vi puo’ essere alcun progresso se non viene salvaguardata la redditivita’ delle imprese agricole. le sperimentazioni, anche in lombardia, proseguono e a livello politico continueremo a batterci, supportati dalle evidenze scientifiche, per ottenere deroghe all’utilizzo del digestato nelle zone vulnerabili ai nitrati, per l’ottimizzazione della gestione dei fertilizzanti e per promuovere l’economiacircolare’, ha detto l’assessore all’agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste di regione lombardia alessandro BEDUSCHI durante il convegno che ha visto anche la partecipazione del direttore generale agricoltura di regione lombardia andrea MASSARI.”.

